Expedition 74 Mission Log

Expedition 74


Emblema Expedition 74

Dati di missione

  • Inizio missione: 2025-12-09T01:41:00Z
  • Fine missione: 2026-07-26T22:00:00Z
  • Durata: 230 giorni
  • EVA programmate: 2 (TBC)

Missioni di supporto

Equipaggio: 7

Fotografia di gruppo di Expedition 74

Principali eventi (in aggiornamento)

Data Evento Luogo Equipaggio Note
7 dicembre Cambio del comandante RyĹľikov  â†’ Fincke
9 dicembre Distacco Sojuz MS - 27 PriÄŤal RyĹľikov
Zubrickij
Kim
NET 16 febbraio Attracco SpaceX Crew - 12 Harmony, IDA - 2 Hathaway
Meir
Adenot
Fedjaev
TBD febbraio Distacco SpaceX Crew - 11 Harmony, IDA - 3 Cardman
Fincke
Yui
Platonov
NET aprile :ru: VKD-66 Poisk Kud’ - SverÄŤkov
Mikaev
NET maggio Attracco Dragon SpX - 34 Harmony, IDA - 3
NET giugno :ru: VKD-67 Poisk Kud’ - SverÄŤkov
Mikaev
14 luglio Attracco Sojuz MS - 29 PriÄŤal Dubrov
Kikina
Menon
27 luglio Distacco Sojuz MS - 28 Rassvet Kud’ - SverÄŤkov
Mikaev
Williams

Materiale della missione

Link utili

Note

  • NET = Not Earlier Than - Non prima del
  • TBC = To Be Confirmed - Da confermare
  • TBD = To Be Determined - Ancora da pianificare
  • Con le parole attracco e distacco, dall’inglese docking e undocking, s’intende che il veicolo effettua in autonomia la manovra.
  • Con le parole attracco assistito e distacco assistito, dall’inglese berthing e unberthing, s’intente che il veicolo ha effettuato la manovra con l’aiuto di un braccio robotico non essendo capace di eseguirla in autonomia.

Informazioni a cura di @LuckyFive su template originale di @albyz85 e @marcozambi

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Il 2 dicembre è stato rilasciato un cubesat della NASA per lo studio di due sistemi di propulsione per piccoli satelliti.

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Un bellissimo video di SEN che riassume alcune delle immagini piu’ spettacolari riprese nel corso del 2025 dall’esterno della ISS. Le meraviglie dell’alta definizione..

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La conferenza stampa antecedente alla EVA cancellata per problemi medici ad uno dei membri di Crew-11.

E la preview

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Si terrà alle 23:00 una conferenza stampa della NASA con aggiornamenti sull’accaduto.

La capsula Dragon Endeavour lascerà la ISS a causa di motivi di salute di un componente dell’equipaggio.

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Il membro dell’equipaggio che presenta problemi di salute è in condizioni stabili, ma l’equipaggio deve lasciare la stazione. Per motivi di privacy l’identità dell’astronauta coinvolto resterà riservata.

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Il problema di salute non è stato causato da operazioni effettuate nella stazione, né è stato causato dalla preparazione per l’EVA.

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Il direttore della NASA specifica che il rientro degli astronauti non sarà un rientro in emergenza. Avverrà tra un paio di giorni, ma non in “modalità emergenza”.

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Non ci saranno particolari differenze nel rientro a terra, neanche per quanto riguarda il personale medico di recupero.

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La capsula rientrerà con un profilo “nominal”.

Non ci sono problemi per quanto riguarda l’equipaggio che resterà nella ISS, proseguiranno col loro lavoro.

Non ci sono altresi problemi per la ISS. L’EVA annullata non era per interventi di emergenza.

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Con la differenza che ci sarà un solo astronauta USOS invece che quattro… Una mazzata al programma scientifico :frowning:

Parlavamo qualche settimana fa dei voli “incrociati” per far fronte a queste situazioni, riguardo all’incidente in rampa della Soyuz e al rischio di non poter lanciare cosmonauti per un po’. E dopo poche settimane invece ci troviamo col problema contrario, ovvero con l’equipaggio americano che deve andare via prima.

A riprova che NASA e Roscosmos sono è sono stati lungimiranti a perseguire i voli incrociati sulle Soyuz e le Dragon

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Il crew 12 sarĂ  presto disponibile per partire.

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La decisione per il rientro è stata presa in accordo con l’equipaggio. Non è stata una decisione “dall’alto”.

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Isaacman chiude la conferenza stampa ricordando che tutte le procedure sono fatte anche in previsione di eventi come questo.

Chiudo anch’io… spero di non aver scritto troppe castronerie (me ne scuso in anticipo…). Il mio inglese non è il massimo…

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Nessuna castroneria :slight_smile:

Comunque fantastico Amit, la sua esperienza da ISS Flight Director ha aiutato parecchio per questa conferenza stampa :grinning_face:

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Il video della conferenza stampa.

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Con la premessa che la priorità e la simpatia va ovviamente alla salute degli astronauti coinvolti, alcune considerazioni per dare un’idea di cosa significa questo cambio improvviso per il programma scientifico della ISS, osservando il problema dall’esterno e mentre i teams stanno analizzando la situazione:

  • Dal punto di vista di Crew-11, un rientro anticipato significa interrompere tutti gli esperimenti di fisiologia umana con quegli astronauti. Per fortuna eravamo quasi alla fine della missione, quindi alcuni esperimenti potrebbero giĂ  essere stati completati, o essere molto vicino al completamento. Ma purtroppo tanti esperimenti hanno le sessioni a R-x (Return minus x giorni), e quindi potrebbero non essere ancora stati completati o addirittura potrebbero non essere neanche iniziati. Questo significa che gli astronauti potrebbero venire dichiarati “invalidi” come soggetti per alcuni/molti esperimenti, ovvero “spreco” dei consumabili e del tempo astronauta usati finora, piĂą posticipazione del completamento di questi esperimenti. Per esempio, se un astronauta di Crew-11 era l’ultimo “soggetto” per un certo esperimento e adesso viene dichiarato invalido, bisognerĂ  continuare con un astronauta successivo, e probabilmente è troppo tardi per Crew-12, quindi bisognerĂ  aspettare 75S o USCV-13. In sostanza significa posticipare di 6 mesi o un anno il completamento di qualche esperimento.

  • Dal punto di vista dell’astronauta colpito dal problema medico, in aggiunta alle considerazioni sopra, bisogna aggiungere se il problema medico e i trattamenti/medicamenti che ne deriveranno hanno un impatto sulla scienza. Ogni esperimento richiede raccolta dati anche dopo il volo. Quindi, anche se le sessioni a bordo erano state completate, le analisi post-volo saranno sicuramente impattate, e bisognerĂ  capire se la situazione medica invaliderĂ  i dati scientifici per quell’astronauta.

  • Sempre per Crew-11, ma dal punto di vista del veicolo e non degli astronauti, il veicolo normalmente porta giĂą anche alcuni esperimenti o campioni scientifici, oltre agli astronauti. Per alcuni di questi, le attivitĂ  potrebbero ancora non essere state completate, e quindi può darsi che debbano venir posticipati ad un volo successivo.

  • Dal punto di vista di Williams, che rimane a bordo come unico astronauta USOS, da solo non sarĂ  in grado ovviamente di eseguire tutte le attivitĂ  che erano state pianificate per il prossimo mese e mezzo. D’altronde è anche vero che nell’ultimo mese di permanenza a bordo di Crew-11, molti degli esperimenti di solito sono quelli di fisiologia umana di cui sopra, che verranno necessariamente a mancare. BisognerĂ  analizzare le attivitĂ  che rimangono da fare, vedere quanto tempo Williams riesce a dedicare alla scienza (visto che la manutenzione periodica non sempre si può posticipare), e poi prioritizzare e decidere cosa posticipare.

  • Dal punto di vista di Crew-12, visto che mancava piĂą di un mese, probabilmente l’addestramento e la raccolta di dati scientifici pre-volo (Baseline Data Collection) non erano ancora stati completati, anche se mancava poco, considerando le due settimane di quarantena. Visto che giĂ  avevano anticipato il lancio da Marzo a Febbraio, la schedule era giĂ  stata accorciata di un mese, quindi si può presupporre che giĂ  fossero vicino al limite. Anticipare ancora significherebbe probabilmente tagliare qualche attivitĂ , il che significherebbe probabilmente tagliare qualche esperimento. Quindi, dopo un’analisi da parte di tutti i team, il programma dovrĂ  decidere se dare la precedenza al recuperare la presenza di astronauti a bordo, o se dare la precedenza alla scienza da completare con Crew-12. Considerando che, come ha detto ieri sera Amit Kshatriya, giĂ  in passato la ISS è stata tante volte e per lungo tempo con un solo astronauta USOS a bordo (anche per intere expeditions), questa è una situazione nominale, non ci sono problemi per il veicolo ISS. L’unico impatto dovrebbe essere quello che ho scritto sopra, ovvero che le attivitĂ  scientifiche verranno drasticamente ridotte finchĂ© non arrivano nuovi astronauti a bordo. Quindi, si può presupporre il trade off sia tra la scienza da cancellare nel prossimo mese per mancanza di tempo astronauta, contro la scienza da cancellare se si anticipa troppo il lancio di Crew-12, con una punta di risk assessment riguardo a un possibile problema della Soyuz che lascerebbe la ISS disabitata (Ma come ha detto Amit, la ISS è stata operata così per anni, quindi un mese non dovrebbe essere un problema).

La prioritĂ  ora sarĂ  far tornare Crew-11. Quindi probabile che non inizieranno a parlare seriamente di Crew-12 fino a metĂ  della settimana prossima. Vedremo quando prendono una decisione.

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Solo io trovo un po’ esagerato e poco applicabile l’anonimato privacy in questo caso?

Comunque visto che sappiamo che si tratta di uno di crew 11, ha il suo seggiolino. Mi chiedo se sono contemplati scenari in cui l’astronauta che ha bisogno di rientrare lo fa “sul primo veicolo disponibile” non necessariamente quello su cui e’ partito. Evidentemente non era questo il caso, ma non e’ la prima volta che si pone il problema di seggiolini adattabili per permettere un rientro su veicolo diverso, e non ho capito bene se e come e’ gestibile.

A parte il caso super eccezionale di Starliner, l’astronauta ha sempre il suo sedile montato dove deve essere. Metti il caso che si debba evacuare immediatamente la ISS per una emergenza.

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