NASA ed il riciclo dell’ossigeno per le missioni future


#1

#2

Il mio primo pensiero è stato: ecco un altro esempio del lavoro verso Marte che ha visibilità nulla al grande pubblico ma che comunque va avanti!

Una ricerca molto interessante quella della Clorella e l’idea del ciclo chiuso.


#3

il sistema a ciclo chiuso (per modo di dire) starebbe a significare che i pesci mangiano la clorella, la clorella sfrutta l’anidride carbonica (e le deiezioni?) dei pesci. Dai pesci maturi si ricava cibo, dalla clorella ossigeno e si dovrebbe, teoricamente, mantenere il sistema in equilibrio…

comunque interessante si, ed è un passaggio obbligato per le future missioni manned


#4

Alghe e pesci… hai perfettamente descritto il nostro pianeta agli inizi della vita :slight_smile:


#5

Per chiudere il ciclo manca ancora qualcosa per chiudere il ciclo del carbonio, ovvero per riciclare gli scarti umani e dei pesci e trarne dei fertilizzanti per le piante… l’idea in quel caso è di usare bioreattori con batteri.

Nel caso del fisico-chimico invece (non biologico) il ciclo dell’idrogeno si chiude con la pirolisi del metano (CH4, prodotto di scarto del ciclo Sabatier, che da CO2 ed H2 tira fuori H2O e CH4), ma rimane il problema di come trasformare il carbonio rimanente in cibo… Insomma, per ora con la chimica senza biologia non siamo in grado di chiudere il ciclo


#6

Quasi quasi mi propongo come consulente, vado su e gli costruisco una bella compost toilet come la mia, niente puzza, niente acqua sprecata… solo human manure da rimettere nel ciclo.
:stuck_out_tongue_winking_eye:
Buzz, vedi un po’ a chi posso mandare il mio C.V.