Il futuro del programma Artemis

Il presente ( con il successo di Artemis II) e il futuro con Artemis III ce lo diranno. Il rammarico è pensarla quanto tempo sia stato sprecato in questi ultimi dieci anni!

siamo tutti contenti che si siano resi conto che non ha senso andare avanti con questi tempi, 2014 primo lancio, 2022 il secondo, e il manned ancora rimandato, ma…ce la faranno a costruire un SLS con questa cadenza e idem capsule Orion?o rigenerare quelle utilizzate?Che gran confusione…trovo tremendo tutto questo, ma ci vedo un qualcosa di positivo: son tornati coi piedi per terra, lanciare artemis 3 e pretendere che portasse persone sulla luna era infattibile, senza un lander si intende…ora c’è da capire con quale lander faranno i test orbitali, come per apollo 9.

1 Mi Piace

Parere personale: Una tipica missione lunare si comporrà di…

  • Un lancio per l’equipaggio. Per ora abbiamo visto solo Artemis I unmanned;
  • un lancio per l’HLS. Per ora Starship (versione base) ha compiuto qualche volo suborbitale terrestre e Blue Moon è ancora al JSC nella camera a vuoto per i test;
  • tanti lanci per i rifornimenti orbitali. Rifornimenti in orbita non ne abbiamo ancora visto uno.
    Realisticamente scordiamoci questo decennio.
    I PotUS (purtroppo noi europei dipendiamo da loro) vanno e vengono e continuano a cambiare idea.
    Non c’è un piano commerciale per tornare sulla Luna (produci qualcosa la per poi rivenderlo sulla Terra?) solo scienza.

Il problema è il Lander.

L’approccio è balordo fin dall’inizio secondo me.

D’accordo,adesso vuoi andare sulla luna per restare,vuoi un programma sostenibile e continuativo,non si tratta di piantare una bandiera e della raccolta di qualche sasso,ecc,ecc,blà,blà,blà.

Ma visto che hai la possibilità di appaltare ai privati,fa la cosa per gradi..all’inizio commissiona un lander più piccolo (per esempio basato sul Blue Moon Mark-1) riporta gli Astronauti in zone equatoriali (ci sono dei siti di allunaggio previsti per le missioni Apollo cancellate che avrebbero potuto essere inizialmente visitati) e poi col tempo arriveranno Lander più complessi per missioni più lunghe ed ambiziose. Visto che SLS viene difeso a morte dal Congresso,allora diamogli un senso tornando sulla luna per gradi di complessità. Jared Isacman ha ragione sul velocizzare il rateo di lanci di SLS,ma per farlo avrebbero dovuto puntare inizialmente su un Lander più piccolo,che richiedesse meno complessità di una Starship o un Blue Moon mark-II.

Che poi si fosse continuato a progettare Antares oggi non saremmo qui a contemplare il vuoto cosmico.