Previsto per il 2013 il debutto del nuovo lanciatore leggero giapponese Epsilon


#1

#2

Il Vega giapponese?


#3

Ci ho pensato anche io, anche se VEGA è leggermente più performante, almeno come capacità di carico; tuttavia JAXA ha dichiarato che Epsilon verrà impiegato per lanciare i piccoli payloads scientifici giapponesi, non specificando quindi l’intento di aprirne l’offerta al mercato internazionale.

Staremo a vedere.


#4

Io ogni volta che leggo “lanciatore leggero a combustibile solido” non posso fare a meno di pensare all’acronimo ICBM, chissà perchè…
Cmq interessante, ogni cosa che abbassa i costi di accesso allo spazio non può che essere benvenuta.

Inoltre, sempre secondo l’agenzia giapponese, solamente una manciata di ingegneri con dei computers portatili faranno parte del team di controllo delle varie fasi di lancio.

Se ci decidessimo ad usare la tecnologia moderna che si trova in qualunque supermercato di elettronica potremmo operare l’ISS stando seduti su una spiaggia di Copacabana mentre sorseggiamo una Pinha Colada…


#5

Il combustibile solido viene utilizzato solo per i lanciatori leggeri per il basso costo e l’impulso specifico basso, o per il sistema propulsivo più semplice rispetto al LH/LOX?
Grazie! :smile:


#6

Credo che considerando le infrastrutture necessarie per la gestione dei propellenti criogenici, e i relativi costi di gestione, i propellenti solidi siano da considerarsi più economici.
IMHO…


#7

Grazie! Lo sospettavo :wink:


#8

anche perche’ VEGA e’ teoricamente sul mercato, ma a parte (pochi) contratti ESA non mi pare che abbia altri ordini