In cerca del terzo KBO per New Horizons

gli strumenti ottici sono tanto sensibili da poter ipoteticamente ricavare più informazioni rispetto ad un’osservazione da terra o dall’orbita anche a quella distanza?

La ricerca è per un KBO di cui fare un flyby, ma nel frattempo gli strumenti di New Horizons sono stati utilizzati per riprendere dei KBO non raggiungibili perché troppo distanti.
Già solo la distanza relativa tra i due punti di osservazione fornisce informazioni utili per via della parallasse

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intendo dire se in occasione di un flyby che viste le velocità richiede esposizioni corte gli strumenti ottici siano in grado di fare foto o no. Mi sembrava che già con ultima thule la situazione fosse abbastanza critica, tra x anni la luce solare sarà pochissima

Sì, non sarà una passeggiata. La velocità non è un problema, l’oggetto sarà grande decine di chilometri e ci passerà a un milione di chilometri, ragionevolmente, ci sarà tutto il tempo per puntare e mettere a fuoco, ma l’illuminazione sarà scarsa, sì, più o meno allo stesso livello di Arrokoth. La minima distanza sarà però molto maggiore, per Arrokoth era di soli 3500 km.

Se guardi la differenza tra le foto di Plutone e quelle di Arrokoth già noterai un peggioramento. Non è un problema, si prende quello che c’è. Lorri, la fotocamera ad alta definizione, dovrebbe essere comunque in grado di fare osservazioni migliori che da Terra.

Un altro vantaggio di osservare oggetti da New Horizons è, come diceva poweruser, la parallasse. Non tanto per vedere un oggetto in 3d quanto per vedere la curva di luce da un’angolazione differente. Grazie a un’osservazione simultanea da due punti diversi si può definire meglio la forma dell’oggetto.

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E intanto la sonda ha scoperto un asteroide!
Sì tratta di un KBO binario:

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Ecco qui i due oggetti in questione:


Credit: NASA / JHAPL / SwRI

Per essere precisi non si tratta di due oggetti nuovi. Si tratta di un’osservazione migliore di due KBO già conosciuti, che ha permesso di scoprire che sono due oggetti binari.
Gli oggetti erano distanti 0,15 au e 0,09 au da New Horizons. Oggetti più lontani di 0,3 au sono troppo lontani per aver senso di usare il piccolo strumento ottico della sonda, altrimenti è meglio guardarli da Terra.

In realtà non si vede nemmeno così che sono due oggetti, ma si è dovuto ricorrere ad altre tecniche, come descritto meglio in questo articolo:

La sonda ha esaminato anche un altro KBO e un oggetto del disco diffuso (ricordo che siamo a 50 au dal Sole, più o meno dove iniziano a essere più rari i KBO e iniziare gli oggetti del disco diffuso), entrambi sembrano oggetti singoli e l’osservazione non ha portato niente di più a quella fatta da Terra.

Oltre alla scoperta in sé, questa analisi ci da un po’ l’idea di quanto sia frequente incontrare oggetti nel raggio di 45 milioni di chilometri (i 0,3 au menzionati prima), per questo c’è la speranza di trovare ancora qualcosa da sorvolare da vicino.

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