Falcon 9 Block 5 - Megathread

come riportato da Aviationweek, SpaceX si prepara a togliere dalla flotta B1060 per eseguire un’approfondita analisi dopo il volo numero 15, per valutare lo stato e riparazioni necessarie per arrivare al volo numero 20.

L’attuale flotta sembrerebbe essere in grado di arrivare a coprire tutte le missioni future, tra commerciali, statali e starlink prima dell’avvento di Starship

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Quasi quasi sarebbe desiderabile qualche missione totalmente “spendibile”, quindi con payload potenzialmente piu’ elevato, anche per consentire un certo turnover dei booster e introdurre magari qualche innovazione.

Invece una volta sviluppata la riusabilita’ le missioni spendibili anche se documentate e a listino a quanto pare non servono o non interessano a nessun cliente.

Pensandoci bene la cosa fa pensare ancora di piu’ che la scarsa richiesta per missioni FH, perche’ in questo caso la richiesta e’ proprio zero.

Verosimilmente le motivazioni sono in parte sovrapponibili. Il mercato non richiede payload grossi, richiede basso costo per kg in orbita e questo viene ottenuto con gli F9 standard in missioni riutilizzabili ASDS che a quanto pare e’ lo “sweet spot” in termini di economics. In certi casi quando il payload richiesto e’ ancora piu basso si fa qualche missione RTLS e in casi piu’ rari si usa il FH anche per tenerlo in esercizio, suppongo.

E anche il fatto che non servano nuove Dragon e’ un tema contiguo.

Ripeto, da molto da pensare su come e’ fatto attualmente il mercato dell’astronautica.

Se e cosi, sogni marziani a parte, SS sara solo un metodo per abbassare ancora di piu i costi di lancio in LEO ma sempre per piccoli satelliti e costellazioni, anche grazie al suo dispenser di satelliti che e’ una delle novita piu interessanti divulgate ultimamente, e che indica anch’esso una tendenza della domanda di mercato.

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una carrellata di infografiche dall’ottimo rykllan

La proiezione attualmente è di 54 lanci nel 2022, sappiamo che solitamente ci sono ritardi (scrubtober anyone :rofl:). Se potessimo fare un toto-scommesse mi butterei sul 48 come numero fortunato (peraltro ottimo come risultato)

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Il “nostro” Falcon9 ha portato più del doppio del payload in orbita del resto del mondo nel Q2 2022

(lo aveva fatto anche nel Q1 2022)

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https://twitter.com/_rykllan/status/1566656119921147904
https://twitter.com/_rykllan/status/1566656128402046976
https://twitter.com/_rykllan/status/1566656137658785794

siamo a 1.200.000kg

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Quando i tiktoker approdano nella marina di SpaceX…

fonte (che non posso verificare)

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Urca… spero che qualcuno non perda il posto per questo video. Non che si vedano cose riservate, però è da anni che non vediamo un ammaraggio con questa inquadratura

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Un video sulle operazioni che vengono svolte in porto dopo l’arrivo del booster.

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video divertente sulla cadenza di lancio del Falcon 9 dal Cape negli anni

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riflettendo sulla cadenza di lancio impressionante che vogliono tenere quest’anno (100 lanci, uno ogni 3,6 giorni…) immagino che il “povero” Falcon Heavy venga guardato di traverso da SpaceX! Insomma, occupa la piazzola 39A per circa 1 mese, tra riconfigurazioni e qualche ritardo, in pratica fa perdere almeno 4 lanci del Falcon9, o forse più perchè non permette il turnover degli altri 2 pad… :sweat_smile:

E’ il classico elefante ingombrante, con una aspettativa di vita molto bassa (starship), ma che piace tanto ai bambini (noi :heart_eyes:)

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Forse saranno informazioni che avrete già scritto o letto sparse nelle pagine del Forum. Non succede niente se le riporto nuovamente qui, nella discussione più generica sul Falcon 9.

