La NASA pagherà enti privati per raccogliere suolo lunare

Nuovo articolo di Giacomo Zanardi pubblicato su AstronautiNEWS.it

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Non mi è chiara una cosa: la NASA non prescrive di riportare il materiale sulla Terra ma che la consegna avverrà direttamente sulla Luna. Si ma chi sarà il fattorino lunare che andrà a ritirare i pacchi?:rofl:
Oppure ho capito male e paga per avere solo le foto e le coordinate del punto di prelievo?

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Ciao! Sembra strano anche a me, ma cito il documento e Bridenstine che dice che si accetta un “in-place” transfer of ownership, quindi sulla Luna

Anch’io avevo letto quell’in-place nel comunicato. La mia interpretazione è che si trasferisce la proprietà del campione in quel momento, non il campione stesso. Cioè da quel momento la regolite raccolta è di proprietà della NASA. Le modalità di consegna vengono stabilite dopo.

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ok allora potrei aver mal interpretato questo “in-place”. In effetti non è chiaro al 100%

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Chi lo sa, in futuro magari uscirà qualche chiarimento, sicuramente quando definiranno in dettaglio le modalità di consegna.

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Le condizioni di conservazione non sono irrilevanti, ad esempio se devono misurare la quantita’ di volatili, in particolare acqua ma non solo, nei campioni.

Da questo articolo di spacepolicy sembra proptio che non ci sia l’obbligo di portare il materiale a Terra :thinking:

La frase incriminata è:

NASA Administrator Jim Bridenstine addresses LEAG tomorrow morning. Last week he announced plans for NASA to pay companies to collect (but not return) lunar dirt/rocks.

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Magari intendono che, se dopo aver raccolto il campione qualcosa va storto durante la spedizione (che non è detto sia direttamente la Terra, potrebbe essere il Gateway o qualche altra spedizione di terzi), il fornitore viene pagato lo stesso.
Considerando i rischi e la mission economica di NASA, mi sembra comprensibile

Dal punto di vista del fornitore significa che i campioni vanno consegnati a Nasa sulla Luna.

Poi che Nasa li analizzi sul posto o li riporti indietro e’ molto interessante per noi ma in teoria non modifica le specifiche per il fornitore di questo servizio sulla Luna.

La consegna sulla Terra non ha senso dal punto di vista della specializzazione e ottimizzazione e’ un altro servizio per il quale potranno esserci altri fornitori specializzati.

Ultrasemplificando: chi fa i rover e chi fa i lander possono essere attori diversi.

Quell’articolo linka per la questione a quest’altro: ultimo aggiornamento 10 set 2020 11:28 ET

Evidenzia che vuol le roccie entro il 2024 e che quello è l’ultimo anno della presidenza Trump, se lo rieleggono.

Se poi per allora ci sarà pure qualche base lassù che se ne giovi… bah, “è un problema per domani” si sarà detto Trump (immagino io) pensangdo alle elezioni… o no?

NASA terrà una teleconferenza 2020-12-03T18:00:00Z per comunicare le aziende che raccoglieranno i campioni lunari nell’ambito del programma Artemis. Parteciperanno Mike Gold, amministratore delegato facente funzione per le relazioni internazionali e tra le agenzie, e il direttore dello sviluppo dei voli spaziali commerciali Phil McAlister. Le aziende raccoglieranno una piccola quantità di regolite dalla superficie lunare e forniranno immagini e e dati per identificare la posizione di campionamento. Una volta che NASA avrà ricevuto le informazioni, l’azienda effettuerà un trasferimento di proprietà nei confroni dell’agenzia.


Fonte: NASA - NASA selected company to collect lunar resources.

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Com’era sperato, il programma spaziale cinese spinge alla competizione e quindi si traduce in soldi per la NASA :blush:
Per quel che mi riguarda è il risultato più importante: meglio competere con i missili spaziali che con quelli balistici …

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NASA ha selezionato quattro compagnie che collezioneranno i campioni lunari: Lunar Outpost di Golden, Colorado, Masten Space Systems di Mojave, California; ispace Europe del Luxembourg; and ispace Japan di Tokyo. In totale i contratti valgono $25 001.

