La tecnologia Range Trigger di Perseverance

Chiedo un aiutino per un aspetto del landing.
Ieri durante l’episodio di ACast ci è stato chiesto quali sensori di navigazione aveva lo scudo termico. Io ho risposto che aveva sensori per il flusso di plasma durante l’EDL e non ricordo avesse sensori di navigazione, ma giustamente mi è stato fatto notare che c’era la questione del Range Trigger, con cui il paracadute decideva in autonomia quando aprirsi se vedeva che arrivava troppo lungo o troppo corto alla zona prevista di atterraggio.
Vi ricordate dov’era posizionato questo range trigger?

Bella domanda…
Ho cercato di capire come diavolo funziona questo range trigger, ma ci sono solo dei documenti molto tecnici (tipo questo o questo se vi interessa), ma poco pratici per i profani.

Ce n’è anche un altro (questo) che a un certo punto dice:
(…) For Mars 2020, the SUFR event is now activated by a range trigger – meaning that the event is now triggered when the estimated range-to-go drops below a particular set-point (currently 16000 m) (…)

Quindi suppongo che il dato (set-point) sia stato ricavato combinando i valori di altitudine e posizione di Perseverance durante la discesa. Tutta sta roba credo sia stata gestita dal computer di bordo sul Rover.

In definitiva: non lo so :cry:
E provare a chiedere a https://twitter.com/icancallubetty ?

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Trovato un altro documento, che è un po’ vecchio e più che altro si parla di cosa si sarebbe dovuto mettere su Perseverance.

To shrink the landing ellipse for the 2020 mission, the parachute deploy trigger could be changed to a range-based trigger, where the spacecraft waits until it believes it is over the desired target before deploying the parachute. This change to the EDL software is relatively simple, since the MSL system already has knowledge of its navigated position and requires no additional hardware.

Quindi sembra confermare ciò che ho detto prima: Range trigger non è un hardware aggiuntivo, ma piuttosto un modo diverso di comandare l’apertura del paracadute utilizzando i dati dei sensori già esistenti.

C’è anche questo disegno, che però è “concettuale”. La roba tratteggiata sul rover è quello che diventerà MOXIE, e non vuol dire che anche Range Trigger e TRN siano lì dentro (almeno così capisco io).

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La chiudo con questo.

Da quello che capisco i dati di posizione, orientazione e velocità di Perseverance durante la EDL sono stati acquisiti dalle 2 unità inerziali (DIMU-A e DIMU-B, probabilmente ridondanti) che si trovavano sullo skycrane.

E poi c’è la chicca, perché abbiamo la formuletta usata per aprire il paracadute (nulla di esotico come vedrete):

For Mars 2020, we have changed the SUFR trigger and parachute deploy triggers. We have changed the SUFR trigger from a velocity trigger to a velocity-constraint downrange trigger.

Trigger IF ([Vel < Vel_max AND Downrange < Downrange_threshold] OR [Vel <=Vel_min])

The velocity constraints are to protect against unknown/unknowns. Triggering at too high a velocity could lead to higher parachute loads or large attitude rates from aero-oscillations. Triggering at a too low velocity could lead to altitude losses, which reduce the EDL timeline margin.
The parachute deployment trigger has also been changed from a velocity trigger to be a fix time offset (14 s) from the SUFR trigger, to enable completing the maximum possible slew of 180 degrees.

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Allen ha risposto.
Gli ho chiesto dove sono i sensori di altitudine e posizione.
Se ho capito, dice che l’altitudine non è usata per il range trigger (anche se nel documento postato in precedenza leggevo che era una combinazione delle due cose), mentre la posizione viene rilevata 9 minuti prima dell’EDL (il cruise stage si sgancia 10 minuti prima, probabilmente la rilevano lì) e poi è tutta questione di ipotesi ben informate e unitá di misura inerziale.
Bestia!

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