La prematura fine di un giovane gigante: A380


#1

E’ di oggi la notizia che l’aereo passeggeri più grande del mondo, nonchè motivo d’orgoglio per l’Europa e il consorzio Airbus , è vicino alla sua fine. Un fine 2018/inizio 2019 disastrosi già davano idea di quello che sarebbe successo. L’annullamento di diversi ordini e le notizie che trapelavano da Emirates non erano confortanti. Ma l’annuncio odierno è stato una sorpresa nonostante i preavvisi. la linea di produzione dell’A380 chiuderà nel 2021 dopo appena 251 aerei consegnati. Al momento rimangono solo 17 ordini (14 Emirates, 3 ANA).



(credit Airbus)
L’aereo nato per sovrastare il 747, ironia della sorte, vedrà la linea di produzione chiudere prima del vecchio rivale. La fine dell’A380 è anche la fine di un era dell’aviazione. Dopo l’A380 non verranno più prodotti gli iconici aerei passeggeri con 4 motori. I costi di operatività e del carburante, unite alle difficolta di riempire un aereo di queste dimensioni sono stati i chiodi della tomba dell’A380 e dei “four holers” in generale.
Un programma giovane in termini aereonautici in quanto il primo A380 è stato consegnato nel 2008. Il gigante dei cieli cede il passo ad aerei come l’A350 e l’A330 (che costituiscono gli ordini con cui EK ha scambiato i suoi A380), e sopratutto al nuovo Boeing 777X, definito da molti come il killer definitivo del 747 e dell’A380.

(credit Boeing)
Quindi un giorno triste per gli appassionati di aviazione. Ovviamente l’A380 non scomparirà dai cieli improvvisamente. Gli ultimi voleranno certamente fin oltre il 2030.
l’A380 non sarà invece l’ultimo quadrimotore a solcare i cieli. L’onore spetta al veterano della classe. La linea del Boeing 747-8F ha ordini fino al 2024, e Boeing si aspetta numerosi ordini quando a breve arriverà il ciclo sostitutivo delle centinaia 747-400F ancora in servizio. Anche se la linea dovesse finire nel 2024, il 747 continuerà a solcare i cieli fino al 2060…Tempo quindi ne abbiamo ancora per ammirare (o volare con) questi giganti dei cieli :smiley:


#2

L’A380 attuale paga anche l’essere il “piccolo” del progetto, si porta dietro tantissima tara necessaria alle versioni mai costruite…


#3

E’ il mercato ad essere spietato. La mannaia sono gli ordini che mancano. Anche la NASA sta studiando come far consumare meno carburante agli aerei e renderli più economici come costi di esercizio. Inoltre la clientela quando può preferisce il volo point-to-point allo scalo multiplo: e questo significa aerei più piccoli.


#4

Corretto. La Boeing aveva correttamente previsto il dominio del point to point invece del metodo Hub principale. Se non fosse per quel genio di Joe Sutter, che diede al 747 grandi capacità cargo e il naso apribile, anche la Regina sarebbe out of the game. L ultimo 747 passeggeri è stato consegnato il 1° Agosto 2017…
La Airbus invece aveva (non so come) previsto un incremento del mercato VLA e era estremamente felice che la Boeing avesse rinunciato al 747-700X (il vero competitor sulla carta dell’A380). Invece l’operazione A380 è un buco di R&D da 25 miliardi e gli airframe da qualche anno sono venduti in perdita…

I Bi motori dominano il mercato in 1000 forme e dimensioni diverse. Saranno economici ed efficenti, ma mancano il fascino e la possenza (e anche il confort) dei classici quadrimotore…


#5

Brutta notizia per Airbus, oggi è arrivata a tutti i dipendenti una lettera di Tom Enders :slightly_frowning_face:


#6

Tra l’altro nonostante il corposo ordine di A330-A350 da parte di Emirates, la Qatar Airways ha cancellato 42 A350 oggi. Inevitabili layoff di una certa corposità
:frowning:


#7

A conti fatti il programma 747-8 è sostenuto dalla versione cargo, la versione passeggeri per molti analisti è stata soltanto una mossa per guastare il, già asfittico, mercato del 380.
Se questa è stata la strategia… A conti fatti ha avuto successo.


#8

Già. Il 747-8I ha tolto ulteriori ordini al limitato market VLA. E la versione F ha ucciso l’A380F sul nascere. Una mossa furba della Boeing.