Come già detto, le risorse spaziali saranno importanti per i futuri programmi spaziali e le operazioni. La capacità di estrarre e utilizzare le risorse lunari permetterà al programma Artemis di operare in sicurezza e in modo sostenibile. L’utilizzo delle risorse locali (ISRU, in site resource utilization) diventerà fondamentale per le missioni umane su Marte: le operazioni verranno prima testate sulla Luna, per essere raffinate e migliorate.

Le risorse raccolte dalle aziende, dopo che avranno fornito immagini e dati relativi al luogo di collegamento, avverrà il trasferimento sul luogo. Successivamente i campioni diventeranno di esclusiva proprietà di NASA per l’uso sotto il programma Artemis.

L’agenzia ha richiesto preventivi a prezzo fisso utilizzando procedure di acquisizione semplificate e società selezionate utilizzando il metodo di selezione “a basso prezzo, tecnicamente accettabile”. L’agenzia ha valutato le quotazioni e ha assegnato un rating di superamento del limite in base alla capacità di soddisfare i requisiti. Le aziende sono state quindi selezionate tra le proposte ancora valide, in base al budget disponibile dell’agenzia, a partire dalle proposte con il prezzo più basso. I dettagli sulla selezione sono:

  • Lunar Outpost ha proposto un collezionamento per $1, in seguito alla discesa di un lander al polo sud lunare nel 2023;
  • ispace Japan ha proposto un collezionamento per $5 000 in seguito all’arrivo di un lander nel 2022 nel Lago dei Sogni nella zona nordorientale del lato visibile della Luna;
  • ispace Europe ha proposto un collezionamento per $5 000 in seguito all’arrivo di un lander nel 2023 al polo sud lunare;
  • Masten Space Systems ha proposto un collezionamento per $15 000 dopo l’arrivo di un lander al polo sud lunare nel 2023.

Le compagnie riceveranno il 10% del prezzo proposto al momento dell’aggiudicazione, il 10% dopo il lancio e il restante 80% al completamento della raccolta. Il pagamento è esclusivamente riferito alla regolite lunare, mentre il metodo per il trasferimento verrà deciso più avanti.

Le aziende dovranno soddisfare tutti gli obblighi della Registration Convention, dell’Outer Space Treaty e infine di altri obblighi di NASA sul piano internazionale. L’agenzia continuerà la diffusione pubblica dei dati e delle scoperte scientifiche ottenute tramite un’esplorazione sicura della Luna, a beneficio di tutta l’umanità.

Un video di NASA sul collezionamento di campioni lunari.


Fonte: NASA - NASA selected four companies to collect lunar samples.

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Un dollaro?

Lo so, anche a me è sembrato strano. Ma il contratto totale è 25.001$ e i 25.000 sono divisi tra ispace e Masten, per cui 1$ è giusto, anche come scritto sul comunicato NASA, linkato in fondo al post.

La tecnica di selezione delle compagnie è stata “al prezzo più basso, con tecnologia più matura e facilità di estrazione”, per cui vedendo l’anno di discesa potrebbe essere una tecnologia già inserita sul lander che scenderà al polo sud (HLS o Peregrine?, non ricordo) e prodotto da loro, almeno magari lo strumento. E quindi non devono fare una missione apposita/sviluppare un sistema di raccolta.

Ha stupito anche me il dollaro :man_shrugging:

Quindi non è un errore, interessante!

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Mi ricorda le royalties per i brevetti ceduti alla propria azienda ad 1 dollaro USA da parte di un progettista…

L’azienda ha ottenuto il primo 10% del contratto allo Space Symposium in corso a Colorado Springs, ricevendo un assegno direttamente dall’amministratore Nelson.

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