Il telescopio spaziale Kepler è entrato in modalità di emergenza


#1

#2

Acc! E’ stato risolto: http://www.nasa.gov/feature/mission-manager-update-kepler-recovered-from-emergency-and-stable


#3

ecco, credevo che Kepler fosse in L2, invece scopro ora che è in orbita eliocentrica. Grazie comunque per articolo e aggiornamenti.


#4

Nell’articolo si parla di ruote di reazione: non ho trovato sul forum né su wikipedia spiegazioni su questi congegni (forse non ho cercato bene). Mi sono fatto un’idea ma non so se è corretta, quasi corretta oppure una fesseria: ho pensato che siano delle specie di volani collegati a motori elettrici; azionando il motore si genera un momento angolare che fa ruotare il satellite rispetto ad un asse senza consumare prezioso propellente. Forse anche con più precisione potendo variare la velocità di rotazione. È giusta la mia supposizione?


#5

Giusta!


Stranamente non esiste questa voce in italiano in Wikipedia


#6

#7

Queste ruote di reazione ogni tanto si inchiodano in tanti satelliti; speriamo le migliorino


#8

colpa dei cuscinetti a sfera, Livio… un’azienda quadrata che fa girare (le scatole a) il mondo! :stuck_out_tongue_winking_eye:


#9

Emh… eh? :scream:

Toglietemi tutto ma non il mio Kepler! Finisce che dobbiamo aspettare il 2018 per i pianeti extrasolari


#10

Ehm, mi sento chiamato in causa… :stuck_out_tongue:

Spero ben che le ruote di reazione siano montate su cuscinetti magnetici nel vuoto ed in assenza di gravità…

Ah già, facciamo pure quelli… :rage:


#11

Acris non é che ci posti una foto o un link? Interessante…


#12

Non me ne occupo io e non so se li facciamo anche per lo spazio, ma a terra posso darti questo link trovato googolando…
http://www.skf.com/group/products/magnetic-systems/index.html?alias=www.magnetic-bearings-s2m.com


#13

Ecco, vedi? Quello che fa girare le sfere ha abboccato (thanks), e adesso ne sappiamo qualcosa in più :wink: e per la teoria guardate https://en.wikipedia.org/wiki/Magnetic_bearing
Ma tolti gli attriti radenti e rotolanti, cosa fa perdere energia a una reaction wheel? Correnti di Lorentz?


#14

Credo sia lo stesso effetto che fa frenare i motori brushless… E ricaricare le batterie delle tesla di elon…

Edit: ok non avevo capito un gaz della tua domanda…

Ma dici che non girano verso l infinito ed oltre? Ovvero moto perpetuo?
Pensavo che una volta portate al regime necessario non venissero più toccate…


#15

eggià, adesso abbiamo scoperto il moto perpetuo e non lo diciamo a nessuno :smiley:
Immagino ci sia Lorentz di mezzo, e poi i gas residui nel case, e poi non so che altro. Correnti di Lenz, probabilmente, alla memoria di Michael Faraday.


#16

Praticamente arrivano ad un regime di rotazione tale da non poter essere più sopportato (Si parla di saturazione), solo che se si frenassero semplicemente tutto il momento torcente verrebbe trasmesso al satellite per il principio di conservazione, quindi si usano gli RCS per contrastare il momento.


#17

DDD, sì, ma chiediti perchè invariabilmente dopo un pò arrivano a saturazione.


#18

L’ho scritto… La ruota arriva ad un punto che non può andare più veloce senza danneggiarsi, oppure il motore non riesce ad andare più veloce
http://www.ltas-vis.ulg.ac.be/cmsms/uploads/File/AddendumADCS.pdf


#19

Non so se ci azzecca ma io mi sono sempre immaginata un elastico o il filo del telefono… puoi torcerli fino ad un certo punto poi devi farli srotolare, stessa cosa una ruota di reazione.
Comunque in questo caso non sembra lei la colpevole, speriamo visto che sono… finite :ambulance: :ambulance:


#20

Le ruote di reazione cambiano velocita’ nel tempo per il fatto che compensano il moto orbitale del satellite/telescopio, che si vuole tenere puntato sempre verso lo stesso punto del cielo per svariati chilosecondi. XMM/Newton e INTEGRAL fanno uso delle ruote di reazione come attuatore principale durante la fase di raccolta dati scientifica. Nel corso di un’orbita standard in genere si desaturano le ruote un paio di volte, ma ancor meglio, si portano le tre (quattro nel caso di XMM) ruote di reazione a velocita’ specifiche in modo da minimizzare la necessita’ di wheel bias (desaturazioni) e conseguente sparo del sistema RCS, con relativo consumo di propellente e sospensione della raccolta dati scientifici a causa delle vibrazioni indotte dai thrusters sul corpo del satellite.
Qualche dettaglio extra sulle ruote di reazione di XMM e relative piccole noie in questo paper scritto dai nostri SOM/SOE…