Lunga Marcia 3B/E - ChinaSat-9A

E’ in arrivo il settimo lancio cinese del 2017. Oggi, poco dopo le 18.00 ora italiana (l’orario è noto a partire dalle restrizioni al traffico aereo), dallo spazioporto di Xichang, sarà lanciato un Lunga Marcia 3B/E (ovvero 3B/G2), incaricato di portare in orbita di trasferimento geostazionario, un satellite denominato ChinaSat-9A (noto anche come Zhongxing-9A).

Si tratta di un satellite per telecomunicazioni di 5 tonnellate, basato sul bus DFH-4 e sviluppato dalla China Academy of Space Technology (CAST). CAST, in ultima analisi, è anche la proprietaria, dal momento che l’operatore, ChinaSat, è una sua subsidiary. ChinaSat-9A sarà posizionato a 92.2° Est, da dove, con i suoi transponder in banda Ku, fornirà servizi radiotelevisivi e digitali a Hong Kong, Macau e Taiwan.

Non abbiamo immagini del payload. Per ora ci dobbiamo accontentare di vedere come è fatto un altro satellite costruito sullo stesso bus DongFangHong-4.

Questa invece è la traiettoria seguita dal Lunga Marcia, con l’indicazione delle zone di caduta degli stadi esausti.

Ricchi premi per chi saprà postare l’indirizzo di un webcast in tempi utili.

Fonte: http://gbtimes.com/china/china-launch-zhongxing-9a-telecommunications-sat-sunday

Copia archiviata: https://web.archive.org/web/20190517061356/https://gbtimes.com/china-launch-zhongxing-9a-telecommunications-sat-sunday

Pare che il lancio sia avvenuto e quindi che nessuno riscuoterà i ricchi premi promessi.

Pare che il terzo stadio abbia avuto dei problemi con il controllo attitudinale piazzando il carico in un’orbita più bassa del previsto.

Il liftoff è avvenuto alle 18.12 (ora italiana). Secondo spaceflightinsider.com non è ancora chiaro se il satellite abbia raggiunto l’orbita o sia entrato in un’orbita più bassa del previsto (nel qual caso la missione del satellite potrebbe essere ancora recuperabile, a prezzo dell’accorciamento della vita). Le autorità cinesi tacciono, come avevano fatto in caso di precedenti fallimenti.

Ecco 9 secondi del lancio ripresi da un cellulare.

https://www.youtube.com/embed/kgRavQ-tVkc

Pare che il satellite abbia dispiegato antenne e pannelli solari. Si prospetta quindi una Lunga Marcia verso l’orbita corretta.

Le conferme.

http://news.xinhuanet.com/english/2017-06/19/c_136377564.htm

http://news.xinhuanet.com/english/2017-06/19/c_136377715.htm

Satellite e terzo stadio si trovano su un’orbita di circa 190 x 16.350 km di altezza e 25,6 gradi di inclinazione.

Pare che per portarlo in GEO servano circa 400 m/s di deltaV pari a circa 8 anni di vita operativa in meno.

e penso che faranno anche in fretta ad alzare il perigeo, 190 km sono pochini con quel drag

L’orbita del satellite è precisamente di 190 x 16.361 km di altezza e 25,67 gradi di inclinazione.

Orbita portata a 251 x 17.090 km di altezza e 26,8 gradi di inclinazione. Per raggiungere l’orbita finale ci vorranno una ventina di giorni e 10 anni di operazioni nel senso che la vita operativa passerà da 15 a 5 anni.

Il satellite ha raggiunto ieri l’orbita geostazionaria.

Conferma ufficiale:

http://news.xinhuanet.com/english/2017-07/06/c_136422178.htm

Non è ancora stato dichiarato quanto la manovra abbia accorciato la vita operativa del satellite. Ci sono invece notizie sulla causa dell’anomalia, che pare dovuta ad un malfunzionamento del controllo di assetto (nello specifico si tratta dei thruster che controllano il rollio) del terzo stadio.

D’altra parte la dinamica dell’incidente e le sue conseguenze erano già state brillantemente spiegate con questo disegno:

Grazioso il disegno :smiley: , si sa il costo di un lancio con questo razzo?

The company selling Chinese Long March rockets on the commercial market said Sept. 24 that it is maintaining prices for telecommunications satellite missions at about $70 million, a price it says is backed by a 96 percent success record over 181 flights as of Sept. 23.
da http://spacenews.com/37366china-great-wall-reaffirms-commitment-to-70-million-long-march-launches/

Google risolve molti dilemmi :slight_smile:

Grazie pilgrim1 :smiley:

figurati :slight_smile:

Il satellite ha finito il carburante il 9 febbraio, in anticipo rispetto alla sua vita pianificata a causa dell’orbita inferiore su cui è stata portata dal lanciatore.
Questo satellite è basato sul bus DFH-4, con 600 kg di carico utile, 3.100 di carburante e altre infrastrutture necessarie fino ad arrivare a un totale di 5.100 kg.

È buona prassi spostare un satellite dall’orbita geostazionaria alla fine della sua vita operativa, giusto per non lasciare un altro detrito in orbita. Da lì è praticamente impossibile deorbitare a costi ragionevoli, il satelliti in fin di vita vanno parcheggiati in un’orbita cimitero, graveyard orbit, che si trova più in alto rispetto a quella geostazionaria; 235 km in più per l’Inter-Agency Space Debris Coordination Committee (IADC) e 300 km in più per la Federal Communications Commission (FCC), quindi per i satelliti GEO USA.

ChinaSat 9A non ci è andato prima di finire il carburante, sollevando timori per qualche osservatore internazionale:

Il satellite sembrava andato alla deriva, facendo un drift dalla sua posizione geostazionaria di 101°E. Un commentatore ha paventato la possibilità che la Cina stesse usando l’elio di raffreddamento come gas propulsivo per allontanarsi dall’orbita.

Effettivamente dopo due settimane si può osservare come il satellite sia in una posizione che non è affatto statisticamente probabile che ci sia arrivato con le sole perturbazioni orbitali e qualcosa lo sta spostando.
Al momento (22/2 alle 8:30) si trova in un’orbita leggermente più alta, a 35.869,3 km X 35.928,7 km:

Un report di ieri (in cinese) riportava delle quote leggermente inferiori, segno che la manovra procede. L’utente che ha riportato la notizia sembra confermare l’uso dell’elio come propellente di emergenza.
https://m.weibo.cn/status/4607179983689361?

Rispetto alla sua orbita operativa quindi il suo perigeo è aumentato di 82 km e l’apogeo di 141 km. Questa quota è sufficiente per garantire la sicurezza dei satelliti in orbita geostazionaria ma non è ancora abbastanza per garantire la sicurezza delle manovre dei suddetti satelliti per entrarci e rimanerci in quell’orbita.

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È interessante che in fase di progetto sia stata prevista una valvola di sfogo dell’elio comandabile a distanza o un altro modo per disperderlo.

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Oggi è a
Perigeo: 35.901,3 km
Apogeo: 35.960,1 km
quindi sta ancora salendo (e senza spinta non è possibile).

La manovra sta funzionando.

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