Motore a ioni per picosatelliti

Gironzolando per il forum, mi sono accorto che questa discussione era già stata affrontata per il motore Vasimir, del quale purtroppo ora non si sente più parlare tanto spesso… :disappointed:
http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=7553.0
Si era anche accennato al fatto che è tremendamente assetato di potenza, assorbendo il prototipo ben 200 kw di potenza, per trovare i quali si attingerebbe alle batterie della stazione, ma questo porterebbe a tempi di accensione eccessivamente ridotti…
Da profano, una buona soluzione sarebbe una coppia di batterie a volano (in coppia per evitare l’effetto giroscopio), anch’esse in fase di studio, e già in produzione per applicazioni con specifiche meno restrittive…
Chiaramente è da vedere il fattore di rischio per un elemento del genere: un eventuale grippaggio o esplosione potrebbe avere effetti disastrosi per la stazione…
http://it.wikipedia.org/wiki/Volano_(batteria)
http://en.wikipedia.org/wiki/Flywheel_energy_storage