Il cacciatore di comete - Paolo Ferri per Laterza, 2020

Ho scoperto per caso la pubblicazione del libro di Paolo Ferri ‘“il cacciatore di comete”
Paolo Ferri e’ capo dipartimento delle operazioni spaziali.
Il libro e’ incentrato su la missione Rosetta e porta dietro le quinte delle operazioni spaziali.
Il non ho ancora letto il libro pero’ penso possa essere interessante per noi e ve lo segnalo.
Il motivo per cui ne sono venuto a conoscenza e’ la sua presentazione su un evento FB
Se avete facebook potrebbe essere interessante rivedere l’ intervista a Paolo Ferri

https://www.facebook.com/watch/?v=1612426012259401

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Una bella intervista sul libro e sulla missione la trovate su Radio3 Scienza:

Ma meglio ancora e’ leggere il libro.
Poi fateci sapere cosa ne pensate.

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Ho appena finito il libro, che ho “divorato” con grande gusto. Avrei voluto che fosse più lungo!!

Credo di aver iniziato a seguire con interesse Rosetta dalla fine del periodo di ibernazione, e da quel momento la missione mi ha accompagnato attraverso tutti gli anni dell’università fino alla conclusione della missione. Anche grazie alla passione del professor Barbieri, impegnato in quegli anni con la WAC dello strumento OSIRIS, di cui avevamo un modello ingegneristico al dipartimento.

Quindi con questo libro ho potuto apprendere con grande interesse soprattutto la concezione di Rosetta. Ciò che non avevo potuto apprezzare prima, evidentemente, è l’enorme lavoro che è stato necessario per far sì che Rosetta succedesse (mi riferisco soprattutto alla costruzione del know-how), che Paolo Ferri sottolinea e descrive nel libro.

Il libro è stato interessante anche dal punto di vista umano. L’interesse era forse spontaneo avendo potuto incontrare molti dei protagonisti di persona. Mi ha in qualche modo sorpreso scoprire che diversi nomi sentiti molte volte, come ad esempio quelli di Andrea Accomazzo ed Elsa Montagnon, hanno iniziato la loro carriera proprio sulla missione Rosetta.

E ovviamente il racconto di tutti i retroscena operativi della missione mi è piaciuto moltissimo, tra simulazioni pre-lancio, safe mode varie, flyby, ibernazione, fino alle operazioni attorno alla cometa, sempre narrati ovviamente dal punto di vista di Paolo Ferri.

Credo che lo rileggerò… :slight_smile:

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A mio parere il libro di @paolospazio deve essere assolutamente considerato un must per gli appassionati di cose spaziali.

Ho apprezzato tantissimo il modo di scrivere molto chiaro, pulito e coinvolgente dell’autore.
Ho sempre ritenuto la missione di Rosetta una delle pietre miliari dell’esplorazione spaziale, e dopo aver terminato la lettura del libro, ne rimango sempre più convinto.
Pur conoscendo per via della mia passione anche se in modo molto superficiale, qualcosa del mondo delle Operations, leggere di tutti gli sforzi, dei sacrifici, del lavoro di team, delle paure e delle gioie che hanno vissuto le persone del team di Paolo Ferri, durante tutta la durata utradecennale della missione, mi ha fatto davvero apprezzare ancora di più il valore umano e professionale di questi ingegneri, che hanno permesso all’umanità di poter prima vedere da vicino e poi toccare una cometa.

Permettetemi di sottolineare, con un pizzico di orgoglio, che anche sulle pagine del nostro forum e nelle colonne di AstronautiNEWS è stato tributata la giusta importanza all’epica impresa di Rosetta, grazie ai moltissimi post e ai nostri vari articoli.

Infine, vorrei aggiungere qualche immagine scattata durante il viaggio lampo che alcuni membri del Direttivo di ISAA hanno fatto nel lontano gennaio 2010 a Colonia, presso il centro di addestramento degli astronauti europei EAC dell’ESA, su graditissimo invito dell’allora ASCAN Samantha Cristoforetti.

L’EAC condivide il sito con le strutture di Colonia della DLR, e proprio in queste strutture dell’agenzia spaziale tedesca vi era il centro di controllo di Philae. Naturalmente, oltre all’EAC abbiamo potuto visitare anche il centro della DLR.

L’ingresso.

La Control Room.

Il mockup di Philae.

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