Ottima idea o ultima spiaggia per Virgin Galactic?

Vi propongo un articolo, mia fissazione sui business model di Branson/Bezos/Musk (perche come sapete io non credo nel manned deep space)

Vero business case o ultima spiaggia?

Ma se la navicella non ha lo scudo termico come fanno a parlare di voli per trasporto passeggeri? Un volo che abbia senso dovrebbe raggiungere una distanza di almeno un migliaio di chilometri e questo significa raggiungere anche altezze dello stesso ordine di grandezza. Un rientro in atmosfera da simili altezze non credo sia pensabile senza uno scudo termico serio…

In effetti, pochi minuti di assenza di gravita’ potrebbero inizialmente attirare clienti, come fanno, se non erro, anche le “vomit comet” esistenti, ma un servizio passeggeri veloce per lunghe distanze, alla lunga potrebbe essere piu’ redditizio, a patto che i costi si mantengano a livelli tali da renderlo vantaggioso.

Se non ricordo male il Concorde era stato dismesso sia per problemi di manutenzione che di scarsa redditivita’.

Nel caso di Virgin i posti disponibili sembrano pero’ un po’ pochini, invece per Spacex il problema mi sembra piu’ la modalita’ di volo e atterraggio, piu’ adatta a specialisti che a “uomini e donne di affari”!

Oh, no! Quello che dici vale per un proiettile di cannone stile dalla Terra alla Luna!
Un aereo in planata e fa moltissima strada in orizzontale rispetto alla discesa (qualcuno di beneinformato ci dirà un valore tipico). Infatti Lo SpaceShipTwo farebbe delle spirali in atterraggio per tornare da dove è venuto. E si può poi ottimizzare il profilo di volo per una massima distanza orizzontale invece che per una quota verticale. Poi quanta distanza possa percorrere lo SpaceShipTwo non saprei, ma spero che questo Chamath Palihapitiya sappia quello che dice!

lo scudo termico serve quando devi dissipare energia, indipendentemente dalla quota. Se sei lento l’energia da dissipare frenando è gestibile senza scudo termico. Pensare ad un volo di mille km con tangenza mille km mi sembra senza senso

La navicella funziona come un razzo, anzi è un razzo, per cui avrà una propulsione di pochi minuti. Dinamicamente si comporta come un missile intercontinentale. Per fare qualche migliaio di chilometri di distanza deve uscire dall’atmosfera e salire balisticamente per centinaia se non migliaia di chilometri. E come tutti gli ICBM devi avere uno scudo termico altrimenti quando rientri in atmosfera da simili altezze di velocità ne hai abbastanza da polverizzare qualsiasi cosa…

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Lo sviluppo della SpaceShipTwo è durato molti anni anche a causa del fatto che non riuscivano a farle raggiungere un’altezza che si avvicinasse ai 100 Km. Quindi più di quelli non può fare. Se la spinta e la planata non bastano c’è poco da fare

il profilo di volo dipende da come lo studiano, visto che non è un icbm e anche lo scudo ripeto che dipende dall’energia da dissipare che non è quella di un rientro da 30.000 km/h. Oltretutto il veicolo può dissipare per attrito su una superficie apposita e maggiore, non è un missile.

Con un lancio balistico a tutti gli effetti come in questo caso, il profilo di volo dipende principalmente dalla distanza che si vuole raggiungere.
Quindi se vuoi immaginare un business sui viaggi point to point vuol dire che intendi raggiungere una distanza almeno di qualche migliaio di chilometri altrimenti la cosa non avrebbe senso.
Per fare questo con un mezzo sostanzialmente balistico ripeto devi necessariamente percorrere traiettorie che raggiungono altezze dell’ordine di grandezza della distanza da fare se non di più.
Non so immaginare soluzioni diverse, la cosa mi sembra obbligata.
E poi quando rientri in atmosfera anche da altezze relativamente basse tipo quelle della ISS giĂ  hai bisogno di scudo termico, figuriamoci da altezze ben maggiori.

Per stabilire se i voli suborbitali point-to-point di questo particolare veicolo possano essere competivi con i normali voli di linea, ai tempi di volo di un eventuale profilo suborbitale bisogna aggiungere il tempo che l’aereo madre WhiteKnight 2 impiega per raggiungere la quota e la posizione operativa.

Gia’ il Concorde in volo livellato alla massima velocita’ di mach 2.2 raggiungeva sul naso un picco di temperatura di 153°C.

Rimane il fatto che un sistema di lancio del genere puo partire ed atterrare in un (quasi) normale aeroporto
Il problema e’ capire quanti km riescono a fare con questo oggetto planando e con manutenzioni minime per efficentare il turnaround

Se fosse possibile una coppia di voli los angeles - singapore al giorno a mio avviso per 10 posti a 5000-6000 dollari l’uno un business case ci sarebbe eccome

Quello è il costo del volo in business sui velivoli tradizionali, sicuramente si parlerebbe di cifre immensamente più grandi per ogni posto.

Vista come è andata per il Concorde sono sempre scettico su questi progetti…la storia dell’aviazione civile degli ultimi 30 anni insegna che vincono le soluzioni con costi di esercizio e consumi minori.

Considerando la forma della navicella, una specie di ferro da stiro, immagino abbia un’efficienza di planata in bassa atmosfera al massimo di 5, dunque può planare ad una distanza di circa 80/100 km.
Questa navicella potrĂ  essere utilizzata per voli suborbitali con afelio non superiore a massimo 150 km, sempre per via della mancanza di scudo termico, dunque una distanza massima in volo spaziale sui 300 km, piĂą le distanze di lancio e planata, altri 200 km, regaliamole un margine esagerato di fattore 2 e viene fuori che potrĂ  raggiungere una distanza massima di 1.000 km.
Un po’ scarsino…

continuo a non capire perché vuoi lo scudo termico. Tollerare temperature di qualche centinaio di gradi è relativamente semplice utilizzando materiali idonei. La massa è limitatata, la velocità massima quanto è? 3000 km/h?

Forse pero’ il problema maggiore per Virgin non e’ la distanza massima percorribile?

Ma l’ho spiegato già due volte, la presenza di scudo termico per quel tipo di traiettorie è semplicemente una necessità. Non è una questione di gusti o di opinioni.
Per la cronaca i voli balistici oltre i 1.000 km di distanza hanno velocitĂ  di rientro in atmosfera superiori a 7 km/s (25.200 km/h).

perdonami ma non ha senso. Un veicolo di questo tipo non può richiedere così tanta energia ed essere sostenibile. ci deve essere qualche tuo assunto che dai per certo che non lo è, non hanno nemmeno lontanamente tanto propellente da raggiungere quelle velocità

Leggo male o l’X-15 percorreva oltre 500km?
https://en.wikipedia.org/wiki/X-15_Flight_91

Detto che un volo transoceanico sarebbe da 15.000 km…

Stanotte ci sarĂ  una conferenza in diretta video della National Air and Space museum sul futuro del volo supersonico commerciale. ChissĂ  se si parlerĂ  anche di questa nuova intenzione di Virgin Galactic.

https://airandspace.si.edu/events/fast-forward-concorde-and-future-supersonic-flight

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