Martedi’ 18 Giugno, l’astronauta italiano Luca Parmitano ha effettuato con successo l’installazione dell’esperimento FASES (Fundamental and Applied Studies in Emulsion Stability) per lo studio della stabilità delle emulsioni in condizioni di microgravità a bordo della ISS. L’apparato sperimentale è un Experiment Container Standard da utilizzare all’interno del Laboratorio di Scienza dei Fluidi (FSL). L’apparato è stato trasportato nei giorni scorsi nel cargo europeo ATV4. Dopo l’apertura del portellone il dispositivo e’ stato trasportato nel modulo Columbus ed integrato in FSL in circa 150 minuti, cosi’ come previsto dalle procedure sviluppate dal FSL operation team di Telespazio.
Una volta conclusa l’attività meccanica, Luca Parmitano ha verificato la funzionalità di FSL prima dell’inizio delle attività di checkout e della fase sperimentale vera e propria da condurre direttamente da terra dal FSL operation team presente nella Control Room del centro di Telespazio Napoli. Dopo il passaggio di consegne, il team ha effettuato con successo il checkout dell’apparato verificando i principali sistemi dell’esperimento ed poi ha iniziato l’esperimento con il primo campione (sample) attraverso la modalità operativa denominata Telescienza.
La Telescienza, cioè il controllo da terra degli esperimenti scientifici effettuati nello spazio viene realizzato attraverso i sistemi di monitoring & control disponibili nella Control Room di Telespazio Napoli con i quali è possibile avere il controllo continuo dei parametri dell’esperimento (incluso un video real-time) durante tutta la durata dell’esperimento. In pratica una presenza virtule a bordo della ISS degli sperimentatori. La copertura del collegamanto sull’intera orbita viene realizzata attraverso tre satelliti in orbita geostazionaria (TDRS) capaci di effettuare il tracking della ISS ed agire da relais verso terra.
L’attività di questa settimana proseguirà per tutta la durata dell’esperimento, che si dovrebbe concludere tra 32 settimane e cioè a Marzo 2014.
