Nova-C IM-1 Mission Log

Odysseus è in piedi!
E stanno iniziando a scaricare i dati dopo un po’ di troubleshooting per stabilire le comunicazioni.

https://twitter.com/Int_Machines/status/1760838333851148442?t=J47TZV2xXla5NikWJGFhVQ&s=19

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da nasaspaceflightforum riferiscono che si è rotto il lidar che dovevano usare per l’atterraggio, per questo hanno ritardato. Alla fine hanno deciso di usare un apparato sperimentale di bordo, sempre basato su laser, ma che non era stato progettato per essere usato per atterrare.

Non si sa ancora come è andato l’atterraggio, si ricevono segnali debolissimi e non si sa perchè. Nessuna delle antenne di bordo e orientabile, e la Terra al polo sud lunare è bassissima sull’orizzonte, quindi basta che il lander sia atterrato su un pendio, o che ci sia una collina di mezzo, per compromettere le comunicazioni.

Durante l’atterraggio dovrebbe essere stata rilasciata una telecamera volante che dovrebbe aver ripreso la discesa da 30 m di quota fino al touchdown, ma non può trasmettere direttamente a terra, deve usare Odysseus come transponder.

Dicono che trasmettere a una Terra bassa sull’orizzonte è difficilissimo per via dei rimbalzi delle onde radio sul terreno, che abbassano parecchio il SNR.

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In parte lo spiega @mattodeg sopra. Il fatto che si ricevano segnali cmq ci dice che il lander e’ sopravvissuto all’atterraggio, salvo dichiarazioni ufficiali contrarie in merito.

Lo accennava ancora @mattodeg in un messaggio qui sopra. La patch software che ha consentito di usare il LIDAR di NASA per l’atterrggio probabilmente era tra le misure di contingency disponibili, pensata prima del lancio ma appunto tenuta nel cassetto solo in caso di necessità.

La diretta del landing è disponibile qui.

Speriamo arrivino presto conferme ufficiali rispetto alla situazione corrente, ma aspetterei a cantare il de prufundis.

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non parlavo di de profundis, ma del fatto che non si sa come è messo il lander, magari si è cappottato pure questo e il downlink quindi è a 1 bit/s e quindi vedremo le immagini tra un mese, chissà.

No, è in piedi.

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da cosa si capisce?

Ha postato il messaggio ufficiale di IM-1 su X Veronica Poco sopra.
Lo dicono loro, ci fidiamo per ora.

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Non ho trovato nessun schema funzionale ma a mio avviso molto probabilmente ha dei semplici switch sui piedi di atterraggio e si capisce dalla telemetria se stanno toccando o no.
Potrebbe avere anche “semplicemente” una IMU nel sistema di navigazione.

Uhh il team della EagleCam sta ricevendo telemetria!

https://x.com/SpaceTechLab/status/1761026675318350249?s=20

La EagleCam è quella webcam espulsa a 30m dalla superficie che dovrebbe aver ripreso l’atterraggio in terza persona.
Sono sempre più curiosa di vedere cosa ne esce.

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IM ha appena emesso un comunicato, il lander sta bene, è orientato bene, telemetria ok, corrente ok.

Più tardi il CEO farà un comunicato stampa.

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Niente video dell’atterraggio, per sicurezza hanno disattivato le telecamere aggiuntive prima dell’atterraggio.

Analizzando i dati dalla rimanenza dei serbatoi, I.M. ha stabilito che Odysseus si trova orizzontale e appoggiato a una roccia.

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Video della conferenza stampa.

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Nuovo articolo di Simone Montrasio pubblicato su AstronautiNEWS.it.

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Sicuramente USA, URSS, Cina e gli altri non sbagliavano quando progettavano i lander più larghi che alti per mantenere all’interno della sagoma la proiezione eventualmente obliqua del centro di gravità.
Sarà interessante vedere atterrare Starship HLS.
:scream:

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Per ora siamo a due allunaggi e due allunaggi a 90 gradi. Sarebbe ora di pensare a ruotare la luna cribbio

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Certamente quel tipo di progetto consente un controllo passivo dell’assetto, ma ascoltando la conferenza stampa penso emergano informazioni interessanti su come questo atterraggio “orizzontale” sia avvenuto.

