La sonda Dawn si avvicina a Cerere


#1

#2

Non ho capito molto bene il passaggio sulla temperatura di Vesta.

Gli scienziati ipotizzano che, al momento della sua formazione, Vesta fosse composto in larga parte da materiali radioattivi che ne hanno mantenuto elevata la temperatura che ha ne ha impedito la liquefazione dell’acqua.

Se la temperatura era elevata favoriva lo stato liquido dell’acqua, non il contrario…o sbaglio?


#3

per quello che ho capito, e posso certamente sbagliarmi, la temperatura di Vesta al momento della formazione era troppo elevata per mantenere l’acqua allo stato liquido.

d’altra parte, la bassa gravità su Vesta non ha consentito di trattenere le molecole di vapore acqueo che si sono disperse nello spazio.


#4

A pressione atmosferica zero, l’acqua non diventa neppure liquida, sublima a zero gradi.


#5

Siamo sempre più vicini! :slight_smile:

Questa immagine di Cerere è stata ripresa il 13 gennaio a 383000 km di distanza. Siamo ormai all’80% della risoluzione di Hubble. La prossima immagine, che verrà presa alla fine del mese, avrà una risoluzione superiore a quella di Hubble.

(cliccate sull’immagine: è animata :slight_smile: )


opnav1.gif


#6

Foto Bel-lis-si-ma! Che emozione! Sembra perfettamente sferico


#7

Più o meno la distanza terra/luna…
certo che tra Dawn e New Horizons è una bella gara !!!


#8

E, mentre aspettiamo le immagini di Cerere, ecco che arrivano alcuni risultati sorprendenti dalle osservazioni di Dawn: a quanto pare ci sono tracce di acqua (o comunque ghiaccio), su… Vesta!


#9

ancora più vicina a Cerere


#10

la famosa macchia bianca è ancora indistinta, dovremo aspettare ancora per capire cos’è.


#11

Giuseppe, pare la stessa identica ripresa, solo più definita. O almeno, la sequenza é identica


#12

l’immagine animata è stata pubblicata oggi 27 Gennaio 2015 sul sito specifico di Dawn presso il JPL ed è composta dalle immagini scattate dalla sonda il 25 Gennaio 2015 da una distanza di 237.000 km da Cerere.

si tratta delle prime immagini del pianeta nano con risoluzione superiore a quelle ottenuta da Hubble.

http://dawn.jpl.nasa.gov/feature_stories/Dawn_captures_best-ever_view_DwarfPlanet.asp


#13

Sembra piuttosto bucherellato!


#14

Ehi gente… guardate questa:

Spettacolooooooo!!!


#15

Gli manca ancora una fetta nella ricostruzione al computer, strano non siano riusciti ancora a filmarlo tutto, si vede che gira molto lentamente.
Oppure c’é una base aliena sul pianetino che la NASA sta cercando di nascondere… :stuck_out_tongue_winking_eye:


#16

Sicuramente la seconda in quanto ruota in sole 9 ore.


#17

Che ipotesi ci sono sui punti bianchi? Crateri da impatto molto recenti?


#18

Se sono impatti mancano le coltri di ejecta, ma forse la superficie dell’asteroide non favorisce la formazione o la conservazione di queste strutture.


#19

Chissà… forse data la gravità molto bassa gli ejecta non ricadono. Aspettiamo ancora qualche settimana :slight_smile: così vedremo anche le basi aliene.


#20

Parlando dei punti bianchi, che io sappia, i minerali più comuni di colore così candido sono quelli originati dalla presenza di acqua e di vita biologica (calcio, gesso, marmo) oppure ci sono composti metallici non trovabili facilmente in natura (barite, magnesite, talco…) quindi trovo la cosa molto affascinante perché potrebbe effettivamente trattarsi di ghiaccio. Chiedo conferma ai geologi.

PS: io ho la prova certa che ci sia una base aliena nella fetta che manca, ma ovviamente non posso pubblicarla :grin: