Giovanni Serragli - Un pioniere sconosciuto

Non solo, Robotti è stato anche un grande divulgatore, oltre che un pioniere.
Si ricordano numerose pubblicazioni ed articoli su giornali e riviste specializzate (come la famosa “Oltre il Cielo” di Cesare Falessi) dell’epoca, insieme a Giancarlo Masini (altro grande nome dell’editoria astronautica) hanno formato, ed appassionato, svariate generazioni di italiani all’astronautica.

Il confronto con quanto accade oggi, eccetto i volumi di Caprara e Cavina, è quantomai desolante…

Forse perché oggi l’astronautica non è più di moda!

Purtroppo!

Ripesco e riemergo questo antichissimo thread, per segnalare che su quella miniera che è ebay ho acquistato questo gioiellino d’epoca, risalente al 1923.
Si tratta del lavoro dell’ing. Giovanni Gussalli, intitolato “Si può già tentare un viaggio dalla Terra alla Luna? - Relazione di esperienze eseguite coi propulsori a doppia reazione”.

Bello! non è che potresti farne una scansione completa? (in cambio sto pdeffando un tomo a sorpresa che sara’, credo una buona sorpresa) Non sono riuscito a trovarlo alla biblioteca nazionale romana.
E poi si tratta di teorie che sono state sfruttate negli anni 50 per tentare di dare una spiegazione al funzionamento dei dischi volanti. Gussalli era frequentemente tirato in ballo a quei tempi…

Non credo, ma non per egoismo quanto per le precarie condizioni del dorso del volumetto. Non vorrei che schiacciandolo nello scanner mi si separasse definitivamente… :frowning:
Lo porto per certo all’AstronautiCON però, ok? :slight_smile:

Bel colpo admin! :grin:

Gran colpo Admin!!!

Conosco questo libro perché era citato (e raffigurato a pag. 573 “I razzi in Italia”) nel secondo volume di “Ali Italiane”, pregevole opera di divulgazione aeronautica ed astronautica, in 4 volumi, pubblicato alla fine degli anni '70.

Rispolverando vecchi articoli riguardanti le attività di razzo-pionierismo svoltesi in Italia, mi sono imbattuto in questo, pubblicato su Rivista Aeronautica Anno LII, n°5/6, maggio-giugno 1976: "Luigi Gussalli e l’astronautica, di Giovanni Caprara.
L’articolo descrive molto bene, anche iconograficamente, le idee ed i progetti (alcuni realizzati) di Gussalli, tra cui:

  • propulsori a doppia reazione
  • astronave Gussalli Mod.1939

Inoltre, l’autore narra la pubblicazione di un libro, da parte di Gussalli, dal titolo: “I viaggi interplanetari per mezzo delle radiazioni solari”, editore Vannini, Brescia 1946.

[glow=red,2,300]Gussalli fu un precursore del concetto di vela solare !!![/glow]

Infatti, pensò di lanciare nello spazio, per mezzo di razzi, dei cordoni di pulviscolo formato da corpuscoli solidi di ridottissimo diametro i quali avrebbero avuto la velocità progressivamente aumentata dall’azione che su di essi esercita la pressione della luce.
Tali cordoni nebulari, come li chiamava, diretti contro uno schermo dell’astronave, studiato appositamente, avrebbero dovuto trasmettere ad essa un moto uniformemente accelerato.
Su questa idea del bresciano, però, lo stesso Werner Von Braun , in una lettera a Gussalli, esprimette parere poco favorevole soprattutto nei riguardi della valutazione della pressione della luce.
Secondo Von Braun, essa non risulterebbe sufficiente a garantire il moto nello spazio anche a causa di dispersione che il funzionamento del sistema provocherebbe…

A proposito, Gussalli si chiamava Luigi :flushed: e non Giovanni :grin: !!!

Ricordo di aver visto, nell’articolo sopraelencato, una foto dell’Ing. Luigi Gussalli.
Se volete la scannerizzo e la invio.

Non c’è bisogno di alcuna scansione.
E’ di seguito presente:

http://sormano.altervista.org/citazioni/full_citazioni.htm

Grazie, hai proprio ragione. Mi scuso per la svista :flushed:

Se non fai la scansione, zio non ti compra il gelato micrograna e limone che ti piace tanto…

:ok_hand: Ok zietto… vadi per la scansione :ok_hand:.
E’ vero… nel tuo bel pidieffone mancano diversi pionieri razzaioli italiani :grin:… tra cui Luigi Gussalli :astonished:.