Ingegneri Aerospaziali: cosa fate? Aiuto!

Ciao a tutti,
sono nuovo del forum, volevo porre un quesito che in questi mesi mi ha disturbato parecchio. :ambulance:

Ho 22 anni e ho conseguito la laurea triennale in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino nel mese di ottobre. Avrei dovuto cominciare la specialistica in Space Engineering al Politecnico di Milano, ma sono stato assalito da enormi dubbi sul mio futuro, ed adesso non so se continuare con ingegneria o rispolverare vecchi dubbi che appena uscito dal liceo avevo (forse per la poca maturitĂ ) preso poco in considerazione.

Premetto che mi è piaciuto parecchio ciò che ho studiato in triennale, mi piace molto la fisica e le varie materie come ad esempio la meccanica del volo (di spazio abbiamo fatto praticamente nulla).
Il mio problema è che durante gli anni di studio, e in questi mesi, non sono riuscito a farmi una minima idea di cosa faccia nella pratica un ing. aerospaziale, e in particolare nel settore spaziale. E per cosa fa intendo nella pratica, so quali potrebbero essere i campi di impiego, ma non ho mai conosciuto un vero ingenere che potesse raccontarmi effettivamente la sua giornata tipo, la sua azienda, le possibilità di carriera e se effettivamente sia stimolante quanto lo sia studiare ingegneria.

Per cui, avendo scoperto questo meraviglioso forum mi appello a voi, ingegneri, spero che qualcuno di voi abbia la voglia di dedicarmi un po’ di tempo per dirmi cosa fate e com’è il vostro lavoro e magari regalarmi qualche fonte di ispirazione. Ho paura di ritrovarmi un giorno a fare un lavoro che non mi piace, noioso o che non sia in grado di fare. E potrebbe essere tardi.

Da uno studente disperato in cerca di chiarimenti sul proprio futuro :help:

Ciao!
Non so in Italia, ma qui in Francia hanno un gran bisogno di ingegneri aerospaziali. Compagnie come la Airbus, Thales, Astrum etc si lamentano sempre che non trovano abbastanza giovani ingegneri. Sono enormi aziende che fanno aerei e satelliti, e di mestieri li’ dentro ce ne sono davvero tanti, e non saprei neanche elencarli (e poi non sono ingegnere aerospaziale!).

Qui in Francia gli studenti universitari fanno (obbligatoriamente) degli stage, quindi queste aziende ne accolgono molti. Se hai voglia di fare una esperienza all’estero, prova a cercare di fare uno stage da loro. Per gli stage di meno di 3 mesi, lo studente non viene pagato, ma nel tuo caso puo’ essere un buon investimento!

Ciao CellarDoor,

Capisco perfettamente i tuoi dubbi. Ho iniziato a lavorare solo da 7 mesi, ma provo a risponderti.

Innanzitutto mi sento di dover chiarire che il mestiere dell’ingegnere aerospaziale non esiste. L’ingegneria aerospaziale è semplicemente un “background”, che ti mette nelle condizioni di sviluppare un mestiere in quell’ambito. I “mestieri” in azienda, cioè le attività che gli ingegneri fanno quotidianamente, sono molteplici. Per immaginarteli, prova a pensare all’intero ciclo di vita di un prodotto, ad esempio un motore aeronautico o un satellite.

La prima cosa è ovviamente il design. Per design intendo sia disegnare i pezzi (crearli al CAD, assegnare tolleranze, fare la messa in tavola, …) che fare delle analisi per capire se in funzionamento avremo le prestazioni che vogliamo (analisi strutturali, termiche, aerodinamiche, …). Queste attività vengono generalmente svolte dal design engineer.

Una volta che il design è stato “congelato”, i pezzi bisogna costruirli e assemblarli. Questo è il mestiere del manufacturing engineer: pensare a tutte le operazioni necessarie per produrre il pezzo e raccoglierle in un manualetto che si chiama manufacturing sheet, che non è nient’altro che il “manuale di istruzioni” (pensa a quello dell’IKEA!!) per gli operai. A questo si può aggiungere più in generale la gestione di un’intera fabbrica: il magazzino, i pezzi di ricambio, le macchine utensili, …

In ultimo, quando il prodotto è entrato in servizio, è necessario supportarlo per assicurarsi che funzioni al meglio e che sia sempre operativo. Di queste cose si occupano i “service” o “life cycle” engineer: monitorare il prodotto, risolvere i problemi di funzionamento, capire dove si può migliorare, …

Queste sono più o meno le attività tipo che si fanno in azienda per lo sviluppo di un prodotto “tangibile”. Le stesse cose le puoi (bene o male) applicare anche ad altri tipi di prodotti, ad esempio sistemi o software… Spero di esserti stato d’aiuto, se hai altre domande più specifiche chiedi pure!

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Aggiungo anche che nel settore spaziale tra produzione e consegna c’è un campo abbastanza importante (il più importante :stuck_out_tongue_winking_eye:) che è AIV/AIT.
Dove si verifica che tutti i sistemi facciano quello per cui sono stati progettati, che funzionino senza interferenze e sopratutto che tutto funzioni a dovere.