l'oceano di Titano


#1

Dal sito NASA
Sono state pubblicate delle foto in allegato sull’evoluzione dell’oceano di Titano. Sembra una variazione di altezza. Potrebbero essere moti mareali?



#2

Titone?


#3

Forse Titano, satellite di Saturno (visti “Titan” e la solda Cassini…)
Oppure Tritone, satellite di Nettuno.
Titone comunque in epica greca esisterebbe…


#4

Quelli sono i laghi di Titano indubbiamente. :ok_hand:


#5

Corretto grazie.


#6

Visto il tempo trascorso tra le immagini potrebbe anche trattarsi di fisiologiche fluttuazioni dovute al ciclo degli idrocarburi…un periodo di piena con i laghi particolarmente ricchi seguito da un periodo di secca. O maree, perché no, però bisognerebbe avere una visione d’insiene delle masse liquide per capire…


#7

infatti


#8

Ecco quello che potranno godersi i nostri nipoti.


#9

Non credo che Saturno sia visibile nel cielo di Titano.


#10

Intendi a causa dell’opacità atmosferica?


#11

Sì.


#12

Tra l’altro se non sbaglio Titano orbita sullo stesso piano degli anelli e quindi questi ultimi non si vedrebbero comunque.


#13

Beh un filmato del genere qualche suggestione visiva deve pur averla


#14

Figata!!!


#15

Se sei sulla superficie di Titano, nebbia di metano permettendo,da un terzo alla metà del cielo sarebbe occupato dal disco di Saturno.


#16

Bella prospettiva! Per curiosità: Quale può essere il satellite del sistema solare dal quale si vedrebbe il pianeta attorno cui ruota, con la dimensione apparente maggiore?


#17

Facile! Se trascuri le lune del Gruppo di Amaltea, perché sassi, e consideri solo i satelliti medicei, direi Io, satellite di Giove. Lo spettacolo dev’essere davvero impressionante, praticamente metà cielo


#18

Non vorrei fare il pedante ma la domanda mi ha incuriosito tanto da fare qualche conto…
In pratica mettiamo due colonne: il diametro del pianeta e il raggio medio del satellite, popoliamo tutti le lune del sistema e i pianeti ecco una arcotangente ci da la soluzione…
Phobos, luna di Marte, secondo Mimas e terzo Enceladus lune di Saturno. Solo quarto Io…


#19

Wow complimenti! E sul mitico phobos, un fortunato turista spaziale, più o meno quanto vedrebbe grande Marte in gradi? Sempre più difficile…


#20

Ah, era una trappola… :grin:
L’angolo di visione i marte da phobos si ricava con l’arcoseno del raggio / la distanza dall’osservatore al centro di Marte x 2
Ti faccio il calcoletto dopo altrimenti mi fucilano al lavoro