GRAIL al pad, ultimo lancio dallo SLC-17B

Giovedì 18 agosto sono state consegnate al Complesso di Lancio 17B (CCAFS) le due sonde GRAIL, pronte per essere issate sopra il Delta II che le lancerà alla volta dell’orbita lunare.

Il lancio della missione [i]Gravity Recovery and Interior Laboratory /i è programmato per l’8 settembre. Sarà il 110° lancio Delta II dalllo SLC-17; potrebbe essere l’ultimo payload ad essere lanciato dallo storico complesso di lancio, dopo 55 anni di servizio.

Una volta in orbita lunare, le due sonde gemelle misureranno le reciproche variazioni di distanza causate dalla gravità lunare; i ricercatori potranno così mappare il campo gravitazionale sottostante per comprendere alcuni aspetti dell’origine della Luna e la composizione della struttura interna.

Dopo il lancio di GRAIL non sono previsti ulteriori lanci del Delta II dalla Florida.
Tutti gli attuali progetti e programmi a lungo termine, come Global Positioning System e le sonde scientifiche della NASA, utilizzeranno Atlas V e Delta IV.

Il complesso di lancio in California, invece, utilizzato prettamente per orbite polari, ha in programma ancora il lancio di un satellite meteorologico il prossimo ottobre.
ULA ha dichiarato che vi sono ancora cinque Delta II non venduti che potrebbero decollare dalla West Coast.

Lo SLC-17, che dispone di due pad di lancio, fu costruito nell’aprile 1956 per il lancio dei Thor (Intermediate Range Ballistic Missile Test Program).
Il pad 17B fu utilizzato per la prima volta nel gennaio 1957; il 17A (attualmente dismesso) nell’agosto 1957.
Negli anni successivi il complesso, situato nella parte sud della Cape Canaveral Air Force Station (CCAFS), ha subito svariate modifiche per ospitare i lanci della famiglia Delta.

Dal primo volo, nel febbraio 1989, il Delta II ha avuto successo 147 volte su 149 tentativi di lancio.
Tra i principali payload del vettore i due MER (Spirit e Opportunity), Mars Global Surveyor e Odyssey, Mars Pathfinder lander, Spitzer Space Telescope, MESSENGER, NEAR, Dawn, Deep Impact, Stardust e Genesis, dozzine di satelliti GPS e per le telecomunicazioni.
Il “declino” del Delta II, inizialmente progettato negli anni '80 per la messa in orbita dei satelliti GPS, è iniziato quando l’Air Force e altri potenziali acquirenti hanno deciso di affidarsi a vettori come Atlas V e Delta IV per il lancio dei satelliti e sonde di nuova generazione.

Fonte: SFN.

due foto, dalle mitiche chiavette, per illustrare ciò che ha espresso benissimo quasar

  1. una foto satellitare di Cape canaveral con l’indicazione dei vari LC

  2. un panorama del LC-17

https://twitter.com/#!/NASAKennedy/status/106428612344954880/photo/1




Ma non si sentono soli dentro il fairing?

Lancio domani: http://twitpic.com/6hgzlv

Giusto per completezza, le due finestre di lancio sono alle 14:37:06 e alle 15:16:12 CEST. Per l’ora del decollo, le previsioni meteo sono al 40% GO sia per domani che per venerdì, con un miglioramento della situazione per il fine settimana. La diretta del lancio inizierà alle 12:00 italiane di domani e verrà trasmessa su NASA TV.

Peccato, domani sarò in viaggio. Guardate il lancio anche per me :slight_smile: Ci risentiamo tra due settimane!!

E’ iniziato il carico dei propellenti nel primo stadio.

EDIT: Alle 12:22 (CEST) è terminato il carico del cherosene RP-1 nel serbatoio del primo stadio.
Il processo di carico è durato 19 minuti e 42 secondi.

Il prossimo step sarà il carico del LOX nel primo stadio, per circa 30 minuti.

Guidance computer configurato.

Allegate: Launch Hazard Area e Restricted Airspace Map.


Gallerie fotografiche:

Press Kit: http://www.ulalaunch.com/site/docs/missionbooklets/DII/dii_grail_mob.pdf

E’ stato dato il GO per procedere con il carico del LOX.

Il meteo al momento sembra promettente, tuttavia le previsioni rimangono 40% GO al momento del lancio.

I primi “sbuffi”.
L’alba: http://twitpic.com/6hrdv6


vlcsnap-2011-09-08-13h07m26s202.png

Il carico del LOX nel primo stadio è stato completato alle 13:22, dopo 27 minuti.

Il secondo stadio era stato riempito con tetraossido di azoto (DNTO) e Aerozine 50 lo scorso venerdì.

Sono stati completatati alcuni test di movimento sui motori del primo e secondo stadio.

T-15 minuti - holding.
Il countdown è entrato in una pausa di 20 minuti.