L' ingegnere aerospaziale...???

Ciao a tutti…ttraovata la giusta sezione, (ri)posto subito la mia “overwhelming question” :stuck_out_tongue_winking_eye:…sono un ragazzo che sta frequentando l’ ultimo anno di liceo scientifico…da sempre lo spazio mi affascina e nella scelta universitaria sarei orientato a scegliere 1 facoltà del genere (astrofisica o Ing. aerospaziale…). La facoltà di Ing. aerospaziale è quella che fino ad ora mi interessa di più (poi abitando vicino a milano, mi iscriverei al prestigioso politecnico ) però non ho ancora ben capito qual’ è il ruolo dell’ ing. spaziale…in pratica, c’è qualcuno ke sa dirmi esattamente cosa “fa” l’ ingegnere areospaziale? Progetta soloamente o fa anche ricerca tecnologica / pianificazione di missioni spaziali? studia l’ aerodinamica dei veicoli spaziali? Dirige la costruzione/progettazione di quest’ ultimi? …ecc ecc…??

ringrazio tutti in anticipo…a presto!!

ciaooooo

Forse è più semplice dire cosa non fa un ingegnere aerospaziale.

Oltre alle attività che citi e che sono state ricordate altrove, un compito importante degli ingegneri è controllare, gestire e garantire il funzionamento dei sistemi di bordo di un veicolo spaziale durante una missione. In questo ruolo vengono definiti “flight controllers”, si parla anche di “engineering team”.

Paolo Amoroso

Da studente del primo anno di Ingegneria Aerospaziale proprio al Poli di Milano, posso consigliarti di leggere questo link, dove c’è una descrizione del corso e delle prospettive post-universitarie:

Presentazione laurea triennale:
http://www.ingind.polimi.it/didattica/corsi_di_studio/corso.php?aa=2008&k_cf=7&tipo_corso=1&k_corso_la=350
Presentazione laurea specialistica:

e magari anche la voce di wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ingegneria_aerospaziale

In generale, astrofisica (che alla statale di milano è una specialistica di Fisica) e ingegneria aerospaziale sono molto diverse l’una dall’altra, come penso tu abbia avuto modo di vedere.

Se hai domande sul corso lì al politecnico, domanda pure che io rispondo! ^^ :angel:

qual’è il miglior istituto di ingegneria aereospaziale?

LorK tu che scuola superiore hai frequentato e come ti trovi ora in questa facoltà? (io sarei un pò nella situazione di mad4drum, frequento il quarto hanno dello scientifico e sono ancora abbastanza indeciso)

1_
Allora, stando a quanto riportato dalle ultime valutazioni universitarie, il miglior ateneo tecnico-scientifico è il politecnico di milano, seguito da quello di torino (non me ne vogliano i torinesi :flushed: )
Va detto, in realtà, che ogni università, generalmente, è “avanti” in un particolare campo di ricerca o un particolare settore, e questo vale per ogni disciplina o corso di laurea.

Detto questo, non saprei dire con certezza quale università sia meglio di quale altra nel campo aerospaziale, anche perchè la mia opinione è abbastanza di parte… :grin:
Il problema principale è che non è assolutamente detto che un istituto di alto livello nella ricerca lo sia anche nella didattica: un professore bravissimo nel suo lavoro di ricerca non è detto che spieghi bene…quindi non ha -troppo- senso andare semplicemente a guardare i titoli e gli articoli pubblicati dai vari dipartimenti delle varie università per fare una valutazione della loro didattica.

2_
Io ho frequentato il liceo scientifico tecnologico (una sperimentazione dello scientifico, in pratica ho lo stesso diploma per il quale state studiando voi) e la preparazione che ho ricevuto mi è servita davvero molto, soprattutto per il passaggio dal liceo all’università, quindi per i primi mesi.
In realtà, più che la formazione in senso stretto, ciò che mi è tornato davvero utile è il metodo di studio e l’atteggiamento verso le materie scientifiche che, a contrario di alcuni miei compagni di corso provenienti da istituti tecnici o licei umanistici, avevo già acquisito, soprattutto nell’ultimo anno delle superiori.

In che cosa sei indeciso?

avevo in mente ingegneria informatica, ma siccome c’è la passione per lo spazio mi era venuto il pallino dell’ingegneria spaziale, poi avevo pensato anche all’economia…

Capisco. Se hai delle domande, falle pure qui o via PM :wink:

Posso rispondere da Ing. Aerospaziale Torinese?

Dunque, in primis, se quello che ti interessa è un lavoro fisso e ben pagato, hai due opzioni: o te ne vai all’estero o cambi università… Ma questo vale più o meno per qualunque tipo di ingegneria…
Io cmq questo lo sapevo già prima di iscrivermi, e non mi pento assolutamente di averlo fatto lo stesso :wink:

Cosa facciamo? Il numero di cose che puoi finire a fare è infinito. L’ingegnere aerospaziale è in sostanza molto simile all’ingegnere meccanico (non a caso molti miei ex compagni di corso ora lavorano in FIAT), con la differenza che l’aerospaziale non usa le ruote per muoversi :slight_smile:
Mi spiego meglio: la fisica e i teoremi/prinicpi che si applicano per l’ingegneria aerospaziale sono praticamente gli stessi che si applicano per l’ingegneria meccanica, solo che in un caso li si applica su aerei/veicoli/robot spaziali e nell’altro caso li si applica su automobili/veicoli/robot terrestri…

Mi sono tenuto molto sul vago perchè davvero sono moltissimi i campi di lavoro come ingegnere in generale e come ing. aerospaziale in particolare. Ci sono diversi ingegneri che seguono tutte le fasi di un progetto: dalla ricerca pura, alla progettazione, al management di un progetto, all’integrazione di un sistema e per finire alla manutenzione e all’operazione in missione…

Su quale università scegliere… i politecnici di Milano e di Torino sono molto buoni. Torino quando l’ho fatto io era un po’ troppo orientato all’aeronautica, ma a quanto pare stanno cercando di cambiare (probabilmente è Alenia Spazio che fa pressione in questo senso).
E’ molto buona secondo me anche l’università di Napoli. Ho conosciuto qualche ingegnere Aerospaziale laureato a Napoli, e sono tutti molto bravi e preparati.

Spero di avere chiarito in parte. Se hai ancora dubbi chiedi pure.
Ciao

Um… E i carrelli degli aerei? E le ruote dei rover?

Paolo Amoroso

Ma le ruote hanno moto semplicemente rotatorio o rototraslatorio? (discussione avvennuta realmente tra un fisico ed un ing meccanico alla discussione di una tesi…)

“Il moto rototraslatorio non esiste” mio prof di meccanica applicata alle macchine. Ogni moto è rotatorio, una traslazione è semplicemente una rotazione attorno ad un centro di rotazione posto a distanza infinita :nerd:

il concetto era: se ti metti sull’asse della ruota vedi solo moto rotatorio se sei a terra vedi moto rototraslatorio… peccato che il concetto di relatività dovrebbe essere chiaro a tutti…

Un ingegnere aerospaziale è stato mio capo ufficio per un annetto circa… ma per lavorare da me basta una laurea qualsiasi anche in pistologia.
Non sono laureato, ma credo che una volta che ci si è nseriti in un indirizzo, poi salti fuori un ramo più intererssante che farà da guida agli studi, se ovviamente si è interessati alla disciplina.
Mia sorella, ingegnere nucleare, riceveva offerte di lavoro già prima di conseguire la tesi…
Lo so, la mia testimonianza vale quello che vale.