MLAS - Il probabile nuovo Launch Abort System per il CEV


#1

E’ allo studio un nuovo sistema di fuga in caso di avaria o problemi durante le fasi di preparazione al lancio o nei primi minuti di missione.
Lo studio è iniziato nel Giugno 2007 con un programma di sviluppo che si estende fino al 2009, per ora è stato completato il “conceptual design” (DAC-0) e il preliminary design (DAC-1) che sarà completato per fine mese.
Sono in corso le analisi in galleria del vento per il dimensionamento dei paracaduti.
Lo studio è affidato al NASA’s Exploration Systems Mission Directorate (ESMD) e guidato dal NASA Engineering and Safety Center (NESC) con l’obiettivo di dimostrare un sistema alternativo per la fuga dalla rampa o dal resto del vettore in caso di problemi.
Il Max Launch Abort System (MLAS) è un’evoluzione di due dei tre progetti al vaglio per questo sistema.
In questo progetto vengono combinati la carenatura a protezione della capsula con i propulsori montati sul modulo di comando.
Sembra che questo sistema possa prevenire alcuni dei problemi che sorgevano con un sistema più tradizionale a torre e sembra sempre più probabile una scelta verso questo design.
Con questo progetto si riuscirebbe ad alloggiare il sistema di 4 propulsori Mk 70 all’interno della protezione risparmiando la costruzione della torre su cui alloggiarli.
Sempre all’interno della copertura sono alloggiati anche due piccoli paracaduti che serviranno per riallineare la capsula una volta spenti i propulsori con la giusta traiettoria di discesa, facendo compiere queste fasi con la capsula orientata con la punta verso la direzione di marcia. Solo prima della separazione della copertura la capsula si ri-orienterà con lo scudo verso il senso di marcia per rallentare ulteriormente la discesa.
Se invece il lancio dovesse abortire ad alta quota la copertura verrebbe subito espulsa per poter utilizzare gli RCS per orientare in maniera appropriata la capsula.
La costruzione del primo esemplare per i test inizierà a Gennaio e il primo test di pad abort è previsto per il prossimo settembre.
Per l’occasione verrà utilizzato un boilerplate dell’Orion e un set alternativo di paracaduti.


#2

Questo sistema di fuga sembra la prima idea nuova del sistema Constellation… :stuck_out_tongue_winking_eye: Sembra che questa “curiosa” configurazione sia frutto nientemeno che della mente di Mike Griffin… :kissing_heart:


#3

Quindi questo sistema, dopo la partenza e superato il limite di utilizzo teorico, si sgancerebbe ‘a petali’ ?

Salute e Latinum per tutti !


#4

No, dovrebbe sganciarsi come le “vecchie” torri, venendo espulso “all’insù”.


#5

Riapro un attimo il thread solo per non disperdere l’argomento, qui una presentazione di come sarebbe apparso MLAS se fosse stato scelto. Il documento risale allo scorso marzo, appena prima che fosse surclassato dalla torre di fuga a flussi inversi.

In allegato un concept del progetto e una illustrazione con tutte le varie versioni di Ares I nel corso di questi anni di continua evoluzione compresa l’ultima e attuale.


#6

L’ultima versione è la Orion 606 (encapsulated SM)? :thinking:


#7

Incredibile come, da quando è stato dato il via al progetto, siano state effettuate una marea di modifiche , per riuscire a rendere il vettore funzionale e più affidabile.
Fino a quando lo vedremo in rampa, sicuramente subirà ancora altre modifiche ; chissa quale sarà, alla fine, la versione che vedrà il volo.
Ma attualmentel’ogiva,è prevista così arrotondata?


#8

No, A104 :wink:


#9

Non sempre gli acronimi funzionano bene…
Alas significa purtroppo, ahimè:stuck_out_tongue_winking_eye:


#10

Ma non c’è questa versione nella tabella che hai postato? :thinking:


#11

L’ultima a dx :wink:


#12

lo so, che l’aspetto non conta, ma lasciatemelo dire…

ares I e bruttino!

:angel: