…se intendo bene questo tweet di Mike Brown
Anche a me sembra che sostenga questo.
confermo, ormai si tende a considerare il P9 ‘quasi sicuramente’ esistente…
Questione di tempo, insomma. Mi piacerebbe se ci fosse una stima della magnitudine di Mr. P9.
c’è sicuramente una stima accurata della sua massa.
Ma la magnitudine adesso non mi viene in mente un modo in cui possa essere stimata…i modelli per farne la composizione hanno pochi dati ancora, essendoci più soluzioni per la sua orbita ipotetica.
Forse però c’è un limite superiore al di sopra del quale sarebbe già stato avvistato
Ma quindi non é la fascia di Kuiper la responsabile di queste anomalie?
Io non capisco come si possano misurare con una precisione così elevata gli scostamenti dal piano teorico orbitale, e non riuscire a determinare matematicamente con altrettanta precisione la posizione quasi esatta del corpo disturbante.
La stima è Max 26, scusa se ti rispondo dopo 7,5 anni.
https://arxiv.org/pdf/2504.17288
Per la prima volta hanno osservato un possibile candidato.
Ci vorranno anni per un’improbabile conferma o una probabile smentita.
I dati di IRAS sono degli anni '80, quelli di AKARI di vent’anni fa. Non dovrebbe essere difficile puntare qualcosa di più moderno ed efficiente (un WSJT a caso) ed osservare quell’area con un a sesnibilità e risoluzione enormemente migliore.
IRAS (lanciato nel 1983) è stato il primo satellite per l’astronomia infrarossa, per dire.
Magari anche Euclid potrebbe dire la sua!
L’ideale sarebbe Roman ![]()
Webb non dovrebbe sapere prima la posizione precisa?
mi sembra di capire che i cerchietti gialli indicano due zone molto piccole, di soli 25", campo sicuramente inquadrabile da MIRI. Altra cosa sarebbe voler coprire tutta l’area.
Rileggendo bene, la cosa è più concreta (mi scuso, ma non l’avevo capito, sono pigro).
Cito Luca Nardi: “In questa immagine, all’interno del circoletto verde, C’È UN CANDIDATO PLANET NINE. Scusate il maiuscolo ma come potete immaginare è una notizia che mi elettrizza. Il circoletto bianco è invece dove lo stesso candidato è stato trovato 23 anni dopo”
Ok, quindi sono i 23 anni tra le due missioni, che dovrebbero permettere di calcolare dove cercarlo ora. Elettrizzante!
Beh, dai mi ero sembrato abbastanza chiaro ![]()
Questo invece è quello che non mi torna, per questo ho detto che Webb non basta, per due punti di ellissi ne passano abbastanza, Webb deve puntare a una regione molto più piccola. Dubito che ce la possa fare.
In prima approssimazione per due punti passa una retta, probabimente cominceranno con quella per poi allargare la ricerca. Sì, è chiaro, sono io che ero addormentato. Mea culpa ![]()
Ma infinite coniche ![]()
Sì, ovvio, ma quello che volevo dire è che probabilmente passa una retta abbastanza spessa, abbastanza da coprire l’incertezza della posizione. Insomma, c’é una zona di massima probabilità propagando il moto del presunto oggetto in modo lineare o quasi, e poi si cerca lì intorno. L’area interessata non dovrebbe essere enorme.
Certo che un telescopio IR a largo campo come Euclid aiuterebbe. Stiamo a vedere.
Da questa animazione si vede che non è semplice. La grandezza dei cerchi dipende dalla distanza (non nota).
https://x.com/tony873004/status/1924647811989307540
La ricerca è in un’area molto vasta per questo livello di magnitudine.
Non lo dice esplicitamente, ma la traccia di 1 grado copre circa 70 anni. Continuo a pensare che l’are di ricerca non sia enorme, forse 10’x20’. Lascio i calcoli a chi ha i dati veri. Lavoro da telescopi spaziali, senza dubbio.
Aspettiamo la prima DR di Euclid allora, ottobre 2026. Lì dovrebbe esserci.
