Il problema dei detriti spaziali: stato attuale, prospettive e tecnologie

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C’è una ricerca (non ancora peer-reviewed) che stima che, nel caso di un’eruzione solare potente, tale da compromettere la capacità dei satelliti in LEO di auto-evitarsi, basterebbero meno di 3 giorni prima di un impatto di un satellite con un altro, o con un detrito.

La stima è stata chiamata “Crash Clock”. Nel 2018 era di 128 giorni, nel 2025 è di 3,8 giorni.
Ricordano la “Halloween storm” del 2003 in cui gli operatori satellitari hanno perso il tracking per diversi giorni e non è così assurdo che una eruzione solare possa compromettere i sistemi satellitari, anche le avoidance-maneuver.

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Basterebbe mettere la rete di monitoraggio dei satelliti nello spazio anziché a Terra, almeno in caso di tempesta solare il tracking si salva.
Oltre al progetto dell’Unione europea

mi pare ci stesse lavorando anche un vostro ex collega del podcast, vero @Mike ?

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Articolo odierno di E. Berger che riporta un’analisi riguardante gli stadi superiori dei vettori cinesi.
La Cina ha aumentato notevolmente i suoi lanci e soprattutto non si preoccupa di far rientrare a breve e in maniera controllata, i propri upper stages.

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