L’esperimento Airway Monitoring a bordo della ISS

Un altro esempio di ricadute terrestri della ricerca spaziale. :clap:

In realtá questo tipo di analisi, sulla Terra, esiste giá da parecchi anni e ormai fa parte delle diagnostiche di routine per valutare l’asma. Lavoro in questo settore e per diversi anni ho vnduto in Italia proprio l’apparecchio che stanno utilizzando ora sulla ISS (credo opportunamente adattato). Se volete farvi una idea leggete qui: http://www.thoracic.org/statements/resources/allergy-asthma/feno-document.pdf

Ciao

GP

Grazie per la precisazione.
Io avevo commentato riferendosi a questa frase:
Studiare la diagnostica dell’ossido di azoto nello spazio, oltre a fornire ulteriori dati alle ricerche condotte dalle equipes scientifiche terrestri, porterebbe allo sviluppo di un test polmonare semplice e veloce, di grande beneficio per la medicina.

Da quello che capisco, la ricaduta non è sul tipo di analisi che come dici tu esiste già a Terra, ma sulle conoscenze che può dare e che aiuteranno la vita a Terra.

Biduum non capisco perche’ questa cosa possa aiutare la vita sulla terra. Aiutera’ semmai lo sviluppo di basi nello spazio o oltre, dove potranno usare questo test polmonare, ma sulla Terra c’e’ gia’

Perché porterà allo sviluppo di un test più semplice e veloce, pensabilmente più economico e quindi utilizzabile anche in quelle aree del pianeta dove attualmente questo tipo di malattie non vengono considerate dati gli scarsi mezzi economici.