Obama firma il decreto da 85 mld $

ho sentito dai telegiornali e letto sul sitoANSA che il presidente Obama ha firmato il decreto di tagli per 85 miliardi di dollari.
Mi chiedo quanto questo potrà ritardare gli sviluppi dei progetti governativi in ambito spaziale.
So che è forse una speculazione allo stato attuale, ma penso ne valga la pena discuterne.

Da quel che ho letto, la Costituzione degli Stati Uniti stabilisce delle modalità per la compilazione del budget degli USA, e sono casualmente quattro anni che queste regole vengono ignorate.

Tra parentesi nel budget precedente le agenzie di polizia degli Stati Uniti hanno comprato 1.2 miliardi di pallottole da pistola a punta cava. Notare, non pallottole per $1.2 milardi, ma 1.2 miliardi di pallottole.

Dato che sono per uso interno e non per le forze armate, qualcuno ha fatto notare che sono quattro pallottole per ogni cittadino USA.

http://www.planetary.org/blogs/casey-dreier/2013/20130214-impacts-of-sequestration-at-nasa.html

Ma porca miseria! :badmood: (scusate lo sfogo)

Beh, se leggi i commenti, uno scrive che il sequestering se lo e’ inventato l’attuale amministrazione, ed e’ appunto una delle cose che si sono inventati per sfuggire ai vincoli costituzionali.

Sembra che però l’idea risalga all’85:

http://en.wikipedia.org/wiki/Budget_sequestration

ah!
e non riesco a dire altro

Si’, ma all’epoca il sistema era stato scartato, perche’ avevano visto che non funzionava. E poi e’ stato disseppellito…

Ma perché non è stato trovato un accordo? Chi ha fatto ostruzionismo?

Durissime intanto le considerazioni di Science e Nature:

[…]But for research, what is most deeply troubling about the looming cuts is not the absolute dollars lost or the immediate damage done, painful as that will be. It is what they both signify and portend, as the work of a profoundly divided government that shows no sign of being able to deliver, in anything like the foreseeable future, the stable, predictable funding that excellent science requires. Without that stability and predictability, not only will the United States’ lead in science and innovation continue to erode in the face of international competition, but, in an age of unparalleled scientific opportunity, the next generation of would-be researchers will begin, understandably, to vote with their feet. They will leave the country, or they will leave science. Either way, the United States and its people will lose.

http://www.nature.com/news/starvation-diet-1.12491

E le ripercussioni nel resto del mondo?, si domanda qualcuno…

Gli italiani devono lasciare l’Italia, gli americani devono lasciare gli USA
Che resta?
Marte?
Stai a vedere che poi l’idea di Tito non è tanto campata in aria :stuck_out_tongue_winking_eye:

“Tutti a Zanzibar!”

No, non l’isola…

:stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:

Direi che anche in America come in Italia l’estrema difficoltà (per non dire l’impossibilità) di dialogo tre i partiti genera delle gravi ripercussioni economiche per la vita di tutta la nazione.

Della serie,…

tutto il mondo è paese!

Di questo passo saranno davvero i cinesi la potenza dominante del futuro. Tranne che la crisi non arrivi anche da loro…

Arriva,arriva…

Arriva, arriva, anzi sta già arrivando a giudicare dal raffronto tra gli ultimi indicatori macroeconomici e gli indicatori precedenti!

Ma qualche soldo dalle multinazionali, no, eh?

La forbice tra i profitti delle industrie e le retribuzioni non è mai stata così ampia. E più le aziende guadagnano, meno investono. Anzi, tagliano posti di lavoro e guadagnano in borsa. In più gli americani devono fare i conti con i tagli a sanità, edilizia popolare e assistenza agli studenti disabili.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/07/usa-con-obama-corporation-piu-ricche-ma-stipendi-dei-dipendenti-calano/519134/

Scusate, qual’e’ la lingua franca in Firefly?

Non a caso,è fantascienza. :roll_eyes:
Non c’è nulla che invecchi più velocemente della fantascienza.