Ma a che serve la Stazione Spaziale ?

Più passa il tempo e più m’interrogo sulle finalità della Stazione Spaziale internazionale!
Capirei di più se si tendesse a farne uno spazioporto per voli umani sulla Luna o su Marte,
ma mi viene il sospetto che sia usata maggiormente dai militari per le loro indagini anti-terroristiche.
Spero che qualcuno mi smentisca.
D’altra parte sono stati spesi tanti soldi pubblici, quindi il contribuente ha diritto di sapere.

Questo è da escludere a priori, per questioni di orbita è totalmente incompatibile con qualsivoglia scenario di “spazioporto” per missioni oltre la LEO a meno di pesanti limitazioni in payload.

ma mi viene il sospetto che sia usata maggiormente dai militari per le loro indagini anti-terroristiche.

Che?!

Spero che qualcuno mi smentisca.

Credo si debbano analizzare tre “grandi filoni” di spin off portati dalla ISS e da quello che ci si fa sopra, il primo è quello della ricerca pura, e in questo caso puoi trovare tutto quanto fatto nei più svariati settori di ricerca qui:
Strumentazione scientifica a bordo: http://www.nasa.gov/mission_pages/station/science/experiments/Discipline.html
Esperimenti svolti: http://www.nasa.gov/mission_pages/station/science/experiments/List.html
Pubblicazioni scientifiche: http://www.nasa.gov/mission_pages/station/science/experiments/Publications.html
Report settimanale scientifico: http://www.nasa.gov/mission_pages/station/science/experiments/Summary.html#CRS

Un altro è quello delle ricadute tecnologiche portate da tecnologie sviluppate per la ISS ma successivamente riapplicate per questioni più “terrestri” e da “vita di tutti i giorni”, anche in questo caso puoi trovare i report annuali con gli spin off qui:
http://www.sti.nasa.gov/tto/

Il terzo è quello che “l’uomo della strada” probabilmente non nota e a cui non è nemmeno molto interessato, ed è quello dell’incredibile esperienza accumulata nelle attività di costruzione, sopravvivenza, logistica, vita spaziale e collaborazione internazionale, mai nessun progetto aveva vsto fino ad ora in orbita un complesso da quasi 400ton, con 6 persone di equipaggio, quasi 50 missioni abitate già effettuate, e quasi un centinaio in totale, 125 attività extraveicolari per un totale di 810 ore di attività già effettuate… e queste sono attività di valore immenso e indispensabili per pensare di andare oltre.

D'altra parte sono stati spesi tanti soldi pubblici, quindi il contribuente ha diritto di sapere.

Certo

Se vuoi tenerti aggiornato su quello che accade QUOTIDIANAMENTE sulla ISS puoi approfittare nell’eccezionale lavoro che il nostro utente Argonauta svolge, in italiano, nell’esporre le attività quotidiane, e ti posso garantire che un paio di settimane di lettura possono realmente “aprire gli occhi” su quello che si fa lassù :wink:
http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=10789.new#new

Scusa Albyz, ma non era previsto un modulo gonfiabile, non mi ricordo il nome, con destinazione Marte?
Ne sai qualcosa?

Mi pare proprio di no, non è mai stato messo in cantiere nulla del genere, so che c’era qualche cosa in ballo diversi anni fa (pre-Columbia) con Alenia Space per un possibile modulo gonfiabile per la ISS, ma credo che sia finito nelle ghigliottine della revisione a seguito del Columbia, nulla di più.

Attualmente per informazioni su moduli gonfiabili e affini chiedere di Bigelow, è l’unico che sta sviluppando qualche cosa in questo settore:
http://www.forumastronautico.it/index.php?board=182.0

Credo che i militari abbiano perso interesse a usare stazioni spaziali abitate per scopi di intelligence dalla cancellazione del progetto MOL negli anni '60.

Paolo Amoroso

Le stazioni spaziali potevano avere una qualche utilità militare quando era impossibile avere delle immagini in tempo reale dell’obiettivo in questione.
Da quando questo è possibile, è molto più conveniente mettere in orbita un satellite dedicato, in grado di “catturare” un evento e seguirlo in diretta.
Lo stesso si può dire per la sorveglianza elettronica di messaggi e trasmissioni.
Non ha senso spendere miliardi di dollari per far fare a degli uomini ciò che un computer può fare con efficenza e continuità.

A che serve la ISS?
A dare lavoro a me! :stuck_out_tongue_winking_eye:

Non è proprio vero alby… nelle architetture constellation i moduli sono quasi sempre inflatable…
Anche TAS-I continua i suoi studi in tal senso… e direi che è il futuro, sempre che si riescano a risolvere tutti i problemi correlati…

Mi sono ricordato e ho trovato anche un disegno del TransHab.
Perchè allora non sperimentare questi moduli gonfiabili sulla ISS?


