La capsula Dragon è pronta a ricevere il suo primo carico

E’ giunto il tempo, ormai, per la capsula Dragon della SpaceX di ricevere il proprio carico da portare sull’International Space Station durante il suo volo inaugurale.

Nel corso di questo mese di Aprile, all’interno dell’hangar adiacente alla rampa di lancio del Falcon 9 i tecnici della SpaceX caricheranno nella sezione pressurizzata di Dragon circa 530 kg di materiale vario destinato all’ISS.
Si tratta essenzialmente di materiale di importanza non fondamentale per la Stazione, come acqua, cibo e vestiti, come integrazione al carico appena giunto in orbita con l’ATV-3 Edoardo Amaldi.
“Non è hardware di importanza fondamentale, ma è pur sempre materiale importante”. Queste le parole di Mike Suffredini, Space Station Program Manager della NASA.
I prossimi voli di Dragon trasporteranno quasi 1600 kg di rifornimenti alla volta.

Nel suo volo di debutto, che è previsto come noto per il 30 Aprile 2012 alle 16:22 GMT da Cape Canaveral, la capsula di Elon Musk che verrà lanciata con un Falcon 9, trasporterà anche dei payloads di ricerca, inclusi esperimenti studenteschi e materiali scientifici dell’azienda NanoRacks, che è specializzata nella realizzazione di piattaforme di ricerca low-cost per la Stazione Spaziale Internazionale.

L’arrivo di Dragon sull’ISS è previsto per il 3 Maggio e subito il suo equipaggio incomincerà a scaricarne il contenuto, riempiendolo di nuovo con circa 600 kg di materiale da far tornare sulla Terra.
Oltre alla capsula russa Soyuz, il veicolo di SpaceX è l’unico altro mezzo in grado di riportare sulla Terra hardware ed esperimenti scientifici. Dopo un periodo di permanenza nello spazio di tre settimane, Dragon si staccherà dall’avamposto orbitale per rientrare nell’atmosfera terrestre paracadutandosi nell’Oceano Pacifico ad ovest di Baja California, per essere recuperato dai mezzi navali.

Il carico per questo volo di debutto è già giunto al Kennedy Space Center, per essere approntato presso la Space Station Processing Facility. Esso tuttavia, non rientrerà nel contratto da 1,6 miliardi di Dollari stipulato dall’azienda di Musk con la NASA per il trasporto sull’ISS di circa 20 tonnellate di rifornimenti nel corso di 12 voli operativi, essendo stato aggiunto a questa demo mission per testare le capacità di carico della capsula della SpaceX.

Le missioni operative di Commercial Resupply Services della SpaceX, se questo primo volo andrà come previsto, dovrebbero incominciare nel prossimo mese di Agosto.

Fonte: SpaceflightNow.com

Nell’immagine © di NASA, un’immagine artistica della capsula Dragon ormeggiata all’International Space Station.


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Bene, bene. Ci siamo, quasi!

Non vedo l’ora di vederla volare!!! Finalmente, dopo il pensionamento degli Shuttle, la ISS tornerà ad avere un mezzo in grado di riportare a terra un insigne quantitativo di materiali tra cui anche degli esperimenti scientifici. Certo, non sarà la stessa cosa dello Shuttle però…meglio che niente e meglio di quanto riescono a fare adesso con le Soyuz.

anch’io non vedo l’ora di vederla volare, ed anche il rientro mi incuriosice!

Se fossi un astronauta sulla ISS avrei qualcosa da ridire circa l’importanza non fondamentale :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:

Eh, manca davvero poco…speriamo tutto fili liscio, SpaceX sta puntando molto in alto con Dragon, si sono posti molti obbiettivi ambiziosi…un buon demo flight per questa prima versione cargo sarebbe sicuramente un ottimo auspicio :ok_hand:

Direi molto molto molto meglio. La Soyuz se non sbaglio è limitata a una cinquantina di chili, e i limiti in volume sono ancora più stringenti! Per non parlare di tutti i criteri di sicurezza legati al fatto di avere il carico in cabina insieme agli astronauti (per esempio limiti alla tossicità).

Se entrerà in funzione in maniera regolare questa capsula sarà importantissima per tutti quegli esperimenti che dopo essere stati eseguiti a bordo necessitano di analisi a terra!

Or, ora non ho sotto mano le sue dimensioni; sarebbe in grado di riportare a terra uno dei rack utilizzati sulla ISS?

No

Peccato, sarebbe sicuramente risultato molto utile.

