Le navi spaziali americane dopo lo Shuttle: il punto della situazione

No, sono due cose diverse.

E’ interessante ora capire nella fase CCDev-3, quali delle quattro aziende del settore aerospaziale: Boeing, Blue Origin, Sierra Nevada e SpaceX verrà selezionata. E chi verrà escluso, proseguirà ancora nello sviluppo del proprio progetto o no? La Nasa non potrebbe proseguire con i quattro progetti simultaneamente, così come si è delineato nella fase CCDev-2? In fondo i costi non sono alti ed inoltre è meglio avere quattro opzioni a disposizione in caso che una di esse si guasti o abbia un incidente. In questo modo la Nasa non rischia di rimanere a terra, come è accaduto in passato con lo shuttle e con le missioni Apollo (Apollo 1-13). Nell’articolo si parla del razzo Atlas V per il lancio delle varie capsule e navette, ma del progetto “Liberty Rocket” della Alliant Techsystems (ATK)- Astrium, non si sa più nulla? Pensavo… che con i 11/12 miliardi di dollari che la Nasa vorrebbe spendere per il SLS (versione 70t), si potrebbe partecipare al finanziamento del Liberty Rocket, magari sostituendo il motore Vulcain 2 del secondo stadio, con il nuovo J-2X e sviluppare insieme alla SpaceX una versione da 100t del Falcon Heavy. :ok_hand:

La NASA non deve per forza scegliere X società nell’ambito del programma CCDev.
Credo che Albyz sia più informato e riuscirà ad illustrarti meglio il meccanismo, ma da quel che ho capito con questo programma la NASA semplicemente dice che darà degli incentivi (=soldi) alle ditte che sono interessate a sviluppare sistemi di accesso alla LEO, incentivi che arrivano dietro il raggiungimento di determinati obiettivi. Sta poi alle società chiedere di partecipare al programma e presentare i propri programmi per la valutazione NASA. Ma nulla vieta che le ditte che ottengono gli incentivi siano diverse da fase a fase e che li ricevano in una fase e non in un’altra, mi sembra sia già capitato tra l’altro che una società abbia deciso di partecipare ad una fase ma non ad un’altra. NASA non è obbligata a scegliere solo fra queste 4 credo, se ce ne fossero altre a buon punto potrebbero rientrare.
Soprattutto NASA potrebbe decidere di dare tutto a una sola poichè ritiene che le altre non riescano a raggiungere gli obiettivi o solo a 2, o a 3 o a 4. Tutto sta a come sono state raggiunte le milestone e come sono le previsioni del programma, anche per quanto riguarda i fondi ricevuti.
Questo quel che ho capito io…

sono sempre più confusa…

in che senso? se ti spieghi forse ti possiamo aiutare a essere meno confusa

Forse mi sono capita da sola…
Il biconico della Blue Origin non è questo http://www.buran-energia.com/kliper-clipper-shuttle/kliper-desc.php
Hai inserito il link al Kliper solo per far vedere come è fatto un biconico, per rispondere alla domanda di Exelion mentre io l’aveo interpretato come un link alla blue origin
:angel:

ok scusa allora se ti ho ingenerato una perplesità :slight_smile:

Io sono fiducioso che qualcosa salterà fuori. Mi sembra molto significativo che l’amministrazione Obama, che mi sembra abbia le idee molto confuse in tema di spazio, sia convinta che è fondamentale mantenere la ISS almeno fino al 2020. La ISS mi pare stia facendo un buon lavoro, e mi sembra anche stiano diminuendo le reprimende degli scettici nei confronti della presenza umana in LEO. E’ una cosa importante.
Personalmente, siccome Eugen Saenger è sempre stato il mio profeta, “tifo” per il Dream Chaser, penso anch’io come Biduum che era quella la strada giusta illo tempore, e mi sto sempre più convincendo che l’aver voluto fare le cose troppo in grande negli anni Settanta, senza passare prima per un programma intermedio di una navetta più piccola che continuasse gli studi fatti con l’X-15 e i lifing bodies, sia stato il “peccato originale” che ha fatto deragliare lo Shuttle.

scusa il peccato riginale dello shuttle erano due

primo quello di essre diventato operaivo pur essendo chiaramente un veicolo sperimentale

secondo quello di essere nato senza avere un punto di riferimento sul cosa farne e sul dove andare.

