Gaia DR1: il primo catalogo!


#1

Dopo 14 mesi di attività abbiamo la prima release del catalogo di Gaia contenente informazioni fotometriche e astrometriche di 1.1 miliardi di sorgenti (per la precisione 1 142 679 769 oggetti).

Qui sopra le distribuzioni del numero di sorgenti in funzione della magnitudine nei tre cataloghi Hipparcos, Tycho-2 e Gaia DR1. Dal confronto si intuisce che il primo è abbastanza completo fino alla magnitudine apparente 6 mentre il secondo è completo fino alla nona. Gaia dovrebbe essere completo fin oltre la diciannovesima magnitudine, valore entro il quale cadono il 50% delle sorgenti nel catalogo.

Ecco la lista delle release che ci attendono:

  • First release: 14 September 2016
  • Second release: Q4 2017
  • Third release: 2018 (TBC)
  • Fourth release: 2019 (TBC)
  • Final release: 2022 (TBC)

Si noti che le zone più dense di stelle non sono completamente popolate nelle prime release, specialmente per stelle più deboli di magnitudine 15.

Non mi dilungo perché per ora ha già detto tutto Marco di Lorenzo in questo bellissimo articolo su Alive Universe:
http://aliveuniverse.today/flash-news/missioni-spaziali/2551-primo-catalogo-gaia-ci-siamo

Informazioni sulle prossime release:
http://www.cosmos.esa.int/web/gaia/release


#2

Il Project Office di Gaia ha annunciato la scorsa settimana che la Data Release 2 verrà fatta ad Aprile 2018, e non autunno 2017.

Lo slittamento e’ avvenuto principalmente perche’ l’algoritmo di Cross Match (ovvero l’algoritmo che associa le osservazioni alle sorgenti nel cielo) e’ stato notevolmente migliorato, e di conseguenza l’identificazione di molte sorgenti, in particolare quelle brillanti, e’ cambiata.
Era previsto che alcuni tipi di dati della DR2 (tra cui le velocita’ radiali) sarebbero state calcolate a partire dal catalogo della DR1. Il cambiamento dell’identificativo delle sorgenti avrebbe come conseguenza una incoerenza tra questi dati ed il resto.
Per risolvere le incoerenze, si e’ deciso di riprocessare i dati, partendo dal nuovo catalogo; ma questo ha ovviamente introdotto un ritardo di diversi mesi.

Per maggiori informazioni (probabilmente piu’ comprensibili di questo mio riassuntino): https://www.cosmos.esa.int/web/gaia/news_20170203


#3

ottimo riassunto, grazie!