Impatto (non) imminente

Non è semplicemente “nel piano orbitale di Venere”, ma in orbita simile a Venere. Da Terra abbiamo visto ormai quasi tutti gli asteroidi pericolosi visibili, rimangono esclusi quelli pericolosi interni all’orbita terrestre, perché sono abbastanza invisibili, in quanto siamo accecati dal Sole per la loro osservazione. L’idea è di mettere qualcosa più internamente per vedere proprio questi asteroidi.
C’è già un altro progetto che verrà lanciato a breve che sfrutta questa idea, NEO Surveyor, ne avevamo parlato nel thread del Decadal Survey:

Con NEO Surveyor, missione di difesa planetaria, la sonda sarà in un’orbita 1,5 milioni di km più interna a quella terrestre. Con la missione da te citata sarà 40 milioni di km più interna.
Per scopi di difesa planetaria vanno bene tutte e due, tanto l’obiettivo è proprio vedere asteroidi con afelio di 1 au. Per scopi scientifici la seconda è meglio, permetterebbe di scoprire molti più asteroidi sconosciuti, la maggior parte dei quali completamente innocui per la vita sulla Terra.

Cambiare l’inclinazione orbitale dei satelliti non comporta nessun vantaggio, anzi, richiederebbe manovre incredibili come passare dall’orbita di Giove. Nel sistema solare interno non c’è nulla di noto con inclinazione orbitale elevata, l’energia per spostarsi dal piano orbitale dell’eclittica è molto maggiore più vicino al Sole. Lontano dal Sole, invece, molti oggetti hanno inclinazioni elevate, come i plutini. Addirittura all’altezza della nube di Oort le inclinazioni sono praticamente svincolate dall’eclittica.

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