Piccole considerazioni sui DVD set Apollo 16 e 17 della Spacecraft

spesso la telecamera ,invece di inquadrare gli Astronauti, fa dei lunghi piani sul terreno circostante,o rimane fissa per interi minuti su particolari,come le rocce o i sedili della rover.Immaginate il telespettatore (e contribuente) medio Americano seduto in salotto a fissare una roccia per dieci minuti! Stessa cosa si può dire per le dirette "onboard":dieci minuti fissi sul pannello dei comandi o sul nero dello spazio; ... Può sembrare paradossale,forse quasi una bestemmia,ma sono sicuro che se si fosse portata qualche apparecchiatura di rilevamento in meno e qualche telecamera in più e se la regia delle dirette fosse stata più curata,Apollo 18,19 e 20 non sarebbero stati cancellati.

Io possiedo tutti (almeno quelli usciti) i DVD della spacecraft films ad eccezione di Apollo 16 (che ho comprato da tempo e che spero sia in procinto di arrivare) e Mercury (che conto di acquistare prossimamente). L’ho già detto su questo forum: a mio giudizio sono imperdibili. Tutti.
Però concordo con Carmelo. Anche io (grande appassionato) ho faticato a tenere gli occhi aperti mentre le telecamere di Apollo 8 inquadravano la Terra da un finestrino del CM per almeno venti (se non più) minuti. Sono straconvinto che in questi casi “l’immagine” è tutto. Fai vedere le cose più curiose e strane e vedrai che la gente si appassiona e ti segue. Meglio vedere l’astronauta al lavoro o che dorme piuttosto che lo scorrere della superfice lunare sotto il CM o il sedile del rover per lunghi ed eterni minuti. Se si annoia un appassionato figurati che fa uno che a mala pena non “glienefreganiente” della cosa. Spero però che queste cose alla NASA le abbiano capite e per il futuro ci saranno immagini non dico spettacolari ma semplicemente più “movimentate”.

Paolo D’Angelo