Il cosmonauta Konstantin Borisov sta documentando nel suo canale Telegram il percorso di avvicinamento al lancio insieme ai colleghi di Crew-7. Uno dei viaggi di formazione ha visto come tappa il Kennedy Space Center, più precisamente il famoso Hangar X di SpaceX. A dialogo con il personale dell’azienda di Elon Musk ha appreso molto del lanciatore che lo porterà per la prima volta nello spazio. Alcuni dettagli che noi appassionati cerchiamo non sono tanto segreti e li ha potuti condividere. Alle brevi spiegazioni integro io qualcosa:

  • Per le missioni con equipaggio con la Crew Dragon è consentito utilizzare un booster con non più di quattro voli all’attivo e altrettante revisioni. Infatti guardando lo storico si evince come SpaceX non si sia spinta oltre il quarto lancio dello stesso booster nelle missioni congiunte con la NASA (B1067 . 4 a servizio di Crew - 4), mentre abbia raggiunto il limite di riusabilità nei voli interni (B1062 . 5 con Axiom - 1).

  • In SpaceX quantificano in 12-14 giorni il tempo necessario per revisionare un booster e rimetterlo in condizione di affrontare nuovamente un lancio. Tempistiche variabili, dopotutto nella telecronaca per Starlink Group 4-16 i commentatori hanno affermato B1062 è stato in officina per 9 giorni. Non so se vi ricordate, è il booster che ha fatto più velocemente due lanci consecutivi. Appena 21 giorni, 6 ore e 10 minuti tra primo volo (Axiom-1), recupero (chiatta), rimessa a nuovo e decollo per una seconda missione (Starlink Group 4-16). Adesso tale risultato assume, secondo me, tutt’altra connotazione che rende il primato veramente strabiliante. Vicini al limite? il recupero in mare incide…

  • L’obiettivo di vita operativa di un booster per SpaceX è di 20 lanci e in ogni ripristino ambisce a non sostituire più dell’1% del peso del primo stadio. Badate bene, stiamo parlando di massimo 250 chilogrammi di materiali di consumo a fronte di una massa a secco del booster di circa 25.000 kg! Prendete i dati numerici con le pinze, servono per rendere l’idea :wink: . Chiaramente la zona più soggetta a interventi e quella dei nove Merlin, dove le protezioni termiche risentono maggiormente il rientro atmosferico e il calore dei propulsori nel tentativo di arrestare la caduta libera dello stadio.

  • Un tempo l’azienda di Elon Musk pensava di tirare a lucido ogni booster quando entrava in officina. Ben presto si sono resi conto che lavare la fuliggine, i residui della combustione del kerosene che si depositano durante il rientro non era semplice. Costa tempo e denaro e non porta benefici in termini di risparmio di peso, ad esempio. Quindi addio al primo stadio bianco candido, un lusso riservato ad un razzo nuovo di zecca, e via a mostrare con orgoglio le cicatrici dei lanci pregressi.

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Impressionante la frequenza attuale e la progressione con cui è stata raggiunta.

c’è da considerare la U.S. Space Force, che sta facendo un enorme lavoro per assicurare la possibilità di lanciare così tante volte, e si stanno preparando per affrontare 200-300 lanci!

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Si sa cosa vogliono mettere in orbita con tutti quei lanci?

Rods from God?

Finalmente si parla concretamente dei famosi e mitologici fairing allungati!!!
https://twitter.com/NASA_LSP/status/1685349784092123138?t=X0svGhaoW0eBa7OyqfNn6A&s=19

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un articolo di ArsTechnica in cui Bill Gerstenmaier (SpaceX) e Steve Stich (NASA) ripercorrono una serie di problematiche avvenute su Falcon9 e Dragon nel corso degli anni, sopratutto riguardanti valvole inceppate dalla corrosione salina e non.
Una nota interessante, imo, a fondo articolo, è che le missioni Starlink spingono i motori ben al di sopra dei limiti imposti sulle missioni abitate, e questo è un ottimo modo di scoprire i limiti delle turbine e altri componenti. Inoltre, credo, questo esclude l’uso di un booster “starlink” per future missioni crewed

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Durante una conferenza stampa di maggio è stato confermato che i booster di SpaceX sono in procinto di essere certificati per volare fino a 20 volte.

https://twitter.com/StephenClark1/status/1658226012306526208?s=20

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Forse ancora non avevamo visto come funziona il “pescatore” di fairing :face_with_hand_over_mouth:
https://x.com/spaceoffshore/status/1701712375521362319?s=46&t=z-h1qp9R4aE0mP7M875I6Q

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Sembra proprio la pesca con la bilancia!