I Giapponesi lanciano con successo un satellite spia

Venerdi 23 Settembre è stato immesso con pieno successo in un orbita eliosincrona a circa 500km di altitudine, un satellite spia del governo Giapponese progettato per controllare lo sviluppo di missili della Corea del nord.

Si è trattato del secondo lancio giapponese del 2011 dopo il cargo HTV inviato a gennaio verso la ISS, in questo caso il vettore utilizzato è stato un H-2A, spinto da due propulsori a combustibile solido decollato dal centro spaziale di Tanegashima alle 13:36 ora locale.

Il satellite del valore di 500 milioni di dollari è stato costruito dalla Mitsubishi Electric ed ospita come carico pagante una camera ed un telescopio nella banda di frequenze definite ottiche.

Il Giappone ha creato un programma di controllo spaziale dopo che nel 1998 i nordcoreani hanno lanciato un missile di test sul loro territorio; da allora i satelliti spia sono prolificati ed hanno aumentato le loro performance fino ad arrivare a risoluzioni dell’ordine del metro.

Fonte:Spaceflight Now

Approfondimento:
Banda ottica: Lunghezze d’onda da 0,2um a 20um:
0,2-0,4um Ultra Violetto
0,4-0,7um Visibile
0,4-0,5um Blu
0,5-0,6um Verde
0,6-0,7nm Rosso
0,7-14um Infrarosso
0,7-1,3um Infrarosso vicino (NIR)
1,7-4,2um Infrarosso médio (MIR)
8-14um Infrarosso térmico (TIR)

E’ importante che il Giappone abbia ripreso le attività anche in questo campo dopo il disastro naturale che ha colpito il paese