All’interno del programma Silemi, l’ INAF costruirà una camera di simulazione dell’ambiente lunare per replicare e controllare le ostili condizioni lunari e testare il degrado degli strumenti spaziali.
Una cosa che mi sono sempre chiesto e’ se non sarebbe il caso il primo esperimento in grande di gravita’ artificiale in LEO farlo simulando la gravita’ lunare. Perche’ e’ molto piu’ semplice e costa meno, perche’ probabilmente e’ sufficiente per mitigare molti dei problemi di gravita’ zero e soprattutto perche’ permetterebbe da subito di iniziare dei test di lungo periodo per la gravita’ lunare. E per tuttiu gli effetti biologici serve il lungo periodo. Teniamo anche con per il lontano futuro che nel sistema solare ci sono ben 6 oggetti che hanno gravita’ simile a quella lunare, mica pochi (i gioviani, Luna e Titano, fanno sei)