La NASA ha lanciato 5 razzi per lo studio delle correnti a getto


#1

La NASA ha lanciato con successo cinque razzi suborbitali nell’ambito di uno studio sulle correnti a getto ad alta quota.

Il lancio del primo razzo è avvenuto la mattina del 27 marzo alle ore 8:58 GMT dalla base di Wallops in Virginia. Dopo una pausa di 80 secondi si è provveduto al lancio del successivo continuando con questa cadenza temporale fino al quinto razzo.

La Wallops Flight Facility (WFF) è principalmente una base di lancio per razzi sonda, razzi di dimensioni ridotte e palloni aerostatici tutti equipaggiati con apparecchiature scientifiche per la ricerca astronomica e atmosferica.

Ciascun razzo ha rilasciato un tracciante chimico che ha creato una lunga scia di nubi bianche ai margini dello spazio. Tali nubi sono state viste e segnalate a grandi distanze.

Lo scopo della loro missione denominata ATREX (Anomalous Transport Rocket EXperiment) è quello di raccogliere ulteriori informazioni necessarie
a comprendere meglio i meccanismi responsabili della formazione delle correnti a getto situate ad una quota intorno ai 100 km di altitudine.

E’ possibile approfondire ulteriori aspetti della missione ATREX consultando il sito :

http://www.nasa.gov/mission_pages/sunearth/missions/atrex.html

Fonte : NASA


#2

E’ uno studio che m’interessa molto, ma da due giorni non riesco ad accedere al sito della NASA…


#3

Su spaceweather.com una serie di scatti di persone che hanno assistito all’evento:
Jeff Berkes di West Chester, PA, Ray Maher di Maurice River Township, NJ, Mark A. Brown di Carlisle, PA, Robert T. Smith di Stoneville, NC, Rich McPeters vicino ad Annapolis, Maryland, Cliff Baldwin di Aquebogue, NY, David Murr di Louisa, Virginia e Jim Scott di Fleetwood, PA.


#4

Mi sembra che molti siti della NASA siano giù. Cos’è, non hanno pagato la bolletta della luce per i servers?


#5

Stessi problemi anche per me, ma i siti sono raggiungibili tramite proxy. Quindi i server sono up, mentre il routing si perde nel cyberspazio.


#6

Sì, avevo capito che il problema non fosse del server della NASA, visto che il loro account twitter non accennava alla cosa. Certo, il dubbio era lecito, visto che - solo nello scorso anno - sono stati attaccati da hacker 13 volte.
Come faccio ad accedere tramite proxy?


#7

Anch’io ho problemi con i siti della NASA


#8

Ad essere precisino (e rompi…) da Wallops Island dovrebbe operare a breve Orbital con i suoi lanci COTS


#9

Online ci sono parecchi siti che offrono questo servzio.
Prova http://newipnow.com/
Ti basta mettere in “CONNECT TO” il link della NASA, cliccare sul primo proxy disponibile sotto, e dovrebbe andare senza grosse rogne. Ovviamente non ti spaventare se l’url che compare nelle barra dell’indirizzo vera è una cosa incomprensibile. È normale nel momento in cui usi il proxy.


#10

Grazie, ha funzionato, almeno per un po’. Riproverò più tardi.


#11

#12

…e già gli schiachimisti impazzano su internet :frowning:


#13

Perché, pensavi diversamente? Quando hanno il coraggio di scrivere che la NASA non fa scienza ma serve solo a coprire i militari, figurati cosa possono scrivere di ATREX.