Estesa la vita di BEAM con un contratto ad hoc come magazzino per la ISS


#1

#2

Interessante, quindi finora non hanno trovato problemi bloccanti. Solo un appunto, si scrive “ad hoc” che significa “per questo, fatto apposta”


#5

Pare che BEAM verrà mantenuto sulla ISS finché questa esisterà.


#8

Ma alla fine ci sono stati effettivi impatti con detriti nel periodo di sperimentazione?


#9

Non che io sappia.


#10

È possibile che cia siano stati impatti MMOD su BEAM come su tutte le superfici della ISS, ma di entità tale da non essere notati o non destare preoccupazione. Nella sua autobiografia Endurance Scott Kelly si sorprende di quanti fori e segni di impatti MMOD abbia notato nelle sue EVA.


#11

Girovagando per le praterie del web, ho trovato due interessanti studi NASA sugli impatti MMOD e BEAM. Non li ho ancora letti, ma li incollo qui per darne accesso a tutti.


#12

Da quanto riportato in un tweet, pare che Kirk Shireman (NASA) all’IAC2018, attualemnte in corso, abbia affermato che BEAM rimarrà per sempre installato sulla ISS!


#13

Si, lo avevamo anticipato sei giorni fa. Sicuramente una notizia molto positiva. Speriamo che ora Bigelow concretizzi qualcosa di ancora più grande.


#14

Chissà cosa arriverà prima un modulo Olympus lanciato dal bfr o il modulo gonfiabile per la stazione orbitale spaziale?

Nello schema nasa si riconosce il modulo gonfiabile
https://www.space.com/41763-nasa-lunar-orbiting-platform-gateway-basics.html

Speriamo di vederli entrambi :slight_smile:


#15

ovviamente è possibile, anzi, probabile.
però essendo un modulo sperimentale speravo fosse stata prodotta della documentazione in merito… o almeno io non ho trovato nulla.
Magari è questione di tempo o magari essendo un modulo “privato” non vedremo mai nulla…


#16

L’unico accenno agli impatti mmod che ho trovato è stato aggiornato nel 2017.
Parla di pochi probabili strike rilevati dalle analisi della telemetria di BEAM.
I paper postati da Marco spiegano bene dove sono posizionati e come funzionano gli accelerometri dedicati a questa ricerca.
Per il resto mi sembra di capire che siano più interessati a quanto sia permeabile alle radiazioni, piuttosto che agli mmod.

Edit: ho trovato questo pdf che parla in maniera piuttosto esaustiva anche di mmod, oltre che degli altri acknowledgements (parolone luungo!)ad un anno dalla messa in opera.


#17