Ottimizzare antenna discone

Ciao a tutti, ho una Workmann T-734 (equivalente alla Midland Full Band) tipo discone, con stelo centrale e radiali tarabili per la 26-28 mhz; non ho capito se la risposta in frequenza di questo tipo di antenne è abbastanza costante, oppure se presentano dei “buchi” nel range e quindi se sono ottimizzabili andando a ritoccare la lunghezza dei singoli radiali.

Le discone hanno una Fmin determinata dalla dimensione del disco e degli elementi, e un Fmax teoricamente infinita; in pratica determinata dalla costruzione fisica del punto di collegamento centrale. Ma il manuale dell’antenna non ti dà una banda di funzionamento?

La banda di funzionamento in rx è 25-1300 mhz, in tx ovviamente l’antenna è accordata su singole frequenze, quindi da ciò deduco che anche in rx si avrà una risposta diversa tra le frequenze di accordo e il resto della banda; io mi chiedevo come si possano aumentare numericamente le singole frequenze di accordo.

No, la risposta è essenzialmente piatta, la discone non ha frequenze preferenziali. Fa schifo uguale dappertutto… :slight_smile:

Quello che non vorrei è che al di fuori delle frequenze di accordo per il tx sia ancora peggio, cioè non riceva nulla o comunque riceva con grande attenuazione.

No, ti ripeto, la risposta di frequenza di una discone è essenzialmente piatta, in TX ed in RX. Non ha “frequenze di accordo”, non c’è modo di accordarla e/o migliorare (o peggiorare!) le cose. Vai tranquillo. L’unico problema è che guadagna poco, 2-3 dB meno di un dipolo. Va bene per tutto, purchè i segnali siano forti. Vedi un diagramma di SWR della discone in http://mysite.verizon.net/k3nco/vertical.htm

Un po’ di tempo fa ho costruito una discone simile alla tua. L’ho progettata e ottimizzata con un software che implementa gli algoritmi NEC (4NEC2) e ne ho ricavato alcuni grafici che potrebbero esserti utili.

Come puoi vedere nell’immagine allegata la risposta in frequenza è circa costante. In realtà, soprattutto vicino a Fmin, ci sono delle oscillazioni nella risposta del ROS che rendono l’antenna migliore per alcune bande in questo caso 145, 275, 450 e 675 dove il ROS si approssima a 1. Una volta realizzata l’antenna ho provato tracciare un grafico per vedere se il ROS variava effettivamente secondo la simulazione in funzione della frequenza. Purtroppo l’apparato non mi permette di trasmettere su tutto il range pero’ nelle bande a mia disposizione il grafico coincideva.

Se la domanda è: come posso ottenere queste risonanze nelle bande che preferisco?
La risposta è: brute force

Vale a dire che devi provare a variare le caratteristiche dell’antenna (lunghezza, angolo e numero dei radiali, distanza tra disco e base superiore del tronco di cono) provando tutte le combinazioni fino a trovare una curva che ti piace (cosa che puoi fare solo con una simulazione software). Dopo numerose prove mi sono accorto che si ottiene sempre una risposta al ROS serpeggiante che peggiora salendo con la frequenza e non è possibile averla vicino a 1 su tutto lo spettro. Quella che vedi è la migliore che ho trovato.

Altro discorso è lo stelo centrale. Quello lo puoi calcolare per la frequenza che vuoi ti crea un picco di ROS basso dove lo desideri nello spettro, ad esempio a 50 MHz. In questo caso ti basterebbe variare la lunghezza e il carico dell’ elemento verticale per ottenere uno spostamento del picco e non influiresti in modo significativo sulla risposta del ROS alle frequenze più alte. Avevo previsto di farlo per la mia discone ma, visto che la realizzazione si era protratta per le lunghe, l’ho realizzata senza stelo centrale.

Questo link porta alla discussione sull’antenna in questione su questo forum:
http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=19971.0

e qui le foto della realizzazione:
https://plus.google.com/photos/114518825375012049428/albums/5918370787792545841?authkey=CJm1x9Cak_rJVw


sinucep discone 1.9.jpg

Tieni anche presente che con un ROS di 3:1 l’attenuazione dovuta al cattivo adattamento di impedenza è solo di 1,25 dB. In ricezione manco te ne accorgi. Insomma, come ha scoperto sinucep non val la pena di impazzire per ottimizzare l’impedenza su una discone.
http://www.microwaves101.com/encyclopedia/calvswr.cfm

Francisco, hai poi messo su le mie yagi?

Ho trovato il grafico della simulazione relativa ad una discone identica a quella che ho costruito ma con in più l’elemento verticale di lunghezza 1 metro e con carico L=191.66.

Come puoi vedere il grafico è identico ma presenta un picco di ROS vicino a 1 in corrispondenza dei 50 MHz.


Si esatto, rimane solo il gusto della scoperta!

Ho montato quella VHF con un sistema di puntamento manuale, ora sto pensando al rotore e al punto dove montarle entrambe nella classica configurazione affiancata. Ho già trovato l’accoppiatore mancante per quella UHF. :smiley:

Da specifiche tecniche l’antenna in tx lavora in 26-27-46-49-72-144-220-440-900-1290 mhz, quindi credo che queste siano le frequenze dove si hanno i picchi negativi di ros; per la 26-27 mhz ci sono 2 radiali regolabili in lunghezza per accordare l’antenna in tx; la mia domanda è, questi due radiali operano anche in rx?

Sì, ma la differenza è così piccola che non te ne accorgerai mai, salvo fare delicate misure strumentali. Davvero difficili, fra l’altro.

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