La prossima missione di classe media dell’ESA è tra queste tre

Nuovo articolo di Matteo Deguidi pubblicato su AstronautiNEWS.it.

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Tutte molto interessanti, ma il mio inutile voto va verso CALICO. Affascinantissima l’idea di atterrare su Cerere.
Senza considerare gli extra che che l’abilità nelle orbite di ESA potrebbe portare nell’avvicinamento all’obiettivo.

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Però CALICO è già stato scartato, era nei top 5, ma non è entrata nei top 3.
Io punto su M-Matisse, ma solo perché spero che faccia anche un po’ di supporto alle missioni (future) di superficie, di qualunque nazione. Questa cosa di mandare sonde dove ce ne sono già altre mi sta piacendo.

Già solo perchè ci sono due orbiter, M-Matisse ha il mio incondizionato voto :heart_eyes:

Ce l’abbiamo: Plasma Observatory!

https://www.esa.int/Science_Exploration/Space_Science/ESA_science_missions_get_green_light_for_new_discoveries

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Aggiungo anche il comunicato di Inaf che “rivendica” l’origine italiana della missione.

«Come lead proposer della missione, insieme ad Alessandro Retinò (co-lead proposer) del Laboratoire de Physique des Plasmas di Parigi, e chair dello science study team», continua Marcucci, «sono particolarmente orgogliosa del ruolo svolto dalla comunità italiana e dall’Inaf durante tutte le fasi dello studio. Ricercatrici e ricercatori dell’Istituto hanno partecipato attivamente ai gruppi di lavoro che hanno contribuito a definire gli obiettivi scientifici della missione. In questo contesto, un contributo fondamentale è stato fornito dall’Università della Calabria, attraverso la partecipazione di Francesco Valentini allo science study team, sul solco di una lunga e fruttuosa collaborazione».

«Desidero inoltre sottolineare il ruolo fondamentale svolto dall’Agenzia spaziale italiana, che ha consentito alla comunità scientifica nazionale di contribuire in modo sostanziale alla maturazione scientifica e tecnologica della proposta», ricorda Marcucci.

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