Nel tentativo di alleviare l’affollamento delle missioni verso la stazione, la NASA sta rivalutando una politica in atto da lungo tempo, che vieta l’approccio o l’allontamento di altri veicoli mentre lo shuttle è attraccato alla stazione.
Era ora che si decidessero. Sono dell’idea che la facciano troppo “esagerata”. Già era successo con la MIR che avessero fatto sganciare una Soyuz mentre lo Shuttle era agganciato; cosa vuoi che possa succedere? dopo tutto eventuali agganci avverrebbero dalla parte Russa e quindi il rischio di incidenti o impatti involontari sarebbe quasi nullo.
Va poi tenuto da conto che oggi le capsule sono munite di sistemi di guida molto più sofisticati che negli anni passati.
Beh… non è che qualcuno un giorno si è svegliato e ha imposto la limitazione tanto per passare alla storia…
La prima cosa che è variata dal momento che è stata imposta questa condizione è l’ampliamento e il distanziamento fra le zone di docking di STS e quelli utilizzati da Progress e Soyuz permettendo un maggior margine di sicurezza.
Quello che è invece rimasto e che dovrà far decidere se attuare la richiesta (sono anni che la si richiede ma non è mai passata):
pericolo di detriti lanciati dai thruster del mezzo in avvicinamento contro la stiva, il TPS, i finestrini ecc. della navetta.
in caso di auto-abort il Kurs “non sa” che c’è una navetta agganciata alla ISS e il rischio di collisione esiste
la presenza della navetta potrebbe precludere le comunicazioni durante le ultime fasi critiche di aggancio del mezzo russo secondo certi angoli di posizione
Se i suddetti rischi siano da considerarsi bassi abbastanza da “rischiare” io non lo so… meno male che qualcuno sicuro c’è sempre…
Per gli ultimi due pti da te citati, basta aggiornare i programmi dei vari computer per far “sapere” che c’è agganciata alla ISS una navetta spaziale. per quel che concerne le possibili interferenze di comunicazione, penso che basti fare delle prove o magari controllare le varie frequenze di comunicazione.
Per quanto concerne , invece, il primo pto, penso che se abbiano riproposto questa “condizione” vuol dire che non c’è tutto quel rischio che tu vedi in ogni dove.
Bisognerebbe forse avere una visuale più aperta e non rigida su determinati pti.
O si decideranno ad approvare queste nuove richieste, o dovranno trovare il “miracolo” per risolvere questa congestione di via vai che c’è per e dalla ISS.
Forse ci vorrebbe il disco orario sui portelli di docking!!!
Eh bravo… ma se il KURS interviene in un abort automatico è perchè molto probabilmente non ha idea di dove si trova o comunque non considera affidabile la propria posizione stimata… a quel punto può anche sapere precisamente dove è la navetta… ma se non conosce la propria di posizione…
Per quanto concerne , invece, il primo pto, penso che se abbiano riproposto questa "condizione" vuol dire che non c'è tutto quel rischio che tu vedi in ogni dove.
Il problema è che dopo gli incidenti c’è sempre qualcuno che dice “io l’avevo detto”…
Ah, non sono “io” che vedo rischi in ogni dove, anche perchè fortunatamente non sono io a decidere se applicare o no questa restrizione, il fatto è che è dal 2005 che il management della ISS chiede la revoca di tale restrizione al management del SSP e puntualmente viene respinta… dev’esserci gente piuttosto fifona laggiù…
Bisognerebbe forse avere una visuale più aperta e non rigida su determinati pti.
Certo certo… poi ci si chiede come mai avvengono incidenti stupidi ed evitabili… cosa vuoi che facciano 10° C in meno su un pezzo di gomma… cosa vuoi che faccia un pezzo di schiuma su una struttura in carbonio-carbonio rinforzato… cosa vuoi che sia un po’ più di ossigeno in una capsula pressurizzata che neanche deve partire… mente aperta… già…
O si decideranno ad approvare queste nuove richieste, o dovranno trovare il "miracolo" per risolvere questa congestione di via vai che c'è per e dalla ISS.
