Lunga Marcia 2C - Yaogan 30-03

Pensavate che i cinesi si lasciassero battere da SpaceX? :point_up: Proprio ieri (25/12, sul posto era già il 26) la Cina ha effettuato il suo 18° lancio del 2017, mettendo in orbita, con un Lunga Marcia 2C, un altro terzetto di satelliti spia della costellazione Yaogan 30. Gli altri due gruppi erano stati lanciati a settembre e appena una mese fa.

Il liftoff è avvenuto alle 20.44 (ora italiana) da Xichang. I tre oggetti sono stati posti in orbite circolari ad un’altitudine di circa 600 km e con un’inclinazione di 35°. Ecco le immagini (click per migliore risoluzione):


http://www.xinhuanet.com/english/2017-12/26/c_136852146_2.htm

Ed ecco un paio di video

Nel secondo si legge che questa è l’ultima missione cinese del 2017. Ci possiamo fidare? :stuck_out_tongue_winking_eye:

Si ma, per ora hanno eguagliato solo il numero di lanci fatti, ma non quelli riusciti. Li stiamo 16 a 18. Tecnicamente SX è ancora avanti.

Come al solito, nella provincia di Guizhou sono stati trovati i resti del primo stadio.

Interno del serbatoio del tetraossido di azoto? :skull: :fearful:

Parte di motore YF-21C?

Questa immagine è interessante, perché fa vedere come l’interstadio (a destra - cf. n… 12 nel disegno sotto) resti unito al primo stadio, dalla “struttura aperta” che serve all’uscita degli esausti del secondo stadio, che evidentemente si accende prima della separazione.

Il secondo stadio si accende prima della separazione dal primo? Ma non c’è il rischio che il getto faccia esplodere i serbatoi?

Considera che lo stadio esausto dovrebbe è quasi vuoto e che la separazione avviene comunque poco dopo l’accensione.

Questa pratica (“hot staging”), molto usata dai russi (a cui i cinesi si sono “ispirati”), consente di mantenere sotto accelerazione il propellente dello stadio da accendere, senza bisogno di “ullage”. L’applicazione odierna più famosa è quella nella separazione tra secondo e terzo stadio del Soyuz.

Grazie!

Nonno Apollo su questo argomento potrebbe raccontarci tante cose. L’applicazione USA di hot staging è quello del Titan. Chi ha visto qualche documentario sul progetto Gemini, ricorderà sicuramente queste immagini. Non esplode il serbatoio, ma non è che l’interstadio non ne soffra :face_with_head_bandage: