Materiali e tecniche costruttive per rampe di lancio resistenti

E’ vero!!
Ricordo spesso di aver letto nei vari libri di astronautica (soprattutto degli anni 60) che la NASA aveva impiegato uno “speciale” tipo di calcestruzzo, non sapevo si chiamasse “Fondu Fyre”…

Trovata su twitter
Diciamo che qualche metro è stato già scavato.

2 Mi Piace

Wow ha polverizzato il calcestruzzo lasciando soltanto il ferro

Mi chiedo come mai non abbiano aspettato di terminare i lavori al pad, forse per non rimandare il lancio di mesi

Segnalo inoltre che sicuramente avevano già in programma un flame diverter oltre al water deluge system

Mi sa che a Cape Canaveral dovranno togliere gli attuali pali e ripensare tutto. E il pad 39b é a poche decine di metri…
Quello che mi chiedo é come possano, a Spacex, non aver previsto la cosa. Eppure sono 70 anni che si costruiscono pad di lancio…

1 Mi Piace

Credo sia stato un “desiderio” del boss in persona.
Qesta scommessa non ha pagato. Sara’ interessante vedere se cambieranno il progetto al KSC.

2 Mi Piace

SH ha il doppio della spinta al decollo di qualunque altro lanciatore mai provato.

Non so se si sono basati su simulazioni matematiche (fallate) o hanno “tagliato dli angoli” come dicono gli americani, ma evidentemente questi livelli di energia non sono mai stati sperimentati prima neppure lontanamente.

Incomincio a pensare che la torre di lancio attuale non possa restare li.

Anche se non li costringe la FAA penso che non vogliano ripetere una esperienza come questa, un lancio con effetti cosi’ appocalittici al suolo non lo vedremo piu’, poteva andare peggio, prenderanno contromisure, costa comunque molto meno di una frazione di Twitter. E comunque non li lasceranno lanciare fino a che il problema non e’ gestito in modo soddisfacente.

Da inesperto l’unica idea che mi viene e’ fare la rampa piu’ vicina al mare e deviare la fiamma verso il largo. O lanciare direttamente da una piattaforma sul mare cogliendo due piccioni con una fava, raddoppiando la posta.

1 Mi Piace

Io mi chiedevo come mai i russi a Vostochny scavavano… scavavano… per Angara (mica per starship…)
I russi…notoriamente molto “ruspanti” quando si tratta di fare i pad

È evidente che la voglia e la fretta di lanciare (non mi sbilancio dicendo la hubris…) ha prevalso

In ogni caso agile è anche questo. Qualche volta scoprire che puoi semplificare, qualche volta che “i nostri nonni la sapevano lunga”

4 Mi Piace
6 Mi Piace

In cantiere ci sarebbe anche una base in acciaio, raffreddata ad acqua.

Non è stata implementata per questioni di tempo, ma sembra essere qualcosa che vedremo in futuro.

1 Mi Piace

Per due informazioni su cosa sia il Fondag di cui parla.

Certo che adesso nella descrizione potrebbero essere meno “bold” :slight_smile:

1 Mi Piace

Qui un thread molto interessante su una soluzione analoga usata per alcuni dei pad usati per lanci Morpheus

Riassumendo, il raffreddamento ad acqua potrebbe funzionare (secondo lautore del tweet), ma non risolverebbe il problema (se mai per starship dovesse esserlo) delle onde acustiche che investono il vettore al decollo.

1 Mi Piace

Certamente le onde d’urto acustiche saranno sempre un problema serio, specialmente con queste potenze in gioco.
Bisogna ricordare che il booster spara una massa di circa 25 tonnellate al secondo di gas di scarico ad una velocità all’uscita dell’ugello di oltre 3 chilometri al secondo.
Stiamo parlando di un imponente getto ipersonico, intorno a Mach 10.
E quando una cosa del genere colpisce in perpendicolare il suolo da vicino avoja a fare danni.

3 Mi Piace

Tra l’altro, le notizie peggiori potrebbero non essere ancora arrivate. Mi sembra impossibile che, con tutta questa devastazione, il mount se la sia cavata con poco o nulla. Fra claw, tubazioni, cavi ecc investiti da una simile potenza, potrebbe esserci rimasto poco di funzionante. Ed é il pezzo di hardware mi sa più complesso dello stage zero. Ad occhio hanno impiegato un paio d’anni a terminare l’anello.
Hai voglia… :grimacing::grimacing:

1 Mi Piace

… E tocchiamo ferro anche per la torre…

E ormai da un bel po di tempo che stanno installando un water deluge system, e a giudicare dalla portata d’acqua che sembra avere potrebbe benissimo essere usato sia per raffreddare questa rampa d’acciaio che per attutire le onde sonore

1 Mi Piace

Vedendo che ha liberato la torre anche con 3 motori spenti, è ipotizzabile una partenza con i 3 centrali spenti e quindi il flame diverter potrebbe innalzarsi fin vicino ai motori per avere maggior curvatura di scarico?
Tipo questa

Magari spenti no ma a potenza ridotta per i primi metri di salita…

Mi sembra una cosa potenzialmente utile, ma riduce la sezione netta per cui…personalmente credo che sarà fatto uno scavo

Secondo me, ad occhio, non basta.
Devia e concentra tutti i gas alla base dei pilastri, zona che ha subito i danni maggiori (non c’è più :scream:).
Alla fine potrebbe essere più sensato alzare l’anello e la torre.
Se scavi le fondazioni indebolisci la struttura, se la alzi non è detto.

1 Mi Piace