OSAM-1, la missione dimostrativa di rifornimento e assemblaggio in orbita

Nomi e fornitore uguali ma ciccia molto diversa…

Il 2 è ancora interessante: stampare in orbita con la s. 3D il pilone d’un pannello solare; dovrebbe far ottenere un increnebìnto x5 di potenza a parità di massa al decollo (se ho caspito bene)

Letto lì:

L’1 è obsoleta: prevedeva l’acchiappo di un satellite in orbita ma a secco e rifornirlo di propellenti nonostante non fosse predisposto a ricevere il servizio.
Ora, dei nuovi satelliti, quelli che non saranno fin da progetto predisposti per essere riforniti da un servizio dedicato si preferisce attaccargli (semi)permanentemente un rimorchiatore.

L’ho letto qui:

le aziende si stanno concentrando maggiormente sull’estensione della vita dei satelliti in altri modi […]

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