…o si incastreranno le missioni come si è sempre fatto ancora per un anno…
Per una volta mi trovo d’accordo con albyz. (ma che sia l’ultima, mi raccomando! )
C’è però sempre da sperare che qualcosa dal passato lo imparino, e che le decisioni vengano prese sulla base di attente analisi di PA&Safety, cosa su cui conto abbastanza quando si parla della ISS (mannaggia a loro, noi cozziamo contro la safety ogni volta che dobbiamo chiedere anche solo di ciclare l’ultima valvolina del cavolo…)
Tu mi stai mandando troppi messaggi subliminali per leggere questo libro
Comunque è arrivato, ed è in coda… appena finisco quello che sto leggendo ora tocca a lui
Che lo Shuttle voli ancora per un anno sono molto dubbioso; sono più che convinto che lo vedremo ancora per un poco, anche se in modo molto più"tranquillo". Obama vuole tenere la supremazia Americana e per far questo devono, per forza di cose, far ancora qualche missione con lo Shuttle. Non dimentichiamo che è notizia recente quella di far volare anche l’ultima missione Shuttle, quella attualmente prevista come missione di soccorso, giusto per poter portare ulteriori rifornimenti in orbita. Che poi ci aggiungano altre due missioni… non lo escluderei.
Per quanto concerne il resto, giusto per ovviare a spiacevoli inconvenienti che tu temi, basterebbe effettuare gli agganci sui portelli di NADIR o di ZENIT (sezione Russa).In questo modo non dovrebbero esserci rischi di impatto in alcun modo.
Che poi stiamo tanto a fare i precisini; ogni missione che facciamo causano una moltitudine di potenziali proiettili. Che ce ne siano meno su quell’orbita è sicuro però c’è sempre il rischio. Da aggiungere che lo Shuttle, prima del rientro a Terra effettua sempre un ulteriore ispezione;se ci fossero eventuali problemi verrebbero individuati subito.
Se intendi STS-135 non è assolutamente vero, non è mai stata approvata e nemmeno discussa tale ipotesi, la missione di soccorso di STS-133 è e rimane una LON che volerà solo ed esclusivamente in caso di gravi problemi alla missione cui è abbinata.
Per quanto concerne il resto, giusto per ovviare a spiacevoli inconvenienti che tu temi, basterebbe effettuare gli agganci sui portelli di NADIR o di ZENIT (sezione Russa).In questo modo non dovrebbero esserci rischi di impatto in alcun modo.
E’ proprio per quelli che esiste il problema… il cono di fuga interseca l’orbiter…
Un favore… smettila di dire “tu temi” o “tu vedi” ecc… guarda che non sono io a decidere i pro e i contro di tale scelta…
Che poi stiamo tanto a fare i precisini; ogni missione che facciamo causano una moltitudine di potenziali proiettili. Che ce ne siano meno su quell'orbita è sicuro però c'è sempre il rischio.
Temo tu non abbia compreso il problema… il punto sui detriti considera rischioso l’utilizzo di thruster (quelli dell’eventuale Progress o Soyuz) attivati così vicino a parti delicate dell’orbiter (appunto TPS, finestrini e stiva) in avvicinamento, potendo facilmente provocare l’urto di piccoli detriti o particelle provenienti dagli stessi o dalla stazione in fase di manovra (frammenti di protezioni termiche, scaglie di vernice, rivestimenti…).
Come ha precisato Albyz, si tratta semplicemente di una LON… che poi ne approfittino in caso di effettuazione per portare su anche materiale utile è un’altra cosa dal dire che fanno un’uteriore missione per rifornire la ISS
Mi piacerebbe capire da dove hai tutte queste sicurezze sul prolungamento del programma STS. Che fonti hai?