Perdendo lo Shuttle con MPLM, l’unico mezzo in grado di trasportare un rack intero è HTV (e ovviamente stiamo parlando in una sola direzione). In ogni caso, non credo siano stati molti gli esempi di rack portati giù dalla ISS

Devi pensare che il rack (o come viene chiamato nella ISS il payload di classe 1) non è l’esperimento vero e proprio, ma un laboratorio mutlifunzionale. Dentro al payload di classe 1 viene poi montato di volta in volta il payload di classe 2, che invece è proprio l’esperimento. Il classico esempio, per rimanere in casa con i nostri amici di Napoli, sono FSL e GeoFlow. Quando Geoflow finirà e verrà tolto, FSL rimarrà comunque su Columbus per ospitare in futuro qualche altro esperimento sui fluidi. Quindi è il payload di classe 2, molto più piccolo di un rack, che viene sostituito di volta in volta, e che eventualmente deve stare dentro Dragon per rientrare a terra per analisi (in genere quando è un esperimento biologico)

Giusto, a questo non avevo pensato! Possiamo quindi definire i rack dei semplici contenitori che, a secondo degli esperimenti da compiere, vengono allestiti in base alle nuove esigenze. A questo punto…che ce ne cale dei rack???

Diciamo che puoi togliere la parola “semplici” e sostituirla con “complicatissimi”. Come dicevo, sono dei veri e propri laboratori, con moltissimi strumenti al loro interno. Se dovessi farti un paragone semplicissimo, il rack (o payload di classe 1) sarebbe il microscopio mentre l’esperimento (o il payoload di classe 2) sarebbe il vetrino con sopra un campione di cellule da analizzare. Che te ne fai del vetrino e delle cellule se non hai il microscopio? E quando devi analizzare un nuovo campione o tipo di cellule, non cambi il microscopio ogni volta, cambi solo il vetrino :wink:

Giusto, giusto, super tecnologico rack!!! Comunque sia, come già detto, non avendo bisogno sulla ISS di altri rack, è inutile il solo pensare di trasportarne altri o di riportarne a terra.

Beh, in realtà HTV ne può portare di nuovi e non si sa mai… si possono rompere quelli che ci sono e non avere parti di ricambio…
Al limite c’è lo spreco di non poterli riportare a terra… ma va beh un fuoco d’artificio in più…

In teoria il Dragon potrebbe portare su almeno un ISPR, anche se la SpaceX non è mai stata chiara in merito parlando semplicemente di payload trasportato in “rack modulari” senza specificare però il tipo.

Dato che sia HTV che Dragon si attraccano al lato americano della ISS hanno il portello “giusto” per farci passare dentro un rack ISPR (tipo FSL per intenderci), cosa non fattibile con le varie Soyuz, Progress ed ATV che, attraccando al lato russo, dispongono del portello “piccolo” (circa 80 cm di diametro).

Ovvero se HTV può trasportare su un ISPR, in teoria (e ribadisco in teoria), Dragon potrebbe fare lo stesso non solo in salita (come l’HTV) ma anche in discesa.
Questa cosa sarà chiarita solo nei mesi a venire, se così fosse almeno una parte delle capacità di carico dello Shuttle sarebbero ripristinate.

Sei sicuro di questo anche per Dragon? Perchè Cygnus si attacca al lato americano, ma ha l’hatch più piccolo e si attacca al PMA…

Sei sicuro di questo? Anche Cygnus da quel che so ha un CBM e non un APAS.

Non vorrei dire sciocchezze ma a me risulta che tutti e tre i veicoli (Cygnus, Dragon e HTV) dispongono di un CBM. Nessuno utilizza l’APAS (ad eccezione della Shenzhou, che comunque non attracca alla ISS).

Per il Dragon sono sicuro di quello che scrivo, ti ricordo che ho realizzato l’anno scorso una presentazione in tema (pubblicata anche su FA) in cui ho sviluppato i disegni di dettaglio della capsula SpaceX.

Anche io sono abbastanza certo che Cygnus abbia un CBM e si agganci esattamente come faceva un MPLM senza il PMA di mezzo.

Questo è solo un rendering, ma perché farlo sbagliato?

Berthing at ISS: Node 2 Common Berthing Mechanism (CBM)
http://www.orbital.com/NewsInfo/Publications/Cygnus_fact.pdf

Io so che per Cygnus hanno dovuto progettare un hatch nuovo più piccolo di quello normale (e.g. MPLM, Columbus)… degli altri non so