Gli studi vanno avanti, pure in Thales.
Tieni però presente che prima di poter attaccare qualcosa alla ISS si deve avere una certificazione di safety a prova di bomba. Cosa succederebbe ad esempio se attaccassimo un modulo inflatable alla stazione e poi questo avesse una leakage importante?
Ti dico solo che per mandare su un tubicino di metallo per fare un test sulla linea di condensato (parlo di un tubicino da 20 cm), abbiamo dovuto penare per 6 mesi per avere tutti i test e le certificazioni per il lancio e per l’utilizzo sulla ISS. Prova a pensare cosa comporterebbe attaccare alla stazione un modulo inflatable da testare (come ad esempio potrebbe essere IMOD)…

Tutto questo per dire: ci stiamo lavorando… dai tempo al tempo, e lo vedrai realizzato…

Ormai lo sviluppo della microelettronica è arrivato a un livello tale che sono molto più affidablii, efficaci e convenienti gli occhi elettronici di un satelliti spia che quelli biologici di un astronauta!

Beh si con il Constellation è una delle soluzioni più probabili, ma vista tutta la serie di “se”, “ma”, “chissà” a riguardo, sembra brutto, ma vedo ancora più concreto quello che ha fatto/farà Bigelow rispetto a questo, in ogni caso vedremo…

Per l’attività di TAS mi fa piacere quello che dici suggli studi che continuano anche se francamente non vedo alcuna possibilità che un tale modulo possa mai arrivare alla ISS, spero ovviamente il contrario, ma ora come ora non vedo ne il come ne il quando…

Su questo siamo perfettamente d’accordo, come del resto sul fatto che Bigelow al momento sia il più avanti di tutti nel genere. Non è vero però che è l’unico che continua a studiarci, anzi…

Certo, forse mi sono espresso male io, intendevo che è l’unico che abbia realmente portato avanti studi fino al livello cui è arrivato :wink:

Bene, acquisito che tra qualche tempo potremo veder attraccare un modulo gonfiabile, ora andiamo avanti.
Che si può fare per rilanciare il progetto ISS che sta andando avanti nell’indifferenza generale?
Io ho 57 anni e, prima di andare per altri lidi, vorrei veder realizzato qualcosa d’importante!
Spremiamoci le meningi!

No, forse non hai capito, non c’è NESSUN piano per agganciare sulla ISS alcun modulo gonfiabile e il materiale di certe dimensioni che si deciderà di inviare verso la Stazione da qui alla fine della sua vita operativa, anche se fosse prorogata fino al 2020, è praticamente tutto già schedulato e nessuno ha oggi l’intenzione di investire ulteriori soldi in tale progetto.

Che si può fare per rilanciare il progetto ISS che sta andando avanti nell'indifferenza generale?

Basterebbe concludere quello che è stato previsto, sarebbe già un successo…

Indifferenza generale?
Personalmente ho tenuto una conferenza a savona a proposito della vita nello spazio e della ISS, e la sala era piena a tappo… e sono rimasti tutti a bocca aperta mentre proiettavo il video di Mike Fincke e traducevo in Italiano le sue spiegazioni a proposito di come sono fatti i vari moduli.

Quello che fa sì che ci sia indifferenza a proposito della ISS è il fatto che nessuno dei media ne parli, è il fatto che un’impresa immensa quale l’ISS non sia pubblicizzata, è l’atteggiamento antiscientifico che c’è nelle scuole, dove si predilige l’insegnamento della coreutica al posto della scienza…
Per far sì che ci sia più interesse per le missioni spaziali, non servirebbe a niente rendere le missioni più “attraenti” (cosa che tra l’altro sono già). Quello che bisogna fare è disseminare, mostrare quanto sia affascinante questo campo di studi.

Questa cosa, negli USA, si fa già molto di più che in Europa. Basta guardare il sito della NASA quante sezioni sono dedicate all’education… Ti sei mai chiesto perchè se dici “NASA” tutti rimangono a bocca aperta mentre se dici “ESA” o “ASI” la maggior parte della gente neanche capisce di cosa stai parlando?
La disseminazione, purtroppo, è una cosa che è finora stata in secondo piano in Europa. Ognuno nel suo piccolo può fare qualcosa ovviamente (e sono convinto che tutti i membri attivi di questo forum fanno già molto), ma è comunque molto poco rispetto a quanto farebbe un’ente organizzato dedicato a questo…

Io ho 57 anni e, prima di andare per altri lidi, vorrei veder realizzato qualcosa d'importante!

Io ne ho 29, e mentre lavoro a contatto con la crew della ISS mi rendo conto che sto/stiamo realizzando qualcosa di davvero importante.
L’altro ieri notte davano Apollo13, e non ho potuto fare a meno di rivederlo per la 300esima volta… poi a un certo punto, vedendo Gene Krantz nel film ho pensato che alla fine, quello che facciamo adesso nei vari centri di controllo, da MCC-H fino al più remoto USOC, è qualcosa allo stesso livello. Non saremo sulla superficie della Luna, ma stiamo mantenendo continuativamente uomini nello spazio da più di dieci anni… hai detto niente!

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Vi ringrazio per le vostre rassicurazioni!

Però…chissà…

Se ci fosse un altro John Kennedy…
Se ci fosse una nuova guerra fredda con la Russia…

Senza polemica, ma non capisco dove vuoi arrivare… i tuoi post mi sembrano più una provocazione che altro…

No,no,assolutamente!
E’ solo perchè ho nostagia di quei periodi pioneristici.

non ho capito due cose:
che c’entrano i militari con la ISS?
davvero si stanno progettando “astronavi gonfiabili”?!? perche’???