Altra precisazione, i rifornimenti che verrebbero trasportati all’interno dell’MPLM di STS-335 non sono altro che le scorte minime di cibo e consumabili che verrebbero utilizzati dall’equipaggio allargato in attesa del rientro a terra…
Permettimi di contraddirti, ma trovo alquanto inverosimile il voler far volare uno Shuttle , con al suo interno un MPLM, ed utilizzarlo escusivamente per il trasporto di minime quantità di cibo.
Se si fa volare un MPLM lo si fa a pieno carico, sia per rifornire gli astronauti in quel momento in orbita, sia per portare ulteriori rifornimenti.
Per quanto concerne la missione LON (STS-135), se non vado errato devo averlo letto su NASASPACEFLIGHT o simile.
Per il resto…basta aspettare e vedere cosa decideranno alla NASA. Una cosa è comunque certa, se non troveranno un’adeguata soluzione a questo “problema”, si avrà un bell’ingorgo intorno alla ISS con il rischio di dover rimandare i lanci a causa di un’accumularsi di lanci, agganci e rientri.
Se tu lo trovi inverosimile non so che farci… idea tua, ma sarà così… poi lo shuttle non vola “escusivamente per il trasporto di minime quantità di cibo”, innanzitutto quello shuttle deve riportare a terra un equipaggio bloccato sulla ISS, inoltre non sono comunque solo “minime quantità di cibo”… sono gli alimenti, i consumabili, i vestiti ecc. utilizzati da 6 persone per 3 mesi… diverse tonnellate di materiale da rimpiazzare e che probabilmente riempiranno l’MPLM.
Se si fa volare un MPLM lo si fa a pieno carico, sia per rifornire gli astronauti in quel momento in orbita, sia per portare ulteriori rifornimenti.
Appunto… rifornimenti, non capisco che differenza ci sia tra i due casi che citi, in ogni caso l’MPLM non ha mai volato a pieno carico se non nell’ultima missione… e in questo caso porterà esclusivamente rifornimenti (dato che non ci sarà più altro da portare su…).
Non capisco quello che tu scrivi. Prima scrivi dicendo che il MPLM verrà lanciato con minime quantità di materiale, poi scrivi che trasporterà diverse tonnellate di materiale. Volerà pieno o semi vuoto?
Lo ha dimostrato l’ultimo volo dello Shuttle. Essendoci a bordo un MPLM lo faranno volare a pieno carico, questo sia per rifornire la stazione di tutto il necessario (vuoi tu che sia cibo o vestiario) sia, se ci sarà spazio, per portare altro materiale sulla ISS. Perchè non approfittarne se ce ne è la possibilità?
Per quanto riguarda la tua richiesta di non dire più: “tu vedi”, “tu credi”, cercherò di accontentarti. Stà di fatto che ogni qual volta rispondi ad un post, esprimi una tua idea, un tuo pto di vista e una tua linea di pensiero, mi sembra quindi corretto ed educato risponderti direttamente.
Non sei un portavoce ufficiale della NASA, quindi esponi solo una tua idea ed un pto di vista.
Ho scritto che solo negli ultimi voli svolti da un MPLM, STS-126 e STS-128 ha volato praticamente a pieno carico, in precedenza questo non era successo, per cui non è matematico che lo sia anche per STS-335.
Stà di fatto che ogni qual volta rispondi ad un post, esprimi una tua idea, un tuo pto di vista e una tua linea di pensiero, mi sembra quindi corretto ed educato risponderti direttamente.
Non sei un portavoce ufficiale della NASA, quindi esponi solo una tua idea ed un pto di vista. :ok:
Si e no, non sono un portavoce NASA, ma le motivazioni che ti ho dato non sono certo farina del mio sacco, sono i motivi reali e ufficiali per cui questo non è avvenuto fino ad ora, mentre mi pare che le tue “semplificazioni” e considerazioni siano tue personali e non supportate da dati ufficiali… tutto qui.
Ti ho solo citato i motivi per cui fino ad ora è stato proibito quello di cui parliamo, non è questione se siano mie idee personali o se io le condivida o no, sono dati di fatto e non serve essere portavoce ufficiale per citarli…