  • la discesa è avvenuta “obliquamente”, cioè con un movimento di discsa in verticale a circa 6 miglia orarie (~10 km/h) e 2 miglia orarie in orizzontale (~3 km/h), traslando verso la zona di atterraggio.
  • nelle fasi terminali del landing, prossime alla superficie, una delle gambe del lander ha urtato una roccia, “inciampando” e finendo per orientare il lander con un fianco verso il suolo, con una rotazione di circa 90 gradi.
  • la traiettoria di discesa non è stata quella prevista. Odysseus doveva scendere 3 volte più lentamente di quanto poi avvenuto, e avendo azzerato il movimento orizzontale. Sono necessari ulteriori approfondimenti per capire bene cosa sia successo nei momenti immediatamente successivi allo spegnimento del motore principale.

Quindi l’assetto attuale del lander è “coricato” su un fianco, poggiato su alcune rocce.
I pannelli fotovoltaici, distribuiti circolarmente sui fianchi di Odysseus, ricevono abbastanza energia da tenere cariche le batterie e fornire quindi energia agli strumenti.

La prima telemetria scaricata dal lander aveva tratto in inganno i tecnici, che pensavano Odysseus fosse atterrato in verticale perché avevano preso per buona una lettura del livello dei serbatoi del propellente misurata rispetto all’asse verticale (X).
Probabilmente si trattava di valori misurati poco prima del landing, perché un dump di telemetria successivo ha invece restituito un livello dei propellenti misurato rispetto all’asse trasversale (Z) del veicolo.

Odysseus è operativo e sta raccogliendo dati scientifici, anche se al momento non sono disponibili foto dalla superficie.

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Nell’articolo si parla di patch software preparate, testate ed inviate apparentemente nel giro di poche ore.
Suppongo che un processo del genere non sia semplicissimo visti i margini di errore, la pressione, ecc.
Mi chiedo dunque se tutte le situazioni non siano già state previsre (e affrontare) con ampio margine. O se i software sono pensati in modo veramente versatile, al punto di rendere possibile intervenire solo su parametri di configurazione.

C’è qualcuno esperto del settore che ha informazioni in merito?

Grazie.

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Secondo Adrian Fartade

In un’ora e mezza, soltanto, prima d̶e̶l̶ ̶c̶r̶a̶s̶h̶’ dell’allunaggio.

Cioè

  • Prima della partenza hanno dimenticato(!) ti togliere un blocco di sicurezza dei laser del sistema di guida d’Odysseus
  • Il blocco era rimovibile solo manualmente
  • Se ne sono accorti un’ora e mezza prima dell’allunaggio
  • Hanno implementato una pezza software per per permettere al sistema suddetto d’usare i dati di NDL (strumento simile a quello perso ma non pronto per la prova sul campo, era un passeggero in sperimentazione)

Ha, se avessero avuto più tempo… tipo: anni!

Fartade’s suggestions:

  • “Nessun problema per raggiungere tutti gli obiettivi di missione, in granparte già raggiunti” …
  • …tranne probabilmente il riflettore laser.
  • NASA sarebbe contentissima per aver anche provato NDL.
  • IM sarebbe preoccupata per la reazione del titolo in borsa

[LIVE] Intuitive Machines - Discussione dopo il SECONDO giorno sulla LUNA di Odysseus

Quasi tutto quello che F. dice su Nova-C IM-1 sta nei primi 40’ (meno 5’ di intro).

Non so se era esattamente uno scenario previsto, ma ti confermo che le comunicazioni tra lander e strumento NASA erano in qualche modo già sviluppate, devo trovare la fonte. Non si fa tutto da zero in due ore.
Qualcosa quindi già c’era, qualcosa è stato adatto al volo all’esigenza.

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