Un po’ di video. Il primo, by NASA ripropone i primi 7 minuti del lancio.
Questi, invece, sono gli hightlights by ULA
Infine, siccome qualcuno lamentava l’assenza di immagini onboard durante il lancio, ULA ha pubblicato quelle relative al volo dei primi due stadi (in realtà ci sono comunque spazi di miglioramento, a cominciare dalla risoluzione della camera )
Non male la ripresa del lancio onboard, soprattutto il rilascio di uno dei due core laterali! Però nel vedere la fase finale di volo vi sembra normale tutto quel rilascio di ‘scorie’ (non so come altre chiamarle) dal getto del motore RS-68A? Avevo visto altri lanci di D4H e non mi sembrava di averli mai visti… Sembra quasi lo scarico di un motore a solido invece che uno a propellenti liquidi (ossigeno ed idrogeno).
Intanto è arrivata la “first light” da tutti gli strumenti di Parker.
Quella sotto è un immagine ripresa dai due telescopi di WISPR (Wide-field Imager for Solar Probe). Ovviamente non c’è ancora il sole negli 'obiettivi (la “stella” più brillante nell’immagine di destra è Giove). Gli strumenti non stanno ancora “facendo scienza” (il primo incontro con il sole è in novembre) ma con i loro dati manifestano di essere efficienti.
Oggi (3 ottobre) Parker ha effettuato con successo il suo primo flyby di Venere, che ha oltrepassato ad una distanza di circa 2.400 km. Scopo della manovra (e delle seguenti) è quello di restringere l’orbita attorno al sole. I tecnici sono in attesa dei dati che ne confermino l’esito.
Intanto oggi (23/10) Parker è già arrivato ad una distanza dal sole inferiore a quella (attuale) di Mercurio (anche se non ne ha ancora attraversato l’orbita):
L’oggetto più luminoso della foto è un pianeta. Lo abbiamo chiamato Terra. Ingrandendo l’immagine si nota una leggera elongazione. Probabilmente questo pianeta ha un satellite!
Al momento il PSP sta scendendo ancora verso il Sole. Quindi ogni secondo si crea e si rompe un nuovo record. Al momento fila a 73.4 km/s. Il record definitivo per vicinanza e velocità verrà stabilito il 6 novembre. Poi dovrebbe resistere fino a Gennaio 2020. Go Parker!
se fosse una velocità terracentrica il doppler in banda X sarebbe di oltre 2 MHz. Bella sfida per le stazioni di tracking!
Percarità, l’avranno ampiamente previsto, ma è comunque impressionante. Non ci sono rilasci di immagini solari, vero? Ho trovato solo foto di prova “guardando indietro” alla Terra
Domani (06/11) alle 4 e mezza Parker farà il suo primo passaggio al perielio (24 milioni di km)! Ecco una simulazione della percorso fatto finora dalla sonda (e, se avete tempo, anche di quanto avverrà dopo):