sarebbe dovuto servire per troppe cose, ma per nessuna in particolare

Ciò che dici è del tutto vero e può essere benissimo collegato a quello che ho detto prima.
per quanto riguarda il primo punto, occorreva prima qualcosa di più piccolo, come mezzo sperimentale era decisamente troppo grosso… hanno voluto fare subito un mezzo operativo, che non aveva niente a che fare con tutto ciò che c’era stato prima, senza un’adeguata sperimentazione alle spalle.
per quanto riguarda il secondo punto, ricordo benissimo (ero ancora alle medie) che lo Shuttle era visto come una specie di “deus ex machina” che avrebbe risolto qualsiasi problema di accesso allo spazio. Le attese e le speranze erano enormi. Sapevano cosa fargli fare: tutto, dall’Apecar al TIR… Secondo le previsioni NASA del 1980 come lanciatore a perdere doveva restare solo lo Scout.
Il bello è che nessuno a quel tempo, almeno nella stampa “specializzata” accessibile al grande pubblico (almeno quella che ho potuto leggere allora), aveva pensato che nessuno si sarebbe mai sognato di mettere in orbita un satellite di 100 kg con un Titan, e che questo ragionamento poteva benissimo applicarsi anche allo Shuttle.
Comunque quello che ho detto è solo una mia opinione della situazione e possono essere benissimo fatte altre valutazioni.

Credo che a tutti stia sfuggendo un piccolo dettaglio. CST-100 è la nuova capsula manned, Dragon la cargo, gli altri due due sono studi di fattibilità. Che Dragon ha velleità manned è previsto dalla Space X, ma non dalla NASA, che poi potrebbe avvalersene a giochi fatti è un altro discorso, ma al momento le cose sono come sopra. Sarebbe assurdo al momento finanziare due programmi manned in concorrenza diretta ed a realizzazione ormai avanzata, almeno per la NASA.

Guarda che si sta parlando di CCDev di cui usufruiscono le citate 4 aziende, ed è un programma manned per la LEO.
Nulla a che vedere con il programma COTS tranne il fatto che a quello, SpaceX partecipa con il medesimo mezzo (Dragon) ma in configurazione cargo. Sono 2 programmi distinti.

Non credo: il contesto CCDev2 consiste nello stimolo allo sviluppo (con step pagati a milestone raggiunta) di mezzi di trasporto per equipaggi umani.

E ricordo anche che il fatto che si fosse passati subito ad un mezzo operativo era strombazzato come una prova delle grandi capacità della NASA che dopo essere riuscita ad andare sulla luna riusciva poi anche a fare da zero la navetta spaziale…

La mia sola curiosità è su cosa accadrà se tutti questi sistemi dovessero andare bene e raggiungere la piena operatività: la cosa buona è che avremo 4 capsule nuove di pacca, ma ci sarà mercato per tutti?
Dubito che NASA assegnerà missioni a 4 privati contemporaneamente, immagino verrà scelto il sistema considerato più competitivo. E gli altri? A chi offriranno i loro servigi?

Credo che vi saranno molte università e aziende interessate a far volare piccoli payload regime di microgravità; anche per tempi non lunghissimi.
Non sottovaluterei nemmeno la possibilità che qualche facoltoso possa regalarsi un viaggio molto, molto esclusivo.
Vedremo cosa i quattro team riusciranno a produrre entro la fine della fase 2 di CCDev, fissata per maggio 2012.

Ma proprio no :wink:

ah si’? http://online.wsj.com/article/SB10001424052702304911104576445934254203762.html

Either aboard the shuttle or the International Space Station astronauts have explicitly demonstrated that what we learn from sending people into space is not much more than how to keep them alive up there. The lion's share of costs associated with sending humans into space is devoted, as it should be, to making sure they survive the voyage. No other significant science has emerged from a generation's worth of round trips in near-earth orbit.
The station is a largely useless international make-work project that was criticized by every major science organization in this country. All that can be said for its scientific justification is that it now houses a $2 billion particle-physics experiment that managed to avoid serious scientific peer review early on; otherwise it certainly would not have been recommended for funding.

Voi cosa ne pensate?

Non prendereik quello che sostiene Paolo per oro colato, lui è un sostenitore “puro e duro” del volo automatico. La ISS, aldilà di ogni critica, ha dato un contributo INESTIMABILE alla comunità scientifica mondiale!!