Impatto di SMART-1 sulla Luna: solo una osservazione confermata?


#1

L’elenco diffuso dall’ESA degli istituti che avrebbero partecipato alla campagna di osservazione dell’impatto sulla Luna di SMART-1 era prestigioso e promettente. Sarebbero stati impiegati potenti telescopi ottici e radio a terra e sonde nello spazio.

Nonostante questo spiegamento di forze, però, che io sappia esistono solo una osservazione professionale confermata (CFHT) e una amatoriale non confermata (eseguita dall’astrofilo Peter Lipscomb).

Tutto qui? E` un esempio delle scarse capacità organizzative del team SMART-1/ESA o la conseguenza di difficoltà nell’osservazione? Non vi nascondo la mia delusione e perplessità.

Paolo Amoroso


#2
Tutto qui? E` un esempio delle scarse capacità organizzative del team SMART-1/ESA o la conseguenza di difficoltà nell'osservazione? Non vi nascondo la mia delusione e perplessità.

Propenderei per l’oggettiva difficolta’ nell’osservare un evento di questo tipo. Non dimentichiamo che prima di SMART-1, solo di una sonda (Hiten) esistono delle osservazioni sicure dell’impatto.


#3
Propenderei per l'oggettiva difficolta' nell'osservare un evento di questo tipo. Non dimentichiamo che prima di SMART-1, solo di una sonda (Hiten) esistono delle osservazioni sicure dell'impatto.

In questo caso anche rapporti di mancata osservazione sarebbero stati scientificamente utili, per esempio per stabilire limiti superiori all’energia dell’impatto. Alcune recenti osservazioni di impatti di leonidi sulla Luna sembrano suggerire che l’impatto di SMART-1 era alla portata di strumenti amatoriali.

Paolo Amoroso


#4

Teniamo presente pero’ che l’impatto di una leonide ha un’energia cinetica che una sonda si sogna. Una leonide ha una velocita’ relativa di oltre 70 km/s, mentre una sonda in orbita attorno alla Luna viaggia a meno di 2 km/s. A parita’ di massa, vuol dire un’energia cinetica circa 2500 volte maggiore.


#5
Teniamo presente pero' che l'impatto di una leonide ha un'energia cinetica che una sonda si sogna. Una leonide ha una velocita' relativa di oltre 70 km/s, mentre una sonda in orbita attorno alla Luna viaggia a meno di 2 km/s. A parita' di massa, vuol dire un'energia cinetica circa 2500 volte maggiore.

Dall’articolo citato:

On Nov. 17th, after less than four hours of watching, they video-recorded two impacts: a 9th magnitude flash in Oceanus Procellarum (the Ocean of Storms) and a brighter 8th magnitude flash in the lunar highlands near crater Gauss.

“The flashes we saw were caused by Leonid meteoroids 2 to 3 inches (5 to 8 cm) in diameter,” says Cooke. “They hit with energies between 0.3 and 0.6 Giga-Joules.” In plain language, that’s 150 to 300 pounds of TNT.

[…]

For comparison, the ESA’s SMART-1 probe crashed into the Moon on Sept. 2nd, delivering 0.6 Giga-Joules of energy to the lunar surface—the same as the brighter of the two Leonids.

Se ho capito bene, l’energia sviluppata dall’impatto di SMART-1 è paragonabile a quella della più luminosa leonide osservata dagli autori dello studio con un telescopio da 35 cm, che nella foto dell’articolo assomiglia a un Celestron 14".

Paolo Amoroso


#6
For comparison, the ESA's SMART-1 probe crashed into the Moon on Sept. 2nd, delivering 0.6 Giga-Joules of energy to the lunar surface—the same as the brighter of the two Leonids.

Se ho capito bene, l’energia sviluppata dall’impatto di SMART-1 è paragonabile a quella della più luminosa leonide osservata dagli autori dello studio con un telescopio da 35 cm, che nella foto dell’articolo assomiglia a un Celestron 14".

Paolo Amoroso[/quote]

Dall’articolo si direbbe proprio di si’


#7
[...] che io sappia esistono solo [una osservazione professionale confermata](http://www.cfht.hawaii.edu/News/Smart1/) (CFHT) e [una amatoriale non confermata](http://cosmonut.org/Smart-1.gif) (eseguita dall'astrofilo Peter Lipscomb).

Un rapporto dettagliato di Peter Lipscomb sulla sua osservazione è stato pubblicato nel numero 3 (January 2007), pag. 4, di Selenology Today: A flash detected during the smart-1 impact date (Letter to the Editors).

Paolo Amoroso