Ennesimo slittamento per il lancio del James Webb Space Telescope: si va al 2020 -> 2021

Attualizzato al valore corrente del dollaro, Hubble costò 2.87 miliardi di dollari. Ma c’è un secondo costo, per Hubble: una stima del costo di sviluppo PIU’ tutte le servicing mission per rimetterlo in ordine, salirebbe a 9.6 miliardi di dollari.

Diciamo che la gestione non è delle più esemplari,ma si tratta comunque di un telescopio che DEVE funzionare benissimo al primo colpo,e continuare a funzionare senza manutenzione alcuna.
Se qualcosa non funziona come deve…addio…progetto e miliardi in fumo.
Non ci sarà alcuno Shuttle a ripararlo,anche perchè non è costruito per essere riparato nello spazio.
Per cui a questo punto niente fretta (ricordiamo che quasi tutti i guai in Astronautica sono stati provocati dalla fretta).

NASA ha annunciato i membri che andranno a formare un comitato di revisione indipendente per il JWST. Serviranno 2 mesi per fare il punto della situazione, dopodiché sarà inviato un report a NASA che lo verificherà e presenterà la sua valutazione al Congresso entro fine giugno.
https://www.nasa.gov/feature/nasa-announces-independent-review-board-members-for-james-webb-space-telescope

Sta iniziando ad andare per le lunghe.

Cioé, lo hanno scosso, e sono uscite “alcune” viti e rondelle :skull:

E questo non è bene…

Naturalmente è un po’ più complicato di così.

Bisogna ricordare che JWST è una macchina di una complessità anche meccanica straordinaria. Durante le varie prove svolte fin qui la sua struttura è stata messa sotto stress svariate volte, compreso il completo dispiegamento del meccanismo dello specchio e dello scudo termico multistrato.
Può essere perfettamente plausibile che in un oggetto potenzialmente composto da centinaia di migliaia di parti lo stress su una particolare giuntura sia stato superiore o diverso dal previsto, causando l’allentamento del bullone e relativa rondella, così come è concepibile un errore umano.

Naturalmente è auspicabile che queste cose non succedano, ma è proprio per questo che si fanno le prove a terra includendo il dispiegamento di ogni parte mobile: difetti e problemi vanno fatti emergere quando c’è ancora modo di intervenire. Ora gli specialisti cercheranno di individuare la provenienza di queste viti, di capirne le cause e soluzioni.

Spero di non leggere commenti pari al “darsi di gomito” sghignazzando, specie da utenti che frequentano FAIT da anni e dovrebbero saper approcciare questo genere di eventi con un minimo di costruttività. :stuck_out_tongue_winking_eye:

Edit - Per caprici bene, parliamo di questa macchina qui.

Torno sull’argomento per segnalare che NASA ha rilasciato un comunicato stampa che offre il contesto di quanto accaduto: sono state effettuate le prove di vibrazione e shock per il distacco vettore/satellite e alcune viti delle coperture della membrana parasole.

https://www.nasa.gov/feature/nasa-s-webb-observatory-spacecraft-element-environmental-testing-update

Detailed inspections of the hardware after the acoustic test showed that fastening hardware that hold the sunshield membrane covers in place had come loose

Il test serviva a far emergere fragilità in questo frangente estremamente stressante, le fragilità sono emerse, probabilmente tutta la serie di viti simili sarà ricontrollata alla noia, io dico ben fatto: difettuccio trovato test riuscito.

1 Mi Piace

Giusta spiegazione logica. Dal tweet era sembrato che dei montatori approssimativi avessero dimenticato viti e rondelle libere o le avessero strette poco. Qualcuno addirittura si era messo a consigliare del bloccafiletti. :fearful:

Beh ma di esperti che commentano al volo anche di fronte a notizie parziali o ancora non chiarite bene ce ne sono a palate. :slight_smile: Mica dobbiamo seguirli tutti quanti come se fossero presenti all’accaduto…

Qui su forumastronautico abbiamo l’ambizione di controllare questi “istinti”, usare la razionalità prima di commentare, e dare un pò di fiducia agli ingegneri e alle loro procedure, che aiutano ad affrontare situazioni e macchine estremamente complicate. Compreso porre rimedio a errori ed imprevisti. Hubble docet!

1 Mi Piace

Queste prove vengono eseguite sul telescopio che volerà o su un suo modello?
E nel primo caso (cioè test eseguiti sul vero e propio telescopio) queste prove non rischiano di stressarne le strutture?

Citando Marco, “fastening hardware that hold the sunshield membrane covers in place”
ma “the membrane covers” fanno parte dell’hw di lancio, o solo delle protezioni che vanno poi rimosse prima del lancio? Questo renderebbe la cosa un pelo meno critica, anche se avere viti libere in uno spacecraft è ovviamente intollerabile.
Carmelo, sull’hw di lancio, altrimenti un difetto del genere potrebbe non esser stato rilevato. E tra l’altro, data la straordinaria complessià, non ctredo nemmeno che esista un modello ingegneristico completo del satellite. Poi, certamente, si rischia di rompere qualcosa (ed è già successo), ma meglio a terra che non in volo! Gli stress di lancio dovrebbero essere minori di quelli di simulazione.

Esatto, le prove si fanno generalmente con un carico doppio rispetto a quello che poi la sonda è destinata a sopportare.

Non conosco l’ambito satellite ma anche in altri ambienti si fanno prove del genere. E non sempre è vero che se sopporta 2x carico allora sopporta 1x carico, vale solo per alcuni ragionamenti macro.
Una struttura come quella di JWT avranno davvero il loro bel daffare per simularla e sono certo che il giorno del lancio al massimo potranno dire di essere ragionevolmente sicuri, non di più. Ed è quello che ci si aspetta.
I test sono costosi e a volte non ripetibili per questioni di vita della struttura quindi sono convinto che siano stati tutti sollevati nel vedere qualche rondella zonzo e null’altro.
Test test test e poi ancora test.

Domani sapremo i risultati pare.

Nuova data: 30 marzo 2021 :cry:

https://www.nasa.gov/press-release/nasa-completes-webb-telescope-review-commits-to-launch-in-early-2021

Ma, con questo ennesimo rinvio, non viene ad essere critica la disponibilità del vettore prefissato? Dico l’Ariane 5, visto che dal 2020 dovrebbe volare il suo successore Ariane 6?

Ah ecco, adesso mi spiego questo Tweet. Grazie Maxi.

Dicono che l’Ariane V sarà disponibile… :thinking:

E aggiungo:

Se non ricordo male, anche se il debutto di Ariane 6 è previsto per il 2020 i lanci dell’Ariane 5 dovrebbero proseguire in parallelo per un breve periodo.