Pint of Science Festival 14-15-16 Maggio 2018


#1

non strettamente legato ai temi Astronautici, ho partecipato ieri ad uno dei meeting della prima giornata a Palermo (si anche in Sicilia si parla di Scienza) una conferenza di due ricercatori dell’Università di Palermo su Intelligenza Artificiale/Visione Artificiale e Stato dell’Arte sulla Robotica.

il tutto accompagnato da :beer: e ottime discussioni, si continua oggi e domani, per chi fosse interessato all’iniziativa, nel link sotto dove poter partecipare a queste iniziative in 20 sedi in Italia

https://pintofscience.it


#2

Cosa hanno detto di bello?


#3

Ottima iniziativa. Mi sono gustato una conferenza a Torino (ovviamente) sulla fisica del fulmine, con tutte le implicazioni di accelrazione di particelle, produzione di positroni, raggi gamma, sprites, elves, giant jets… notevole.
Domani sera ce ne sarà un’altra sull’astronomia multi-messaggero (gravitazionale, neutrini, elettromagnetica), birreria Officine Ferroviarie, ore 21.
(ieri sera ho anche vinto il premio per la domanda giudicata più intrigante - potere dell’esperienza, ero sicuramente il più anziano in sala)


#4

Estremamente interessante! Sarebbe bello poter seguire una replica…se hai notizie diffondi.


#5

Non è stata registrata, e il ricercatore (Roberto Musso dell’INFN) è raramente in Italia. Per cui è ben difficile…


#6

Qual’era la domanda vincitrice? (Lo so: sono curioso![emoji38])


#7

Parlando di blue jets come questo, e di gigantic jets, stiamo vedendo un fascio di particelle ad alta energia. Pare che le emissioni di positroni e raggi gamma siano anche collimate. Che cosa tiene assieme il fascio? Ci dovrebbe essere un campo magnetico di confinamento, che qui però non sembra esserci. Beh, pare che sia uno degli aspetti misteriosi dei fulmini.

Dei fulmini ne sapevo qualcosa, ma ora ne so decisamente di più. Argomento difficile da indagare, in quanto multiscala, sia spaziale che temporale.


#8

Tempo fa agli astronauti sulla ISS fu chiesto, durante un passaggio su zone tempestose, di fotografare questi blue sprite al fine di scoprire qualcosa in più, visto che ne sappiamo ancora poco. Non sappiamo cosa li provochi, nè se ci sono correlazioni tra il fulmine sotto la nuvola e il blue sprite al di sopra di essa. La cosa che mi incuriosì maggiormente fu il fatto che la NASA si servì dei modelli matematici per avvisare gli astronauti, gli stessi modelli matematici che potete consultare liberamente anche voi su siti dedicati. :slight_smile: