Perche' Phobos?


#1

Ho letto i materiali del post precedente e mi e’ chiaro come si voglia sviluppare la missione di questa sonda.
Solo non capisco bene la scelta del target di Phobos.

So che non e’ chiaro l’origine di Phobos e Deimos.
Ammetto che il dubbio scientifico e’ da redimere pero’, come mai i Russi abbiano da sempre dedicato tanta attenzione a quel “piccolo sasso” (vedi anche le sonde Phobos del 1989)?

C’e’ qualche altro interesse che mi sfugge?


#2

Beh, penso perchè sia più semplice far atterrare e poi ripartire una sonda su phobos che non su marte (niente atmosfera, gravità inferiore…etc), penso sia un modo per testare tecnologie, in vista magari di una prossima missione sul pianeta rosso…


#3

Magari hanno scoperto qualcos adi interessante che procura interessi :star_struck:


#4

Pare che siano Deimos e Phobos siano due asteroidi catturati da Marte.
Forse come accennato da Andeamoore è un buon modo per testare il viaggio verso il pianeta rosso e contemporaneamente analizzare a fondo la struttura di un satellite-asteroide, che dovrebbe essere ricco di ferro…


#5

Penso anch’io che sia una sorta di test per testare nuove tecnologie da utilizzare per successive missioni su Marte!


#6

I Russi nel luglio 1988 con razzi vettori Proton lanciarono le sonde Phobos 1 e Phobos 2. A questo programma partecipò anche l’ ESA.
Il 1^ settembre 1988, durante il viaggio verso Marte, si perse il contatto radio con Phobos 1. Poichè le 2 sonde non erano dotate delle stesse attrezzature scientifiche il programma risultò in parte compromesso e tra le conseguenze vi fu quella di non poter più calcolare il contenuto di acqua cristallizzata sulla superficie e del radiosondaggio ionosferico di Marte.
Il 29 gennaio 1989 la sonda Phobos 2 entrò in orbita ellittica molto lunga intorno Marte e comandata dalla Terra venne posta in orbita circolare a 6400 km dal pianeta e 350 km più in alto del satellite Phobos. Già ad un distanza fra gli 860 e 1130 km fu iniziata una prima parte di riprese televisive ed in seguito ad ulteriori correzioni d’ orbita vennero eseguite altre riprese a distanze tra i 320 e i 440 km.
Il programma prevedeva alla fine di portarsi a 35 km da Phobos per effettuare complessi esperimenti sulla sua superficie irradiandolo con laser, fasci di ioni e raggi X che avrebbero vaporizzato e ionizzato il suolo, il materiale ionizzato proiettato in alto avrebbe potuto così essere captato e analizzato dagli strumenti della sonda. Purtroppo tutto ciò non avvenne perchè verso la fine di marzo del 1989 anche Phobos 2 smise di rispondere ai comandi inviati dalla Terra. Forse un’ interferenza nei contatti radio oppure un’ anomalia del computer di bordo o addirittura l’ impatto di un micrometeorite potrebbero essere state le cause che misero fuori uso la sonda,

Tuttavia bisogna dire che molti degli strumenti installati a bordo non rimasero mai inattivi sia durante il viaggio che nell’ orbita intorno a Marte e rilevarono, tra l’ altro, prove indirette della presenza della debole magnetosfera di Marte. Ricavarono anche i primi dati sulle abbondanze dei principali elementi radioattivi presenti nelle rocce superficiali di Marte e la misurazione delle radiazioni gamma della regolite del pianeta.


#7

un breve video su Phobos e Deimos

http://video.libero.it/app/play?id=30f9c5de4d43f2fd31fe6ff6a94b2032


#8

Thuvia e Ptart… :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye: