Katia Pavlushchenko non potrà più aggiornarci sulle problematiche e/o programmi di Roscosmos?

che ne pensate? :open_mouth::thinking:

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La brutta faccia della Space Race

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Uno scorcio sulle condizioni che vengono imposte al giornalismo russo
(Sempre senza alcun tipo di polemica, ovviamente, solo evidenze)

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Prima vengono chiuse tutte le fonti cinesi, ora vengono limitate le fonti russe…
Almeno in questo campo la partnership Cina-Russia funziona a dovere

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Che tristezza!
Teniamoci stretto il nostro ForumAstronautico!

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Eric Berger ha provato ad andare un pochino più a fondo. Non c’è molto da approfondire, ha riportato i punti chiave della questione e qualche dettaglio.

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l’articolo è interessante, comunque… la questione non mi era del tutto chiara… :nerd_face:

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Un ritorno al giornalismo di stato che pubblica solo notizie approvate.
Spero che non ritornino in auge i Cosmonauti Perduti.
Francamente la mia opinione sull’attuale cosmonautica non è delle migliori e questo fa da cassa di risonanza.
Poi mi pare che gli stessi russi non vedano più con interesse la cosmonautica, almeno i giovani. Tempo fa leggevo della difficoltà nel reclutare nuovi cosmonauti.
Speriamo arrivino tempi migliori.

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Purtroppo tipico delle dittature, palesi o di fatto come nel caso di Russia e Cina.

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Tira brutta aria…a questo punto però mi chiedo: finché esiste la ISS, i russi devono essere trasparenti nei confronti dei partner. Non credo che questa riservatezza venga limitata ai media, visto il modo di ragionare che sta prendendo piede. ESA,Nasa Ed altri come si devono comportare?

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Io credo non abbia niente a che vedere con la space race, perché mi sembra che sia abbastanza chiaro che i Russi questa gara (che poi non esiste) non avrebbero nessuna chance di vincerla.

Mi sembra piuttosto un modo per evitare di far vedere al pubblico (anche casalingo) tutte le magagne di un’industria un po’ in crisi…

La riservatezza c’è sempre stata in entrambe le direzioni (ovvero non si scambiano i dettagli tecnici), ma d’altronde c’è sempre stata piena trasparenza sulle questioni riguardanti la sicurezza degli astronauti e l’integrità della stazione.

E questa trasparenza, per quello che vedo io, continua come prima. Un recente esempio è stato MLM, in cui i Russi tenevano NASA e gli altri IP costantemente al corrente della situazione. Altro esempio sono le EVA russe che faranno Matthias e probabilmente Samantha nel 2022.

Questo a conferma che secondo me non c’è granché di space race in tutto ciò…

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Puntualizzo che io nel mio intervento non puntavo alla space race, piuttosto a tenere nascosto uno status come riferisce Buzz.
Il punto è il modus operandi, non chi lo fa. Sarei dello stesso parere se fosse ad esempio l’ESA a farlo.
La riservatezza ci deve essere, certo, ma se un giornalista riesce a pubblicare informazioni sensibili, sei tu ente ad avere un problema, non è il giornalista il problema.

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