Un solo appunto: nella didascalia della prima immagine, “ricoverato” fa venire la pelle d’oca. Meglio tradurre “recovered” con “recuperato”.
A parte questo, ottimo articolo. 
Grazie. La cosa buffa è che non si tratta di una traduzione, la didascalia era stata pensata ex novo. “Ricoverato” era qui inteso nel senso (italiano) di “messo a riparo”, ma probabilmente faceva troppo ospedale. 
Per rispetto alla sensibilità di un conterraneo (sono originario di Forlì) ho modificato in “ispezionato”.